Chi vuol esser lieto sia (o del Re Caduto)


Ho visto un rè!
Ah beh, sì beh, ah beh, sì beh...
Un re che piangeva seduto sulla sella,
piangeva tante lacrime...
(E. Jannacci, D. Fo)

E così cade anche l'erede.
Ma sì, un uomo debole, condizionabile,
un flusso d'aria calda
generato dal semplice movimento
dell'auto che va,
vada verso il mare o verso il sole,
l'auto va
e il flusso d'aria calda lo divora.
Il padre disse: datemi lo stemma
di famiglia, indietro Savoia,
questa roba morrà con me,
non c'è auto che tenga.

L'Italia degli arbre magique
scopre una nuova essenza:
il verdetto d'ambiente,
non è denso come il pino, quello sì verde di montagna,
non è mesto come il muschio, verde di nome ma non di fatto,
il verdetto d'ambiente ha un non so che di promettente
e lo si annusa come il collo
di una sensuale statua egizia.
Quante cose sappiamo,
quante cose sa il barista e quante
ogni cliente che da qui è passato.
Il pallone era truccato, certo,
così veloce senza ritocchi non poteva andare,
l'avevo detto io,
e tutto quel fumo, tutto quel fumo,
come fare a non vederlo, a non vedere.
La politica quella si è sciacquata
una decina d'anni fa
ma si sa, l'uomo è cacciatore,
e dopo aver cacciato mangia.
Dissi a un bimbo con un sorriso pianoforte:
dovresti lavarti i denti.
L'ho fatto, rispose, due anni fa,
l'ho fatto, lo giuro.
Gli ho creduto
per tutto il tempo
che mi ha guardato.
Ma che vogliamo fare,
citar la bibbia e la sua legge del taglione?
Intanto ci andrei piano a parlar di legge.
Chi legge cosa. e a legger tanto poi non si
legge bene, e a legger poco poi ti passa la voglia.
Legge RE zza. Miserabili gli uomini
che non san vivere senza diritti e doveri,
ci riescon persino le scimmie.
Eppur si gode.
Dinanzi all'ultimo colloquio possibile,
quello strano mirabile progetto costituente
che è la selezione di una umana bensì risorsa,
l'uomo non ha da mentire, o d' incantare,
ma nell'italica virtù s'adonta a recitare
quei versi aulici, casti, inveterati:
sì, sono il figlio di mio padre,
sì, stanno tutti bene.
Non mancherò e saluti alla signora.
E se mi venisse mai l'idea di
fare io una domanda al domandante,
che non saprei dove cominciare
con l'amico di mio padre,
forse strinte le mani
al petto
al par di noce sul gheriglio
oserei invero:
mi spieghi di grazia
ora che la carta è tinta e il posto comandato,
mi spieghi lei che può,
come cazzo fa a essergli amico.
Così anche l'erede è caduto,
il tacco nella grata
non l'ha graziato:
eran solo donne
e donne suppellettili,
qualche goliardico bottone,
e due telefonate da ubriaco.
Ne vogliam fare un martire,
un capro, un espiatorio:
e sia, che sia, l'ennesimo dispetto.


La terra trema.
(L.Visconti)

Trema?
E voi non tremate bei peninsulari!
Trionfi Bacco e canti Arianna,
siano alti e lieti i calici
e il Piave mormori, o sì che mormori:
non c'è luna ma siam lupi mannari.

Quant'è bella giovinezza
che si fugge tuttavia!
Chi vuol essere lieto, sia:
di doman non c'è certezza.
(Lorenzo De' Medici)

A.

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