Errore




Io vi odio
porte
rettangoli di un'unica
aurea
visuale

che mi perdo
che perdo
nel debito
d'ossigeno
e stanco
vi odio

e odio le reti
odio
quelle candide fitte trame
a meschine effigie
l'ombra
io odio l'ombra
i ganci cui si avvinghia
gli anelli odio i piccoli
anelli
e l'ombra
consueta piacevole tensione
l'ombra

io
vi
odio

pali legni madornali
e l'imperfezione
appena accennata
dell'errore
mi schiaccia
perfetta
mente
schiaccia

eppure

le maledizioni
mi muoiono in gola
e la maglia che indosso
contiene carni allegre

eppure

l'animo musica
temperature calibrate
e la voce intona
paradisi scongiurati

che se io fossi
soltanto una sfera
cercherei il vostro viso
per un bacio appassionato

e pure

per un piacere sospeso.

A.

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