Un tempo piccolo


Mentre lavo i piatti
e sistemo le sedie
e svuoto i posaceneri,

mentre per terra trovo
motivo per piegarmi
è un solo bottone

mentre fuori piove
e il vetro ride
per quel che sa e non mi dice

ascolto la radio.

Il Bar è vuoto, ma non fa freddo.

Diventai grande in un tempo piccolo
mi buttai dal letto per sentirmi libero
vestendomi in fretta per non fare caso
a tutto quello che avrei lasciato
scesi per la strada e mi mischiai al traffico
rotolai in salita come fossi magico
toccando terra rimanendo in bilico

diventai un albero

per oscillare spostai lo sguardo
per mirare altrove cercando un modo
per dimenticare dipinsi l’anima su tela anonima
e mescolai la vodka con acqua tonica
poi pranzai tardi all’ora della cena
mi rivolsi al libro come a una persona
guardai le tele con aria ironica
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle

in un tempo piccolo

ingannai il dolore con del vino rosso
buttando il cuore in qualunque posto
mi addormentai con un vecchio disco
tra i pensieri che non riferisco
chiudendo i dubbi in un pasto misto
dipinsi l’anima su tela anonima
e mescolai la vodka con acqua tonica

poi pranzai tardi all’ora della cena
mi rivolsi al libro come a una persona
guardai le tele con aria ironica
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle

in un tempo piccolo

e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo.

Bellissima, grande Califfo.

A.

1 commento:

manuel ha detto...

Ciao caro :)... pensa te la telepatia, proprio stamattina ho scaricato il tuo romanzo che spero di leggere presto :)
Un salutone
Manuel