Dei Vermi e dei Risorti


Ecco chi sono i tifosi della Lazio.
Non tutti, dio mio.
Ne ho conosciute di persone innamorate
del biancoazzurro
biancoazzurro che stona
troppo stona coi colori di questi vessilli.
Ieri hanno pensato di reiterare il saluto in emulazione
e sostegno
del infimo riferimento cui ogni loro violenza si ispira.
per trascendere.
una dimensione assolutamente poco umana.

vermi.
vermi.
vermi
adoratori di forza e purezza
castrati
dall'odio
resi magri secchi smunti
dalle assenze cui si costringono
vuoti di cuore
vuoti di testa
rifiuti
esposti gridati rappresi
rifiuti
annidati negli angoli dell'esser borghese
morale immorale
appartenere a un colore pieno
immorale morale
costruzione di guerra
vuoti di testa
vuoti di cuore
leggeri pesanti
legati pensanti
burattini dotati di tentazione
recitanti al ridicolo
giudizio della Storia
infamia rosso sangue
candida nebbia rosa
difesa offesa contesa
la pelle brucia ha bruciato.
riposti nascosti scomposti
simboli spenti blandi foraggi
su cui strisciano
ivermi
ansiosi di lasciare saliva appestante
nell'incubo di morire
vermi tremanti di cadere
l'incubo di vivere.

Volevo scrivere di Perrotta
della sua gioia ritrovata
e dell'inestimabile valore che ha
la risalita dopo ogni sconfitta.
Volevo. Ma mi sono rimaste le parole in gola.
Comunque grande Simone.
Contro ogni critica,
contro ogni insicurezza.
Le mie presuntuose valutazioni erano sbagliate
e mai
sono stato così felice
di verificare la mia insipienza.
Magica.

A.

A.

1 commento:

Anonimo ha detto...

guarda, non ho parole...mi lasciano davvero basita per la loro enorme ignoranza
Swee