How they forget (ABDS 3)


Come dimenticano.
Chi dimentica chi.
Cosa.

Semplici
le opposizioni
del mondo.
Ricordo. Chi. Cosa.
Dimentico. No.
Io. Non. Dimentico.

Il Bar cerca sempre
una parola.
Passando davanti al Bar,
al Bar dello sport,
gli specchi si mordono le labbra.
Temendo di aver scelto
quella sbagliata.

Lasciano cadere
una parte
tengono il resto,
sanno
precisamente
distinguere
gli occhi chiusi gli occhi aperti.
Cambiati i colori
nulla si perde
un nuovo colore ancora
da venire
ignoro
piano
piano la forma accoglie
vibra
il tempo
sorride e vende
i suoi preziosi
tappeti.
Al Bar si posano
le dita
si posano mai uguali
sui vetri.
E la trasparenza
le innamora.
Ora
io solo
posso dire
di essere qui.

A.


Particolare fotografico tratto da the Subway series di Justin Makler.

2 commenti:

manuel ha detto...

un bar in bianco e nero
può sembrar cupo, è vero
ma il rosso che lo attraversa
alimenta l'anima e viceversa.
tutti insieme o alternati
sono colori ben studiati
per dare-dire della vita
la più piccola sortita.
ora, nel massimo rispetto
un buon tempo a te diretto

Nel caso non fosse chiaro, volevo dirti che hai fatto un ottimo lavoro :) Saluti

Antonio Sofia ha detto...

grazie davvero manuelito..
mi ci sono impegnato, come sempre ho fatto del mio meglio e sono davvero felice che lo apprezzi..
un abbraccio!

A.