Il bacio sulla bocca


La Roma ha vinto ancora, Laurina è stata a letto malata.

L'aria ha tremato un po' ma oggi sorride,
pulita.
Bacio il mio giorno nuovo

e in lui ogni mio amore.

Questa domenica ho incontrato Madiodio,
che mi ha raccontato di essere il fratello di Bouba Diop,
centrocampista del Senegal, marcatore contro la Francia agli scorsi Mondiali.

Madiodio mi ha parlato dal Senegal, da un Internet point.
Io non lo conoscevo, ha trovato la mia mail sulle liste di MSN,
e mi ha aggiunto ai suoi contatti.
Aspettavo le partite, quando è arrivato online: e tutto il calcio del mondo
era il suo calcio.
Sogna di raggiungere gli States Madiodio,
me l'ha confidato, oggi la prima volta che mi ha visto.
E io ho visto lui: serio, quasi triste, annoiato, ma solido.
Madiodio da oggi è un mio amico.

Gli ho promesso che avrei provato a contattare qualcuno, per un provino,
chissà.
Chissà se è bravo, chissà se è il fratello di Bouba Diop.
Era in Africa, il colore del Sole era di un intensità dorata.
Ma perchè amare la verità sempre, perchè chiedersi altro che non sia
il racconto delicato e prezioso.
Madiodio è stato un bel colore sulla tela,
posato da mano cieca, com'è il Caso. E sia.
Il Caso. Una sorprendenta mela. La cui rossa liscia buccia
brilla di riflessi arbitrari.

Proverò a mandare qualche mail.
Proverò a vedere che accade.

Ma una cosa sia chiara: mi ha detto la sua passione per il pallone
e i suoi studi d'informatica,
e di attendere a cercare una fidanzata, perchè vuole partire.
Mi ha detto anche di amare il Senegal, però.

E ho pensato ai miei piedi
piedi quasi secchi
incapaci di avere radice alcuna
innamorati dell'aria. I miei piedi.

Domani è Lunedì
primo giorno di una settimana qualsiasi.

Ma le ultime ore di questa sera
con la mia donna e il ricordo di queste ore
sono calore, profumo, sapore.

Per il tempo di Laurina e il tempo di Madiodio.
Bacio il mio giorno nuovo
e in lui ogni mio amore.


Il bacio sulla bocca.
(in radioblog)

Bella,
Che ci importa del mondo
Verremo perdonati
Te lo dico io
Da un bacio sulla bocca
Un giorno o l'altro

Ti sembra tutto gia` visto
Tutto gia` fatto
Tutto quell'avvenire
Gia` avvenuto
Scritto, corretto e interpretato
Da altri meglio che da te

Bella,
Non ho mica vent'anni
Ne ho molti di meno
E questo vuol dire (capirai)
Responsabilita`
Percio`

Volami addosso se questo e` un valzer
Volami addosso qualunque cosa sia
Abbraccia la mia giacca sotto il glicine
E fammi correre
Inciampa piuttosto che tacere
E domanda piuttosto che aspettare

Stancami
E parlami
Abbracciami
Guarda dietro le mie spalle
Poi racconta
E spiegami
Tutto questo tempo nuovo
Che arriva con te

Mi vedi pulito pettinato
Ho proprio l'aria di un campo rifiorito
E tu sei il genio scaltro
Della bellezza
Che il tempo non sfiora
Ah, eccolo il quadro dei due vecchi pazzi
Sul ciglio del prato di cicale
Con l'orchestra che suona fili d'erba
E fisarmoniche
Ti dico

Bella,
Che c'importa del mondo

Stancami
E parlami
Abbracciami
Fruga dentro le mie tasche
Poi perdonami
Sorridi
Guarda questo tempo
Che arriva con te
Guarda quanto tempo
Arriva con te..

I. Fossati

A.

4 commenti:

Civi ha detto...

Ho trovato il tuo link su LupoCattivo e mi piace molto il tuo modo di scrivere....

Antonio Sofia ha detto...

ti ringrazio molto, mi ci impegno sul serio! :-)
torna a trovarmi!
ciao!!!

A.

floria ha detto...

Ciao, questo post e' davvero particolare: una bella storia, un bell'accostamento. Toccante. Un saluto
Floria

Antonio Sofia ha detto...

Ciao floria!
Grazie e torna presto!
Cercherò di riprendermi presto e di tornare a scrivere.
Ora vado a letto..ciao ancora!
A.