Disuomo (addio Cassano)


Grasso d'acino d'uva
a uccidere la sua vite
succhia ogni alimento,
avido

Opaco specchio di un auto
a mostrare null'altro che sè
condanna l'ignoto alle spalle,
misero

Denso umor di petrolio
a trascinare polvere sulla polvere
cede ogni fiamma al suo peso,
freddo

Povera acqua di mare
a spegnere l'ansia del divenire
blocca le onde nel suo cemento
morto.

A.

1 commento:

lonewolf ha detto...

gran talento

sciupato

Antonio

...

Ovviamente mi riferisco

al talento tuo

di poeta

parole immense

per un uomo da niente

grande Anto'

(sempre te, non lui:-))

un abbraccio