Marta


Marta, è nata.

Il romanzo su cui ho lavorato gli ultimi due anni e mezzo
è finalmente concluso.

Chi è Marta.

Chi sarà Marta.

Ti darò una stanza
e nella stanza un nome
chiamerò
per te
un padre
una madre
e costruirò
una città d’oro
vicino al fiume
un ponte
ti darò il primo bacio
e ti guarderò nuda
dopo averti amato
ti guarderò nuda
suonare il violino
poi
cadrà
il sonno
cadrà il sonno
su tutte le parole del mondo.
E Marta:
ti proteggerò
da quel che c’è
e da quel che non c’è.

Tuo,
Commissario Palazzo.

Sul trepiedi, il tavolino liberty del bar,
il mio romanzo è leggero,
di carta possibile.

Prezioso
il commento di chi
lo porterà con sè.

Un abbraccio sincero ed emozionato
a chi mi ha seguito durante la scrittura,
a chi è nella mia scrittura.

E a ogni lettore,
a ogni persona
che vivrà questa storia
rendendola possibile,
rendendola viva,
grazie.

A.

4 commenti:

Enza ha detto...

Ciao Antonio, leggerò con piacere il tuo romanzo e il mio pensiero si dirigerà dalle parti di Roma, dove due fratelli si tengono la mano per poggiarvi, lieve, la mia.
Buon tempo ;-)Enza

STEFANO ha detto...

ciao sono stefano l'amico di luigi hai ragione non ci dobbiamo incolpare a vicenda quel giorno ero nervoso ma in realtà sia il sito di marco che sopratutto quello di luigi sono originalissimi e io chiedo scusa per averli incolpati

Loredana ha detto...

spesso mi attardo qui al bar...
quando non esco la sera ..e noi sappiamo ..che rimaniamo in casa con piacere.. non siamo fra quelli che soffrono del non uscire fuori per strada ..perchè fuori c'è poco o in realtà niente....
Vengo qui al bar piacevolmente e mi fermo.... c'è più calore. E' come stare con una persona con cui ti senti tanto a tuo agio da sentirti bene,rilassato,come quando sei da solo,puoi essere te stesso.Col respiro lento della calma.. La condizione ideale prima di addormentarsi..poi qui,non c'è troppa luce..passano pensieri ..e li leggo ,li colgo..c'è affinità..profondità..semplicità. Circola tanto tanto di tutto...molto di più di quanto potrei trovare dietro le maschere la fuori... No no ,sto meglio qui e in posti come questo...poco lontani.. Ho voglia di sentir parole ,vederle, e le vengo a cercare... sto forzatamente ascoltando troppa musica senza parole ..forse non hanno niente da dire.... e non c'è calore alcuno..

Fa star bene venirti a leggere.Ciò che scrivi è sempre più sincero..

Antonio Sofia ha detto...

grazie loredana,
ti voglio bene :-)
era mio desiderio fosse questo, il bar.
e sono felice possa esserlo anche per te.
un bacione..

A.