Le nuove norme di sicurezza negli stadi.

Un casino che favorisce Mediaset e Sky.

Non so se il ministro Pisanu, bontà sua e di tutti quelli che l'hanno consigliato, si sia reso conto del disastro che ha combinato con le nuove norme sulla sicurezza negli stadi. Un disastro non solo che rischia di risolversi in un boomerang (per entrare allo stadio si fa la fila ad uno ad uno, talmente lenta che se un terrorista decide di farsi saltare in aria non ha che da scegliersi i malcapitati). Ma soprattutto su un punto semplice: la vendita dei biglietti. A Roma, i Roma Store e i punti Lottomatica per acqusitare un biglietto chiedono i documenti. Una pratica che bisognerà portare davanti alla Consulta a causa della sua palese violazione delle norme sulla privacy e quindi per la sua anti-costituzionalità. Raccontano voci di popolo che il fantoccio di turno che vende il biglietto dietro uno sportello (nello specifico il Roma Store di via Appia), forte di poteri imprecisati che una legge, forse, gli concede, abbia chiesto documenti a un papà e ai suoi due figli, di 10 e 14 anni. Forse non sa, il fantoccio zelante, che i bambini a 10 anni non hanno ancora documenti. Vi immaginate voi che tipo di casini succederanno da qui in poi, con la gente che, estenuata, smetterà di andare allo stadio a causa delle varie difficoltà, tra cui quella che diventerà una prassi terrificante: comprare il biglietto? Chissà se il ministro Pisanu ha pensato al suo amichetto presidente del Consiglio quando ha redatto la legge, chissà se ha pensato che in fondo è meglio far stare la gente a casa a guardare la partita sui decoder di PierSilvio & Co. Così gli stadi rimarranno sicuri. E vuoti.

3 commenti:

adriano ha detto...

Antonio elimina il signore qui sopra che vende tappeti...
:-)

Antonio Sofia ha detto...

avevo visto ma non avevo avuto tempo per cancellare.
cmq ho inserito il controllo per i commenti.
adesso per postare c'è una verifica che non si tratti di inserimenti automatici.
che ci volete fa' sto mondo fa schifo e non me ne accorgo oggi..e non per questo..ma va così..:-)
A.

Matteo F. ha detto...

per le prime giornate pare che tutto sia sperimentale...poi non si è ben capito. e se ho la tessera e voglio prestarla ad un amico? chiamo un bel numero per segnalare la cosa...pazzesco!