Apocalipse now



Ero annoiato e abbastanza giù
non c'era niente neanche in tv
all'improvviso tutto è cambiato
del suo sapore mi sono innamorato.
Pa pa pa parmigiano
Re re re rereggiano ohoh.
Io sono sola malinconia
avrei bisogno di compagnia
voglio un compagno per il futuro
che sia fragrante questo di sicuro.
Pa pa pa parmigiano
Re re re rereggiano ohoh.
Inaspettato vien giù dal cielo
in questa storia è questo il bello
ho conosciuto uno geniale
ed è davvero molto originale.
Pa pa pa parmigiano
Re re re rereggiano ohoh.


Dunque.
In tutta evidenza senza leggere con attenzione il testo
qualcosa si perde.
Ad ogni modo.


Primo spot.
Direi quasi sobrio. Breve, meno di trenta secondi a introdurre il tema.
Il portatore della denuncia è fondamentalmente un Pomodoro. È lui che rompe il silenzio e alza per primo la voce. Il buon ragioniere imbolsito e vestito di rosso ondeggia tra destra e sinistra senza trovare pace; al suo seguito altri due normodotati e un nano che si posiziona sull'estrema sinistra. Poco da dire. Evidentemente frustrato l'uomo ingrigito da anni di partita doppia, ma potrebbe anche essere altro dio mio, ricorre all'eterna panacea. LA MANO.
È subito dopo la comparsa della MANO, e il suo agitarsi ritmico ben cadenzato, che il pomodoro scopre di non esser solo. Che sia l'alba di una nuova Ginestra onanistica? (cit. E quell'orror che primo/Contra l'empia natura/Strinse i mortali in social catena...).


Secondo spot
Sviluppo. Il pomodoro, evidentemente allungato in resa peperonica, compare con le mani incrociate sul petto. L'atmosfera è tesa: la cipolla a disagio, la pasta e i bicchieri si scostano intonando senza convinzione. Qualcosa non va. tutti si guardano con diffidenza e l'inquietudine è ben chiara anche nella cipolla femmina che inizia in ritardo ad agitare le mani. Un ciuffo di prezzemolo imbarazzato dà le spalle, mentre i pomodori non eretti lo dileggiano. Niente.
Sì sembra davvero che qualcosa non vada. E dal cielo improvvisa la spada della punizione.
Sfiora, incide, taglia. Dopo la mano il castigo e la colpa. Dalla forma del parmigiano escono due uomini che ancestralmente richiamano Raffaella Carrà alla memoria, sarà lei il Virgiglio di questa espiazione. Te l'aveva detto la mamma, caro il mio peperone. Diventerai cieco. Quanto meno.


Terzo spot
Il colpo di scena. Dinanzi al cospetto del giudizio i pomodori emarginano il pomodoro onanista.
Dall'ombra si svela la vera identità maligna del peperone: tutto inizia ad avere un senso. Mefistofelico intona da solista e trafigge con voce rauca il suo "all'improvviso tutto è cambiato".
Luciferino mostra emaciati e contratti gli altri ortaggi: indimenticabile il primo piano della melanzana, citazione evidente di un De Sica d'annata. Il prezzemolo ammicca, le cipolle lasciano intendere. Poi la rivelazione. La melanzana si fa cogliere tra due pomodori. E la cipolla femmina intona con sapienza omerica: Io sono sola, malinconia, ho bisogno di compagnia. Tutti partecipano al rito. C'è nuovamente fremito e coinvolgimento. Le altre melanzane si posizionano faccia al muro, i funghi estremi mimano di schiaffeggiare, i melanzani oramai incontenibili non lasciano spazio all'immaginazione. Torna la MANO. Torna la spada del peccato. Gli uni contro gli altri come mai fino ad ora si schierano gli ortaggi. Torna una euforica Raffaella Carrà. È l'apocalisse.


Epilogo.
Il nostro pomodoro, colui che schiuse il vaso di Pandora, intona tristemente sotto la neve illuminato da un teatrale occhio di bue. La sceneggiatura a questo punto non ha più la prudenza degli inizi e arriva al punto. Quello che in gioco non è il formaggio ma la sua analogia col bambino di betlemme. Terribile. Non sembrava possibile arrivare a tanto neanche nei più truci adattamenti clandestini.Eppure il testo sapidamente recita: inaspettato vien giù dal cielo. E poco dopo la MANO chiarisce ulteriormente, non è neve no, non è neve quella che si posa sui dannati della cucina peninsulare. Sembrano stravolti, drogati, trasfigurati. Le composizioni di rosso bianco e verde non si contano e la bandiera italica sventola presuntuosa e arrogante la sua irriverente natura al cospetto del cielo.


Parmigiano Reggiano: quando c'è si nota.
Con buona grazie e dei ricchi e dei poveri.


A.

4 commenti:

Nu e Marianna ha detto...

Marianna adora anche questa pubblicità, ma n riesce a cantarla perchè è troppo veloce...comunque io personalmente sclero sentendo la pubblicità della nuova fiction di canale 5 "Nati ieri"... quella canzone mi è entrata nel cervello contro la mia volontà...invece...a Marianna piace...

enza ha detto...

Buon Natale amico a te e Lauretta!
Vi lascio una scorta di baciotti, fateveli bastare fino al mio ritorno :))) ciaoooo tesori

manuel ha detto...

Ciao carissimi :) via auguro di passare dei giorni sereni e ricchi di gioia insieme.
Ancora tanti auguri a voi e ai vostri cari.
Saluti, Manuel e Daniela
Ciaooo

Gianna ha detto...

... E con una nevicata di Parmigiano... è più Natale! ;)

Auguri, cari!

Bri'