Cassano, dolce Cassano

Se Cassano va via dalla Roma, dice il buon Marione, è perché certo ha un caratteraccio; ma c'è dell'altro. Se Cassano va via è perché ha tirato uno yougurt a uno dei giornalisti sportivi del Messaggero (uno dei più mafiosi fa sapere Marione); e siccome sono due quelli più gettonati, fate uno più uno. Se Cassano va via, dice il giornalista sopracitato del quotidiano romano a una radio privata, è perché ha fatto un casino il giorno che la Roma doveva andare dal papa (non si sa cosa, lui non vuole raccontarlo); se Cassano va via è perché ha spaccato lo spogliatoio, offeso i compagni, tirato insulti e vaffa agli allenatori. Se Cassano va via, aggiungo io, è perché la stampa di tutta Italia, compresa quella romana del Messaggero, del Corriere dello Sport, compresa Francesca Ferrazza di Repubblica (tranne Marione e Riccardo Luna del 'Romanista') lo ha già venduto; all'80% lo hanno dato alla Juve n cambio di Chiellini e Mutu (o MIccoli, ma adesso Miccoli ha trovato un'altra collocazione, grazie a Dio!); per il 20% lo ha venduto all'Inter prima a Berlusconi poi, al Real Madrid, al Chelsea. Se Cassano va via, dico io, è perché è stato montato un caso ad hoc. Per togliere alla Roma uno dei giocatori più forti del nostro calcio contemporaneo. Per dar fiato alle trombe a tutti i moralisti della Monte Mario che fingono di non tollerare atteggiamenti del genere e poi rovinano la Roma lanciando monetine all'arbitro Frisk, continuando in questo modo a screditare la squadra, i tifosi e di riflesso la città. Se Cassano va via, aggiungo e concludo, Rossella Sensi (e forse pure il padre) dovrà davvero dimostrare di aver avuto ragione, credendo e cedendo alla stampa asservita ai Nobiluomini padani, e gettando a mare un tesoro immenso, che, probabilmente, aveva solo bisogno di esser non solo lucidato ma anche accarezzato un po', prima di esser esposto agli occhi del mondo.

Adriano Angelini

3 commenti:

momyone ha detto...

Se Cassano va via... è perché oltre alle carezze avrebbe, probabilmente, avuto bisogno anche di qualche bella pedata nel sedere e magari un po' di educazione vera. Se Cassano va via, gli auguro molta fortuna (soprattutto in quella squadra del Nord, dove alcuni eccessi non sono accettati con la facilità romana), se Cassano andrà via, sarà una perdita vera per la Capitale, che al posto di inveire (a mò dei genoani), contro tutto e tutti, dovrebbe davvero andare a protestar in quel di casa degli insensati Sensi... ;*)

Anonimo ha detto...

PS: mi sono permessa di linkare questo blog... :*) tornerò!
(sempre momyone)

Antonio Sofia ha detto...

ringrazio di cuore per la lettura e i commenti. a presto! :-)
A.