Stop War


Ora anche in Somalia la guerra,
se mai ne fosse mancato l'odore,
appesta l'aria.
E se a Giava la colpa è del cielo,
o solo del cielo che si buca tossico,
e quindi la notizia non è più interessante come un tempo
(incredibile ci sono anche uragani/tsunami demodé)
credo che l'uso brutale delle armi in Medio Oriente e in Africa
sia terribilmente prepotente nel suo imporsi.

Poche parole ancora.

Attenzione. Dalla seconda guerra mondiale sono passati
solo sessant'anni. Ma sono più che sufficienti.
Perchè la malattia non sia completamente estinta
e il sapore del sangue non sia ancora allettante.


Eppure basterebbe poco.
Eppure quel poco sembra non esser possibile.
Homo homini lupus, l'uomo è lupo per l'uomo,
affermava Hobbes.
E raccontava del suo gioco disperato:
bellum omnium contra omnes, guerra di tutti contro tutti.


Forse non è solo questo.
Forse questa è una malsana giustificazione.
Ci sono scelte. E scelte di cui si è responsabili.
E se non giudica il cielo,
che neanche il cielo è degno
di giudicare,
è semplicemente il cuore
che si frantuma.


A.


(illustrazione: "We are all together" da Exploding Dog)

2 commenti:

Nu e Marianna ha detto...

A dire il vero in questi giorni ascolto il telegiornale pensado che nulla sia vero perchè la guerra fa davvero davvero paura e non riesco a pensare che c'è gente che muore perchè è nata in una nazione e non in un'altra ed è brutto che si muoia x diventare un numero in un telegiornale.

enza ha detto...

Dobbiamo far l'Impossibile affinché il nostro cuore non si frantumi, dobbiamo fare l'Impossibile affinché dall'unione dei cuori nasca un Unico Cuore.
Un abbraccio dal cuore,enza