Damaged people


Ritorno, finalmente, in salute.
Niente di grave.
Ma penso.
A quale pericolante organismo
sia il nostro regno
sul ghiaccio
in implorante rotazione.

Sono stato un po' lontano dal bar,
purtroppo.
Quando si sta male
anche la testa si blocca
e se qualcuno è salito sulla giostra
non deve far altro che scendere
e guardare,
la giostra ferma,
comunque bella.

Ho pensato a chi non può guarire
a cosa possa tenere in vita
un condannato
al dolore
pur sopportabile
come un balcone tollerabile a chi ha
comunque vertigine,
un dolore sopportabile
che non t'abbandona,
cosa non stanca dell'esistenza.

Mi chiedo, sbaglio di certo,
se non sia la realtà così prorompente
nella sua essenza a
sconvolgerci continuamente
a negarci alternative possibili
realtà non meno reali.

Mi chiedo se non sia invece
profuso amore
il corpo in relazione ai corpi
e i suoi sensi parlanti
a postulare una eccezionalità dell'essere.

La malattia,
la malattia quella in cui sai la fine
in cui la fine è un privilegio
soluzione di continuità

in una linea tratteggiata
fornita di istruzioni,

la malattia dichiara
il tempo della vita,
può esser sopportata?

Privilegio che urla dignità,
quanto piombo in gola
a conoscere il proprio destino.

Il tempo. Sembra poco. Sempre.

E la cura
la cura per la gente spezzata
piagata, zoppicante nel respiro
oltraggiata dalla materia
stuprata dallo spirito
la cura per l'uomo e la donna d'erba

delicata e verde a uno sguardo alto,
altro sguardo quello di chi.

Ama un paesaggio così luminoso.

We're damaged people
Drawn together
By subtleties that we are not aware of

Disturbed souls
Playing out forever
These games that we once thought we would be scared of
When you're in my arms
The world makes sense
There is no pretense
And you're crying

When you're by my side
There is no defense
I forget to sense
I'm dying

We're damaged people
Praying for something
That doesn't come from somewhere deep inside us

Depraved souls
Trusting in the one thing
The one thing that this life has not denied us
When I feel the warmth
Of your very soul
I forget I'm cold
And crying

When your lips touch mine
And I lose control
I forget I'm old
And dying.

Persone danneggiate
Siamo persone danneggiate

Radunate insieme
Da sottigliezze di cui non siamo consci
Anime disturbate
Che giocano in eterno
Questi giochi che una volta pensavamo che ci spaventassero

Quando sei nelle mie braccia
Il mondo acquista un senso
Non c’è finzione
E piangi
Quando sei al mio fianco
Non c’è difesa
Dimentico di percepire
Che sto morendo

Siamo persone danneggiate
Che pregano per qualcosa
Che non viene da un posto dentro di noi
Anime depravate
Che hanno fiducia nell’unica cosa
L’unica cosa che questa vita non ci ha negato

Quando sento il calore
Della tua vera anima
Dimentico che ho freddo
E che sto piangendo
Quando le tue labbra toccano le mie
E perdo il controllo
Dimentico che sono vecchio
E che sto morendo.

in Radio Bar
trad. da DepecheModeItalia.

A.

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