Daniele De Rossi (o Dei delitti e delle colpe)


figlio mio
sei recidivo
e sei anche troppo intelligente per
esser giustificato
rispetto ad altri animali.


eppure.
ti han buttato fuori.
eppure.
ti han buttato fuori giustamente.


quella gomitata non
dovevi colpire
il viso del tuo nibile contendente
no è un gesto vergognoso e
violento


per lo più adesso.


che segnare una faccia
quando una faccia tutti vogliono si dipinga pulita
non è accettabile.
caro daniele hai privato i nostri sogni
non solo del tuo irascibile carattere
ma anche di quella storia bella
che è il tuo condurre con passi
ogni singolo passo altrimenti tremolante.


daniele, non sei perdonabile,
no non ci può esser perdono per chi
svilisce il carico morale di un gesto eroico
non ci può essere attesa
per chi stenta comunque a comprendere.
il giusto. e il meno giusto.


sarebbero queste le parole
le parole da iniettare appena
sotto pelle a un condannato senza attenuanti
sarebbero le parole giuste per placare
i tuoi muscoli imbizzarriti
i tuoi nervi scordati


daniele piega il capo e guarda ogni bocca
che ti porgerà un simile fiele
e poi serenamente ammetti
la tua viltà d'umano


che sia il roteare denso del mondo
ad accarezzare il tuo solitario
piantoche sia l'ammansire mesto del cielo
a lenire le curve severe d'un dito giudice


che sia semplicemente breve però
lo spazio dal prossimo peccatore
semplicemente breve
il passo tra la ragione discussa
e la parziale follia


e infine sia breve il tempo
che ogni uomo si concede
e tu pure possa concederti
all'ombra del cemento muto
che lo lascia solo.
nessu uomo merita
questo
nessun uomo può rimaner
solo


quando il cuore gli mangia il petto.


ci sono troppe colpe
affamate
in ogni spettatore del gioco
perchè la vergogna sia possibile
oltre il bacio
di un docile
sottile
innamorato
pitone.


A.

2 commenti:

Roberto ha detto...

Bella molto bella davvero.

Rob.

... ha detto...

ahahah ma che botta c'hai!