Bentornata Anima Candida


Volevo scrivere un articolo sul nuovo contratto di Damiano Tommasi.
1500 auro al mese. Magnifico, enorme, storico Damiano.
Da rimaner senza parole.
E ho trovato chi le parole le ha trovate. Quando qualcuno trova quelle giuste non occorre intestardirsi nella ricerca. Ma leggere, e leggendo, riscrivere di senso nella propria anima.
Grazie ad Andrea di Trento da Goal.com -cercherò di contattarlo.


Bentornata Anima Candida 01/09/2005 23.00.00 da goal.com

Damiano Tommasi rinnova con la Roma, al minimo sindacale, 15.000 euro all'anno.“Dico ai ragazzi una cosa sola: non prendetevi mai come esempio un calciatore”. Ebbene sì, questa frase è proprio di Damiano, l’”Anima Candida” della Roma. Un ragazzo del veronese, arrivato quasi in sordina nella capitale per diventare lentamente il faro di centrocampo, assieme ad Emerson, di quella compagine giallorossa che ha fatto scendere in piazza migliaia di persone al Circo Massimo per uno scudetto talmente perfetto da essere addirittura stato strappato agli odiati rivali della Lazio. Ed anche in quell’occasione Damiano ha continuato a percorrere la sua strada: professionalità, umiltà e lavoro.

La vita del romanista, si sa, non è semplice. Comporta una sorta di giuramento d’onore e tante rinunce pur di indossare quella maglia. Quando il cielo di Roma, infatti, tende ad incupirsi, tante meteore o stelle luminose preferiscono eclissarsi in altri lidi pur di non perdere quel minimo di brillantezza in grado di farle risaltare, se non in campo, sulle copertine dei tabloid estivi. Per questo un vero campione si vede nel momento della crisi, non nel momento della gloria.

E Damiano è sempre rimasto lì, “lì nel mezzo; finchè ce n’hai, finchè ce n’hai stai lì”, giusto per riportare i versi di quella canzone dedicata da Ligabue alla vita da mediano, alla vita, anche e soprattutto, di Tommasi. Perché è vero pure che i mondiali, casomai, li vinci con la sofferenza. Come quel maledetto giorno contro la Corea del 2002 quando Damiano si vide annullare il golden gol che avrebbe portato l’Italia chissà dove. E se lo è visto annullare ingiustamente. Nessuno scatto d’ira, nessuna parolaccia. Quel giorno Damiano dimostrò a tutto il mondo che era un vero campione.

Così i giorni a Trigoria passarono, così come i campionati, così come gli allenatori. L’ambiente continuava ad avere alti e bassi, come i risultati. Finchè nel caldo agosto del 2004, un ragazzone irlandese di una squadra di seconda categoria ha dato un calcio al ginocchio di Damiano, alla sua stagione, forse alla sua carriera. “Forse”, perché come sempre il ragazzo non ha mollato e dopo un’annata difficile e travagliata lontano dai campi da gioco, si è ripresentato alla porta della Roma dicendo che quel giuramento andava onorato fino in fondo. Un anno esatto dopo quel maledetto giorno di agosto. E’ un bene per tutto il mondo del calcio che Tommasi sia tornato a giocare nella Roma. A sorpresa potrebbe essere davvero lui il grande acquisto di questa squadra. Non magari sotto l’aspetto tecnico, ma di sicuro sotto l’aspetto umano.

Nessuno, a Trigoria, può ignorare la storia e la presenza di quel ragazzo moro dai capelli ricci e dalla barba lunga. Qualsiasi campione, ogni volta che incrocerà il suo sguardo, dovrà capire con chi ha a che fare. Un ragazzo silenzioso, determinato, serio. Una storia d’altri tempi per il pallone e non solo. Una storia di fede, di sacrifici e di uno stipendio da serie C pur di onorare la maglia tanto amata. Bentornato Damiano! Oggi il calcio italiano può gioire per aver ritrovato un grande campione. Una persona in grado di far credere alle favole in mezzo ad un mondo sempre più sporco di fango e cenere. Non sono d’accordo solo su una cosa, con te, caro Damiano. Non è vero che i ragazzi non devono prendere nessun calciatore ad esempio. Un esempio, oggi come oggi, a dir la verità, esiste: ha la maglia giallorossa e si chiama Damiano Tommasi.

Andrea - Trento

Emozionato, emozionante.

A.

6 commenti:

Andrea ha detto...

Se Maometto non va alla montagna la montagna va da Maometto. Eccomi qui, sono Andrea di Trento che ha scritto l'articolo. Sono davvero felice e onorato dei complimenti che mi fai. Spero che Damiano possa fare bene in questa sua nuova avventura e ringrazio ancor adei complimenti. Andrea

Antonio Sofia ha detto...

Quando vorrai scrivere, se vorrai scrivere, sarai sempre il benvenuto qui!
(se vuoi ti attivo i permessi da redattore :-)).

ciao e ancora grazie a te!

A.

Andrea ha detto...

Grazie mille! :-D Di sicuro verrò spesso a fare visita a questo blog che ho scoperto grazie a questa storia. Se poi ci sarà da scrivere lo farò molto volentieri... Grazie ancora Andrea
Se vuoi fare un salto sul mio sito personale ne sarei molto lieto. Là trovi anche l'indirizzo e-mail che uso di più se vuoi scrivermi ciao Andrea

Antonio Sofia ha detto...

vado a vedere il tuo sito!
e lo metto nei link :-)
ciao e grazie ancora!
torna quando vuoi!

A.

adriano ha detto...

Grande, grandissimo Andrea, un articolo magnifico, te lo dice un romanista doc, te lo dice uno che pensa che Damiano sarà il nostro grande acquisto di centrocampo della stagione, quindi anche tecnico oltre che umano.
bravo!
e Forza Magika!!!

Momyone ha detto...

Da outsider posso solo commentare che un po' di "medianismo" serio alla Roma serve eccone, negli spogliatoi, in campo e nel cuore. Aspetto solo di vedere quello a San Siro (ma non diventate troppo bravi e forti e di cuore e simpatici, mi mettereste in difficoltà!). ;*)