Della muffa e della neve


E così si procede verso il 14 Ottobre.
Manca poco più di un mese e il matrimonio si affaccia
dirompente, brillante,
pur su un orizzonte di voci tenebrine.


Come muffa stantia il divorzio s'annida negli occhi al risveglio di tanti
ex qualcosa per il mondo:
poi l'acqua monda e riassesta lo sguardo.
Eppure a parlarne, e basta che si confidi il nostro proposito,
quella lieve punteggiatura di bianco e di verde (che è umida e viva)
si rivela e si dice nel suo gelido intaglio.


Ho raccolto tanti di questi sguardi fiaccati dal parassita di una
logorante separazione e sento che il mio spensierato racconto
vibra violento una tromba a pressione sui timpani.
Mi dispiace. Vedere.
L'animo umano spoglio delle sue promesse
lasciato ad ardere in offerta all'inverno.
In una casa vuota.
Ogni cosa rimane com'è.
Sotto la neve.
Nonostante il tempo. Oltre il tempo.


A.


(foto tratta da Eleventwentyseven: bella scoperta!)

1 commento:

Markdeca ha detto...

ciao antonio auguri per il tuo matrimonio