Il Volo


Un racconto
duro, delicato

in aria sospeso
un volo lungo. è già.
la moto giace al bordo della strada.
l'autista della multipla ha le mani trai capelli. e balbetta.
veniva sembrava un missile.
Penso. tranquillo. ero distratto. me la sono cercata. ma non sono ancora atterrato sull'asfalto.
Poi lo schianto. Il corpo si fa molle. il casco ancora rotea in aria.
la notizia corre veloce. sono morto. ma li osservo.
chiamano mia moglie. un silenzio.
i miei figli. il Silenzio.
quella mattina ci sono proprio tutti.
c'è chi parla del più e del meno. di come sia pericoloso al giorno d'oggi. affrontare il traffico. dei pirati della strada.
e di come correvo. senza fiato.
sono morto ma li osservo.
capisco solo ora quanto siano diverse le persone che conosco.
ambienti e culture diverse. impegni diversi.
qualcuno neanche si conosce.
ma sono lì.
e perchè.
ancora li sento.
qualcuno fuma.
qualcuno si accende una canna.
qualcuno ha lo sguardo appeso.
e tutti intorno a cercare i parenti più stretti.
che sono ormai pochi.
non è questo che volevo.
ora no.
ho sempre odiato le falsità.
un funerale non è una festa.
non ci dovevi venire se proprio anche prima non mi sopportavi.
invece ci stai. Però
adesso fammi il piacere levati dalle scatole. tanto la tua figura l'hai fatta. ora vattene.
un bambino prende la mano di una bambina, progetto di donna.
si abbracciano.
cerca nello sguardo un conforto che arriva immediato.
ora posso andare.


(foto tratta da Daily Drink)

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