Pelle e ossa




George Best sta morendo.
Tanto si potrebbe dire.
Raccontare.
Sulla vita di un uomo.
Sulla vita di un uomo
ora ridotto a non augurare
a nessuno
di morire
come lui sta morendo.



Io ricordo un Campione.

Con la dissoluzione del suo talento,
con la sgretolazione, l'umiliazione

delle vittorie e dei suoi stessi colpi di genio,

l'uomo di Belfast fu capace di affermare
la libertà più cruda, dura, estrema:

non essere quello
che tutti avrebbero voluto che fosse.

Pelè non capiva. Come. Poteva. Essere. Il migliore.

Distruttivo.
Devastante.
Anelito alla contraddizione.
Rivoluzionario.

George Best.

A.

1 commento:

momyone ha detto...

genio e sregolatezza, figlio di un'epoca in cui questo ci si attendeva da lui. Peccato.