Roma-Udinese 0-1. Eh no, come l'anno scorso no!!!

Vorrei dire subito: ci sono giocatori nella Roma che sono sopravvalutati. Uno è sicuramente Daniele De Rossi. Il quale gioca in prima squadra, e mi spiace dirlo da romanista, solo perché il padre si chiama Alberto e allena la primavera. Ci sono poi giocatori che sono delle pippe mostruose, come Perrotta, ma questo si sapeva. Poi c'è il Capitano, che quando non azzecca la giornata ormai sembra un pesce fuor d'acqua. Poi c'è la jella, che non manca mai e anche quest'anno ci ha dato il benvenuto all'Olimpico. L'Udinese di Cosmi, da quanto si è visto, è una squadra medicore, l'ombra di quella dello scorso anno. Un tiro in porta hanno fatto, deviato per giunta, un gol. Dopo, si sono arroccati in difesa, 11 davanti al bravo De Santis. Si vince anche così, caro Cosmi, altro che gioco sfavillante. Infine c'è Cassano, sempre lui, è entrato tardi e ha fatto poco, quel poco era buono, ma inutile. Da non menzionare: Montella. Praticamente è lui che ci ha fatto perdere questa partita. Una sola cosa chiedo al fato, o a Spalletti: no, vi prego, come l'anno scorso, no, non lo sopporteremmo proprio...

9 commenti:

Antonio Sofia ha detto...

daje adria'!su che non è stata così bigia.
alla fine se montella avesse segnato stavamo qui a raccontare un 4 a 0.
A volte capita che le cose non vadano nel verso giusto, e a inizio stagione, quando la condizione non c'è, non si possono magnare tutti quei gol.
la Roma nonostante giocasse con un 1-2-8 alla fine non ha preso altri goal e ccredo ci sia da festeggiare l'acquisto di kouffour che, nonostante qualche lacuna di impostazione, ha sopperito anche al sinistro dormiente di chivu.
il Capitano non ha risolto, vero. ma non ha giocato male, impegno e qualche numero non li ha lesinati. certo da lui ti aspetti altro.
veniamo all'altra nota dolente, dopo montella.
derossi no, non maltratterlo così è ingiusto. è un signor giocatore. solo che non gli puoi chiedere di fare il regista, è semplice. il regista e pure l'incontrista visto che perrotta è davvero scandaloso. la cosa più grave del presunto mediano exclivnse è che in ripiegamento schiaccia dietro fino all'area di rigore, un pressing basso davvero inutile e pernicioso.
senza ontare, cosa forse ancor più grave, la mancanza di carattere e di attributi che ricorda il pivellino ora all'Everton. Ferrari e Perrotta erano i due acquisti dell'anno scorso, bene, abbiam capito anche perchè quest'anno non sarà lo stesso.
perchè c'è altra gente di valore. e una partita storta su non deve farci disperare perchè l'anno scorso avremmo perso 5 a 0, senza fare un tiro in porta forse.
Perrotta esce applaudendo polemicamente il pubblico: dopo un vergognoso siparietto, palla sulla tre quarti incapace di andare avanti, incapace di darla. due piroette e palla dietro. ecco. mi duol dirlo ma penso sia la chiave per capire che è vero, giocare all'Olimpico non è da tutti. Non basta esser bravi, e lui non lo è. occorre esser appassionati, coraggiosi e determinati. La Curva questo difficilmente non lo apprezza.
Cassano infine. Bravo antonio, emozionato e non risolutivo, ma anche desideroso di far bene, dimostrare di valere la maglia che indossa. E' così che si fa.
Gli applausi per lui la cosa migliore della giornata.
ciao adria'! sta su..vedrai. Non sarà buia. al massimo meravigliosamente nera..se Montella andrà a riparar le ali e Nonda confermerà quel che già si è intravisto.

A.

Antonio Sofia ha detto...

scusate gli errori oggi giornataccia al lavoro..
e procedo col mio secondo romanzo.
cercherò cmq di tornare qui al bar con attenzione e dedizione quanto prima.
grazie a tutti per la paziente e costante lettura di queste settimane.
A.

momyone ha detto...

Mai guardare una partita della Roma sul divano con un romanista... (che peraltro ti ha massacrata tutto il sabato durante la partitaccia della tua squadra del cuore). A parte questo...
Il Capitano era decisamente sottotono, il gioco arruffato, la difesa bucabilissima (per fortuna in campo c'era un'Udinese non proprio incisiva: fosse stata la Fiore o il Palermo...). Centrocampo vago; attacco sconnesso ma non troppo e Montella deve riprendere un po' della freddezza che ha. Cassano non malvagio, magari dovrebbe spostarsi un po' indietro ogni tanto. Ma la Roma, magia un po' spenta a parte, ha fatto vedere di esserci. Di essere squadra che può far meglio, che i numeri ce li ha. Io non la vedrei tanto grigia. Non quanto lo scorso anno dopo gennaio, almeno. Margine di miglioramento? Certo che sì. Ma anche un fil di fortuna in più non guasterebbe... quel gol con deviazion di chiappa... dai! Se non è jella! Io farei benedire le porte del'Olimpico... chissàmai. ;*)

Anonimo ha detto...

Mi chiedo seriamente: ma la partita, l'hai vista?
Dal commento si direbbe di no.
Il disfattismo non aiuta, i pianti nemmeno...
Ci vuole misura.
Dopo un tre a zero campioni...
dopo una sconfitta di misura, coglioni...
Equilibio zero.
E' anche questo che non va.
Troppo cuore e poco cervello.
Si fa poca strada.
Purtroppo.

Antonio Sofia ha detto...

carissimo anonimo,
per quanto mi trovi d'accordo,
credo che sia utile e ugualmente intenso, un disappunto espresso con minor rabbia.
se siamo convinti della nostra forza, o della forza delle nostre idee,
la rabbia è paradossale.
è dei deboli.
cmq sempre Magica!
A.

adriano ha detto...

anonimo ti qualifichi por favor???

Anonimo ha detto...

Caro capitan harlock, di rabbia non ne vedevo molta nel mio commento, semmai ce n'era un bel po' nell'articolo...
E' che sono anni che piangiamo per tutto e ci sentiamo campioni anche se battiamo la battipagliese per un rigore regalato al novantaquattresimo minuto.
E' per questo che Roma e la Roma vincono molto meno di quello che valgono.
E' per questo che qui sono tutti fenomeni, anche quelli che di fenomenale hanno poco.
E' per questo che a Roma non si riesce mai a fare un ciclo, neanchè con la squadra più forte del mondo.
E un paio d'anni fa, come vent'anni fa, la Roma era la squadra più forte del mondo giù di lì.
Ma qui ci sono le radio, le televisioni, i giornalisti, i tifosi, gli ultrà, le feste in piazza per i tre a zero alla reggina...
Qui si impazzisce per tutto.
E impazzire rende pazzi anche i professionisti e i protagonisti.
Io amo questa città e le sue follie, e voglio credere che il calcio esista al di là delle tv, della lega, della federazione, del digitale terrestre, di sky, dei tornelli allo stadio, del biglietto nominativo e di tutto quanto voglia tenerci a casa, instupiditi davanti alla tv ed ai pessimi conduttori di canale Silvio cinque che presto cambierà nome in "presidente continuo".
C'è rabbia???
Beh, se c'è rabbia c'è amore...
Ma a me non mi comprano e non mi vendono... niente.
Se il mio intervento è sgradito batti un colpo ed io tornerò nelle nebbie da cui provengo...

p.s.

adria'
ma ti senti meglio se invece che anonimo leggi scritto calimero???
Oppure pasquino???
O magari lo starnazzatore mascherato????
Boh, i blog sono così...
la rete è così...
Dietro un nick si nasconde tutto o niente.
Che senso ha qualificarsi
non mi sembrava di essere stato offensivo, neanche un po'.
Se poi non sono gradito...
battete un colpo e rimanete tranquillamente a leggervi da soli, anche se non so che gusto possa esserci a scrivere una cosa che non ottiene riscontri.
Positivi o negativi che siano.
Rimango in finestra a guardare la partita.
I giocatori, siete voi.
Io, spettatore non pagante, posso anche guardare altri spettacoli.
Ma non credo sarebbe un successo.
Per nessuno.

Antonio Sofia ha detto...

nono calma.
ci tengo tantissimo, in quanto unico amministratore di questo blog, a chiarire che il tuo contributo è non solo gradito ma necessario.
concordo con te, non è importante che tu ti "qualifichi" -adriano ha fatto una sua personale richiesta, ma non mi sento di approvarla se non nella misura in cui un nick permetterebbe di evitare ad altri di intervenire al posto tuo e sarebbe un peccato accadesse-.
Forse mi ha un po' spaventato il tono perentorio con cui ti esprimevi, ma ci mancherebbe, non hai offeso nessuno. sono tra l'altro convinto che tu dica cose sensate. E se anche così non fosse, anche se io avessi opinioni diverse, qui potresti continuare a scrivere comunque.
Come ben dici questa è la rete e se io posso fare una cosa è ringraziarti per averci letto e per aver deciso di scriverci.
Se volessi postare un articolo, non hai che da chiedermelo, ok? :-)
In ritardo, il mio benvenuto al Bar
dello sport.
A.

adriano ha detto...

va bene anonimo,
è che io sono abituato all'antica, mi piace sapere con chi parlo... ma tant è,
benvenuto se ti fa ancora piacere leggerci