Benvenuti al Bar dello sport.

Martuscello a 30 miliardi.
L'ho comprato io, quando giocava nell'Empoli. Allora risero.
Ridono ancora.

Lo sport è il Calcio. Il Calcio non è solo lo sport.
Il Calcio è arte, vita, religione, scienza.

Non il gIUOco del calcio. Quello oramai snaturato.. dei miliardi, degli interessi, degli ultras violenti..No.
Non mi interessa.

Io voglio proporre un cambio di prospettiva.
Io parlo di Calcio.
Calcio e basta.
Una dimensione umana, una pienezza spirituale, una scelta mistica.
Il Calcio ha sempre ragione. il Calcio su tutto.
E il tempio dove si compie il rito è il bar, il Bar dello sport.
Perchè al Bar dello sport si prende un caffè, una gazzosa o una birra (..ah amabile peroncino!), il frustrante andazzo del quotidiano rallenta, le luci si abbassano, l'occhio si riposa tra le macchie sul bancone mai lavato e lo specchio incapace di riflettere. Ai muri, gigantografie di eroi caduti gloriosamente o decaduti nell'infamia interrompono le geografie dell'umidità; le stesse pause di genio che cadenzano i rintocchi del Destino, alternano i ricordi. E i calendari mostrano le giornate, le giornate della gioia o dell'ira, ben custodite nel cuore innamorato.
Ma è solo l'inizio del rito: se sfogli il giornale, uno qualsiasi, nella testa le opinioni prendono forma.
E si compie il miracolo.

Tu sai
la verità meglio di chiunque altro.
Tu sei
DIO.

Io quel giorno ero Dio quando in un'asta del Fantacalcio proruppi con visibile soddisfazione.
Trenta miliardi su duecento. Per far mio Martuscello.
Risero. ancora Ridono.
Con tutti gli altri miliardi presi Totti.
Così, per stare tranquillo.

Benvenuti al Bar dello sport.

A.

1 commento:

lonewolf ha detto...

Martuscello a 30 miliardi mi ricorda il folle fantainvestimento di 15 miliardi spesi per acquistare un tale Di Carlo, centrocampista del Vicenza, nell'anno in cui sembrava che i biancorossi dovessero conquistare mezzo mondo.
Saranno passsati dieci anni.
Una stagione nella vita di un uomo.
Un'era geologica nel mondo del calcio, che si trasforma sempre più velocemente in qualcosa di profondamente diverso dal "gioco" a cui, nell'ingenuità dell'infanzia, avevo legato tanti sogni.
Il calcio...
un sistema solare
con i suoi pianeti
dai ritmi, allora comprensibili, che scandivano la vita
la partita allo stadio la domenica
e solo la domenica
di pomeriggio
anche se allo stadio bisognava andare di mattina
armati di pazienza e panini
il rito della schedina
tutti a caccia di un tredici che faceva sognare
e che condensava tutte le emozioni in quelle due ore, uguali per tutti
quando al novantesimo minuto
era facile capire
se avevi vinto o perso
se la classifica diceva primo o quarto
quando la contemporaneità delle partite era considerata parte integrante del gioco...
chi non ha sgomitato per consegnare in tempo una formazione del fantacalcio???
rigorosamente entro le 12 del sabato
dopo aver consultato la gazzetta o il corriere
generosamente messi a disposizione dal barista di turno
quante formazioni vincenti sono state concepite sul frigorifero dei gelati?
in quel baretto di periferia dove il grande Mario
serviva uno dei cappuccini più buoni che abbia mai assaggiato...
adesso seguire le evoluzioni del moderno calcio
è lavoro da professionisti
o da disoccupati
si gioca sempre
antici, posticipi, turni serali, infrasettimanali, champions in due giornate, coppa uefa un altro giorno ancora...

AIUTO!!!!!!!!!!

io ho una vita
reale, magari non bella ma vera
come posso viverla
se il calcio mi vuole con se
la domenica pomeriggio e sera
il lunedì tra posticipi e processi
martedì e mercoledì per la champions, i turni infrasettimali, le nazionali
giovedì l'uefa
il sabato la serie b
...
in tutto questo caos
un solo dubbio mi assale di continuo
quale triste destino
per quel venerdì
abbandonato tra canzonissime ed esotici detective
ma penso sia solo un vuoto temporaneo
anche il venerdì
verrà colonizzato
presto
e l'anticipo di b
è lì a testimoniarlo...

Spero di ritrovare un po' di quel calcio
che non c'è più
nella memoria e nelle parole
degli avventori di questo bar

adesso vado a pranzo
e giuro
che se accendendo la tv
incrocio campioni
butto il telecomando
e non lo ricompro più...