Hanamichi Sakuragi: più umano dell'umano


Ebbene sì. Oggi niente caffè. e Propongo un delicato grappino.
Che vuol dire fuori di metafora?
Che per un attimo il pallone sarà più elastico, più pesante, più voluminoso.
Sarà un pallone da basket.

No, di basket non sono un esperto.
Ne conosco le regole.
Quindi perchè.
Perchè in questi giorni, in grave ritardo dovuto all'età senza dubbio,
sto seguendo con passione e coinvolgimento
le gesta di uno dei più grandi sportivi dell'epoca moderna.
Hanamichi Sakuragi.

Il protagonista di Slam Dunk è davvero un guerriero senza tempo, un personaggio policromo e tutt'altro che banale nell'empireo di quegli sportivi a due dimensioni, geniali interpreti che rimangono impressi nella memoria forse non per le proprie vittorie, ma sicuramente per la carica di emozioni che suscitano, infiammano fantasia e realtà.
Hanamichi gioca per amore della sua bella, orgoglioso della sua improbabile chioma rossa; svetta nei rimbalzi con la forza dirompente di Ken Shiro per poi svilire ogni cosa con un commento egoista, presuntuoso, invidioso. Straordinariamente umano Hanamichi Sakuragi quando parla, quando si agita, quando piange.
Questto capolavoro dell'animazione si inserisce splendidamente in una tradizione di anime dedicati allo sport ricca di opere significative: Rocky Joe, i tanti del baseball, Holly e Benji per il calcio, le pallavoliste cugine, Gigi la trottola.
Ma ha il pregio, forse colto in parte dall'iperrealismo del pugile Rocky, di produrre una dinamica, dialettica relazione con un personaggio mai piatto, mai "vincente", mai saggio forse.
Assolutamente sfaccettato Hanamichi Sakuragi commuove per la piccolezza del suo animo, le cui declinazioni più immediate però paiono poter essere sovradimensioni dell'agire/pensare in nietzchiana memoria. Hanamichi conosce, riconosce e trasmette il bene e il male più basici, attingendo a una concretezza per niente istintiva.
E attraverso questa tensione, sempre improvvisa graffia la sua faccia rotonda, quella che indossa nei momenti in cui gli vorresti chiedere in ginocchio: ti prego sta' zitto; la sua faccia così capace di spiazzare ogni benevolenza ha un che di magnetico perchè FA RIDERE.
E allora alla sua Aruko gli vorresti dire: lasciati conquistare non vedi che ti ha già preso il cuore?
Meraviglie del'lanimazione nipponica. Più umana del'umano.
Hanamichi Sakuragi, sono con te.

A.

1 commento:

manuel ha detto...

Come già scritto nel tuo intervento su OzOz sono seriamente dispiaciuto che m'abbiano cambiato l'orario di trasmissione!!!
Io non sono un appassionato di basket, ma dopo la prima messa in onda di Slum Dunk su TMC (mi pare) mi sono seriamente incuriosito!
Trovo che Hanamichi sia un vero mito. Un mix di sfrontataggine e buon senso, gentile e orgoglioso, geloso e altruista, capace d'amare e odiare con la stessa intensità!
Degli ultimi personaggi (da me visti) degli anime è nettamente il mio preferito, anche più di City Hunter, altro mito!
Ciao a tutti!