Leggoscrivo (La storia di Ellychan)


Molti mesi fa,
il barista era triste e solitario.
Aveva un bicchiere solo,
le bottiglie sempre ridotte al fondo,
Un piattino, anzi due
che uno lo lasciava sempre sporco.


Guardava il mondo attraverso il rubinetto,
aveva scoperto che poteva spiare di lì
per questo il barista
aveva sempre due profonde occhiaie.


In quei giorni poi
il barista scriveva e scriveva soltanto.
Cercava una storia, trovava una storia
e pensava a un modo per farla leggere,
farla passare per il rubinetto
senza perdere neanche una parola.


Così radunò presso il Bar,
con un annuncio, sì un annuncio qualsiasi,
radunò presso il Bar gli idraulici più bravi del mondo.


Li aspettava teso, tesissimo
da dietro il vetro li spiava
e tremava perchè al barista
in quei mesi
la gente faceva paura.


Un sorso, un sorso ancora
e un sorso soltanto.
Cantando le gioie del vino,
un Porto, un Porto viola e confuso,
aprì dopo diverse ore.


Erano rimasti in pochi,
in pochi davvero.
Li fece entrare tutti,
mandò a comprare bicchieri e bottiglie nuove,
posò i suoi scritti su ogni tavolino e li servì
con generosità e gratitudine.


Tra quegli idraulici,
a cui il barista legò i suoi destini,
brillava per la tuta all'ultima moda
e lo stile impeccabile del tesserino
una donna: riportava in dorati caratteri l'effigie,
Ellychan per la Terra, Shoen per lo Spazio.


Il barista la notò dormire al tavolino
dietro una tenda di bottiglie svuotate.
Gli si avvicinò e scorse
un suggerimento intagliato nel legno:
cambiare rubinetto.


Capì molte cose, il barista,
e cambiò non solo il rubinetto.
Aprì il Bar a tutti, questo Bar,

e con amore
si dedicò a una storia bella
quella con Laura che
è il capolavoro della sua vita.


Ellychan torna ogni tanto al Bar
e ora è il barista a ricordargli spesso
del suo talento prezioso:
quello di saper leggere tra le righe,
sopra le righe,
dietro le righe,
anche a fianco delle righe, a destra e a sinistra;
quello di saper scrivere righe meravigliose.


Per questo da oggi al Bar dello Sport
c'è Leggoscrivo,
che rimanderà alle efficaci, illuminanti recensioni
di questa geniale amica.
Mai stata un idraulico:
era solo un ineccepibile, inesorabile, imperscrutabile
travestimento. Lei può :-).


A.

4 commenti:

Ellychan ha detto...

Aaaah che bello questo post! :-)

Felice di aver combinato qualcosa di buono per un rubinetto... senza far saltare in aria tutto l'impianto idrico della zona.

Per festeggiare ordino un saké ghiacciato al tuo Bar e, quando sarò abbastanza ubriaca,
offrirò da bere a tutti.

E finirò a lavare i piatti :-P

:-)

logu ha detto...

ti ho aggiunto pure io, nella sezione who&how accanto ad altri due o tre blog che amo moltissimo.
Lo-Gu

manuel ha detto...

Credo di aver espresso più volte la stima che provo per Shoen dello spazio ed Ellychan della terra, qui mi limito semplicemente a ribadirla :).
Per la cronaca, pure io, ti ho segnalata nel mio nuovo blog :P
Taaaanta fortuna. manuel

Anonimo ha detto...

Oh oh grazie (arrossisco)

:-)

Ellychan