Western, Cap.18 - Elephant

well. this has got to die.
i said, this has got to stop.
this has got to lie down
with someone else on top.


Che belle le mie dita. Sono lunghe. Avrei voluto cantare come Damien Rice. Cantare strappando le radici di ogni paura alla gola. Non sono mai stato capace. Di cantare. Ho una voce gracchiante e quegli stupendi acuti d'aquilone che Damien sa fare, io no, io li ingoio.
E poi la mano gli cade, gli cede sulle corde della chitarra, e da lontano si insinuano note perfette e la pancia gonfia si gonfia ancora fino a scoppiare digerendo tutto quel che colpisce. Con schegge brillanti di falsetto controluce. Bene. Forse non verranno più.
Perchè non ho una voce più delicata forse non ho masticato bene le piume di quegli angeli che mi servivi, mamma? Falso, bugiardo, non lo sono mai stato. Eppure, io non sapevo che erano angeli.
E li divoravo con ingordigia, buttavo giù un pezzo e già ne raccoglievo un altro con una storpia forchetta.
Il mio coltello non tagliava, ti chiedevo di farlo per me e mi rassicurava, che io sapessi?, mi rassicurava non dover far altro che inghiottire. Per questo ora non posso cantare come Damien Rice intona un Elefante dissossato al sole, e te ne fa innamorare sulle ultime note banali.
Io credo. Che non verranno più. Mattino. Mattino senza pallottole.
Dimmi dammi comanda; un gioco idiota. Un due tre stella; un altro gioco idiota. Perchè non ci inventavamo mai niente di meglio. Strega comanda colore; come potevamo accettare tutto così senza dir nulla. Ruppi un vetro con la fronte e feci nevicare digrignando i denti, poco prima del decollo, però. Per me, che guidavo robot giapponesi, ultima speranza di un pianeta in fiamme, per me nè il vetro schiantato nè la neve sporca erano un problema. Quando mi sollevavo e non procedevo verso lo spazio, contro Vega lassù viola come una big babol da sera, allora il capo incastrato tra i ferri sottili della ringhiera mi doleva; e chiamavo aiuto, a volte, guardando in basso, rimanevo zitto.
Cazzo che ci faccio ancora qui.Non ricordo neanche come fa quella canzone. Poche parole sparse, poche parole, solo le prime. Non mi sente nessuno, non mi sentirà nessuno. Canto, anzi gracchio e chi se ne frega, torno a casa. No. Eccoli. Eccoli. Niente concerto allora, non oggi.


Western

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