Lettera al tifoso calciomercante


Questa estate sta appannando come non mai l'entusiasmo di noi tifosi
ed è triste non essere esenti da quella malattia che ormai ammala tutto il Pallone nostrano.


Niente, sembra non ci siano speranze.
Questo calcio avvelena e annoia. Si parla solo di soldi, frustrati, giocando coi miliardi. e forse non è davvero il tempo per cedere. Al vizio. Di essere sempre come gli altri.


Quelli che scelgono di comprarsi tutto per vincere, chi lecitamente e chi non.
Quelli che si nascondono dietro una falsa propensione al sacrificio per la bandiera e dilapidano capitali spropositati. Anche in cambio di un titolo rosa.
O di una poltrona. O semplicemente del Potere essere adulati, amati, osannati. Comprare la Storia. Si può? ci piace?
Continuo a dirvi. No, non siamo così anche noi.Noi amiamo la Roma non per l'Impero (!) e non perchè è la Capitale (!).
Non soltanto quanto meno, non tutti son sicuro. Non io.


Amiamo la Roma perchè ha saputo sempre alimentare un tifo di passione, opposizione alle facce sporche, amore senza interesse, amore bambino.
Amore senza perchè, perchè nessun perchè esaurisce l'amore.


Perchè tifare la Roma se non è l'Inter, se non è la Juve, se non è il Milan.
Semplicemente non si può spiegare.
Semplicemente stupisce.


Continueremo a demoralizzarci dietro ai quotidiani insozzamani e cuore.
No. Spero.


A ciascuno il suo. Diceva.


Bene. Vedo gli juventini adorare l'ennesima farsa allestita, i milanisti trepidare dietro al delirio mediatico, gli interisti ingozzarsi di antipasti.
E noi. Qui. Ognuno decida come spendere il suo tempo. Le sue parole. E a cosa dedicare il suo cuore.


A.

2 commenti:

Federico ha detto...

Bellissimo.

Da romanista a romanista: la nostra squadra la amiamo anche per la storia che le soggiace e per la città che la ospita, ma anzitutto perchè... perchè non sappiamo spiegarcelo.

Ma è storia, sono dati di fatto, che tifare Roma ha sempre significato stare "contro", essere osteggiati ed osteggiare un nemico/avversario che ha sempre avuto il coltello dalla parte del manico. Noi siamo diversi, e questa diversità la coltiviamo giorno dopo giorno. Orgogliosamente.


Un carissimo saluto

Giosp ha detto...

Premesso che posso accettare tifosi di tutte le squadre tranne quelli juventini, perché non mi spiego proprio come possano tifare una squadra che ha vinto così...
Io sono interista.
Ho esultato per lo scudetto vinto sul campo nel 2006.
E, stranamente, per la prima volta, nemmeno gli antipasti mi danno soddisfazione: le amichevoli (che non posso guardare perché sono quasi tutte su Sky) le giocano male, il Birra Moretti è stato talmente noioso che mi sono guardato Dr. House, la campagna acquisti è per un terzo eccitante, un terzo deludente e un terzo incompleta (al solito).
Non sono mai partito con così poco entusiasmo x una stagione della mia Inter. Che sia di buon auspicio?