Il contrasto


Il barista si sente a volte come un bicchiere svuotato:
in un sorso avrebbe voluto condensare tutti i respiri del pianto
rimanere trasparente, liscio, placidamente curvo.


A volte i pensieri vanno verso le sue delusioni:
ne ha procurate, come ha solleticato con violenza
tristezze legate e costrette,
pur non volendo, sa di averlo fatto.
Chi non, sarebbe da rispondergli.
Chi non, avrebbe voluto rispondere io.


Così una collana si spezza e cadono le sue perle
sparse: il primo rimbalzo e il secondo risuonano distanti,
poi la terra e le sfere risuonano frequenti
frequenti frequenti
fino a zittire. Questo accade nel contrasto tra gli uomini.


Il barista in un sorso tutta l'acqua del mondo.
Poi posa il suo bicchiere sul banco e
con il pollice cancella il segno delle labbra.
Lo riporrò tra gli altri senza lavarlo,
così, pensa. Così, fa.


A.

6 commenti:

enza ha detto...

La via della fraternità, sulla quale l'Umanità lentamente procede, è costellata anche da incomprensioni, chiarimenti e riappacificazioni.
Non lavare il bicchiere barista,
lascia che dall'ultima goccia di Acqua del Mondo possa nascere un Rinnovato Oceano.
T'abbraccio,enza

manuel ha detto...

Che belle parole Enza :) ci aggiungo un abbraccio.

Antonio Sofia ha detto...

Carissimi, vi ringrazio..
il problema non è la pace, quella come vedete è nell'aria e la distanza è sua madre e il silenzio suo padre.
Va bene così, credo.
Però, certo, le parole di Enza suonano, sono, più belle.
Vi abbraccio,
A.

FulviaLeopardi ha detto...

se il problema non è la pace, cosa?

Antonio Sofia ha detto...

Ciao fulvia, non mi sono espresso con la dovua chiarezza, scusami..
La pace cui mi riferivo era relativa a un contingente contrasto oramai sedato.
Per quanto riguarda il senso più ampio della questione, ovviamente concordo con te.
Ciao e alla prossima!
A.

Brigatta ha detto...

Ho letto un libro un po' di tempo fa.
'Mammiferi' di Pierre Mérot.
Parla di rapporti sociali e di ubriacature.
Lo Zio è il protagonista. L'alcol nello stomaco sembr bruciargli meno di tutto il resto che gli sta intorno.
Ma il bicchiere che spesso accosta alla bocca gli lascia un segno che sembra un sorriso.
Amaro quanto vuoi, inizialmente. Ma un sorriso che accanto agli amici si distende e perde l'amarezza.
Ed è più bello bere insieme a qualcuno che bere da soli.

Un abbraccio sobrio.
Bri'