Libero


Un letto di ferro
e lacci di rose ai polsi
al collo
un cuore elettrico
e chiodi, chiodi neri,
a sfondare il dorso
dei piedi,
e intrecciati i capelli
a quelli di decine di bambole
e nel palato un uncino d'acciaio
e un lampadario feroce
puntato sul petto.


Non posso venire,
non posso muovermi,
non vedi?
Posso dormire
e posso anche pregare,
lo sai?


Libero.


A.

1 commento:

manuel ha detto...

Ciao Antonio, come state?
Ti lascio un enorme abbraccio.
Manuel