Pierrot (Post Voto)


Non sono d'accordo.
Sulla sensazione che nessuno abbia vinto.

Non perchè io ci tenga a identificare la compagine prodiana come artefice di un'impresa (condivido chi segnalava la disperata tentazione di una sconfitta autoinferta che ha contraddistinto le ultime due settimane di campagna elettorale).

Non per esaltare Prodi e damigelle affermo che i vincitori ci sono, reali, puntuali.
Ho votato per Diliberto, sia chiaro, anche se il mio voto è stato gentilmente concesso da un deciso astenuto.
Ho votato per Diliberto che è una delle damigelle di Prodi.
E se hanno preso la maggioranza, risicata o meno, importa relativamente.
Perchè siamo in una democrazia moderna, e nelle democrazie moderne è facile si arrivi a questa situazione: i due schieramenti non sono al 50% perchè l'Italia è divisa, bensì dividono l'Italia per salvaguardare il Potere.

E se così è. Allora bene.
Siano responsabili.

Responsabili della rabbia che m'assale, ci assale,
per le case che non avremo,
per le medicine che dobbiamo prendere,
per i figli che non faremo nascere.
Responsabili delle umiliazioni sul lavoro, un lavoro sempre più simile alla prestazione a cottimo,
e della personalizzazione dei rapporti professionali, sempre più condizionanti a scapito delle competenze.
Responsabili di quel che rimane sulla lingua dopo aver parlato con un capo peloso,
responsabili di quelle lingue mozzate per aver parlato contro un capo peloso.

Responsabili della difficoltà di avere un desiderio che non sia a rate.

Responsabili dell'impossibilità di dormire per alcuni, di mangiare per altri, di volersi bene per troppi, di respirare per pochi nominabili.
Di tutto questo, e molto altro, pietra su pietra, dovranno render conto sulle loro schiene, contro i loro denti, sotto le loro unghie livide.

Amo l'idea di un convivere sociale in cui il benessere di chi mi è intorno nasce dal mio lavoro.
In cui la ridistribuzione sostiene e tutela solo nella prassi più becera del rendiconto chi sopravvivendo a condizioni inique di partenza arricchisce pur con la sua vita le possibilità dell'essere corpo sociale, insieme, tutti uguali pur differenti nelle funzioni. E nelle fortune. E nelle idee, nei sogni, nelle aspirazioni.

Io dico: Prodi ora governi. Ha il mio voto, ha avuto le mie ore e le mie parole, ora ha il mio giudizio. sia leale e porti avanti le sue idee con saggezza e attenzione. Non all'egemonia ma alla solidarietà.

Mi vien facile pensare non sarà così.
Ma il veleno non si sprechi e si trattenga.

Perchè nel momento del tradimento
allora sì sarà importante che colpisca forte, deciso, ineluttabile.

Esiste veleno che non ha redenzione: è quello dei popoli tristi e senza speranza.
Pronti a intraprendere la propria fine. Pronti a colpire ogni radice perchè sia deserto.
Stiano attenti. Alcune vite, le più piccole, le più esposte ai pericoli, sono state recentemente oggetto di odio e abominevoli gesti hanno posato le loro zanne sulla Fama.
Tutti sappiamo, tutti abbiamo ascoltato, visto.
L'odio sociale è qualcosa che va oltre il conflitto sociale, perchè non ha dialettica.
Non produce sintesi.
E l'energia, contrariamente a quel che si credeva, non solo si trasforma.
Ma si disperde, si perde e si annulla.
Nella misteriosa spirale del nero,
la vita si contraee si fa lacrima,
lacrima di un Pierrot sdrucito
da buttar via.

A.

4 commenti:

momyone ha detto...

Il post è gran bello... nulla da dire. Ma Diliberto, ti prego! Diliberto no... che tristezza.

Antonio Sofia ha detto...

be' momy.. sarà che ognuno ha il diritto di vota' quel che crede e io manco quello avevo :-)
ma il mio voto, se devo giustificarlo, è andato a lui perchè sono un comunista, uno diq uelli convinti che lo Stato debba agire dove c'è sperequazione assicurando i diritti inalienabili, questo per me vuol dire essere comunista e nient'altro. :-D
e lo preferisco a Rifondazione solo perchè mi garantisce una tendenza alla stabilità che il buon fausto facilmente mette in discussione per i motivi più disparati.
e perchè sapevo che avrebbe pijato poco più del 2%.
sono stato felice di rileggerti! torna presto!!!
un carissimo saluto,
A.

Giosp ha detto...

Chi avrebbe vinto se le varie trasmissioni (Zelig, Striscia, Rockpolitik e oltre) non fossero state un campagna elettorale a favore della sinistra?

Danilo ha detto...

Ho visto Striscia ed è stata sempre "bipartisan", mazzulando a destra e sinistra... e non mi si dica che ora è la sinistra a fare campagna elettorale! ahahah...

Grazie Antonio per il tuo post sul mio blog, complimenti per il tuo, ricco sia sotto il profilo poetico che di contenuti che di raffinate immagini. Abbiamo la stessa età, sono anch'io barese (di Gravina), trasferito ormai da 10 anni a Milano (prima per studio e ora per lavoro), Capitan Harlock è stato un eroe anche della mia infanzia (;D), e la violenza antidemocratica di certe teste (italo)forziste nausea anche me.
Quindi molti punti in comune, e di sicuro troveremo l'occasione per approfondire la conoscenza.
Molto simpatico anche il blog delle tue sorelle, che ho trovato per caso e che avrò piacere di visitare ancora!

Ci sentiamo e buon tutto!
Danilo