Clinica fiorentina


Com'è difficile guardare
una bocca spalancata
e stanca
tra pareti scrostate
e camici ingialliti,
e il viso aggrinzito
il corpo ritratto
e gli ultimi brividi di sogno
confusi dal palpito stentato.


Non è che un futuro nudo
disteso tra lenzuola fresche
un pugno scagliato
senza forza contro un muro,
il passo tenue indugia per non
recar disturbo
e una carezza in gola
priva il mondo alla sua fine
di un sollievo compassionato.


A.

5 commenti:

Nu e Marianna ha detto...

Immagino solamente la delicata situazione in cui vi trovate, si può solo riflettere sulla vita e i suoi valori e sulla voglia che ogni uomo porta nel cuore di restare attaccato con tutte le proprie forze agli affetti e a tutto ciò che di bello si è costruito.
Siamo soli e lontani e mi dispiace perchè volentieri avrei voluto condividere o dividere con voi questo periodo delicato e difficile...ma vi penso sempre e spero che quando ci vedremo porteremo un po' di gioia e affetto a tutta la famiglia Sofia numero due.

lonewolf ha detto...

solo un abbraccio grande, Antonio

e l'augurio che il disegno del destino

possa regalarvi altri colori ed altre parole...

coraggio...

manuel ha detto...

Un abbraccio forte.

enza ha detto...

Vi sono vicina...vi abbraccio

Samuel B. ha detto...

un abbraccio anche da parte mia, Sol.