Ultra Heaven


Non compro spesso i d/books per quanto abbiano una linea editoriale assai affascinante.
Costano tanto però e delle volte indulgono eccessivamente proprio in quel torbido da cui amo spostare gli occhi.


Eppure Ultra Heaven mi ha colpito perchè così visionario da esser mirabile, un soggetto non originalissimo ma aperto a sviluppi incandescenti (mi rievocato l'Ubik di Dick anche se lontanamente).


L'ho letto, piano pianissimo, ogni tavola merita attenzione.Ora che leggo di dovermi aspettare una.. gestazione infinita un po' mi dispiace. Non è un albo, questo, che ossessiona con gli sviluppi narrativi.
Direi che per certi versi soddisfa comunque affascinando e seducendo nelle forme. Mai, comunque, fini a se stesse.
C'è un'umanità deformata tra le righe che ancora non usa droghe ad hoc per crearsi gli stati d'animo. E ne rimane continuamente priva.
Si frustra e distrugge ogni cosa bella intorno a sè.
Potremmo essere noi, il manga letto in Ultra Heaven.


Difficile non pensarci.


A.

2 commenti:

alby ha detto...

ciao volevo segnalarti questo community blog su tutto ciò che rappresentano i libri nella vita delle persone (si possono pubblicare articoli senza alcuna registrazione):

www.Cambiapelle.com

Facci un salto se ti va e magari pubblica pure qualche tuo post (anche questo), tanto puoi anche linkare il tuo blog.
A presto!

sarmigezetusa ha detto...

è una bomba
letto adesso il numero 2

notevolissima anche la grafica, l'evoluzione di uno stile che passa da moebius, pazienza, otomo.