<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664</id><updated>2011-04-22T03:06:23.610+02:00</updated><title type='text'>Al Bar dello sport</title><subtitle type='html'>Il Paradiso non basta</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>357</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-1081168412714021621</id><published>2007-01-05T11:03:00.000+01:00</published><updated>2007-09-17T16:54:07.831+02:00</updated><title type='text'>Anno nuovo, vita nuova, blog nuovo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;a href="http://www.albardellosport.net/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Http://www.albardellosport.net&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, il Bar dello sport cambia vestito definitivamente.&lt;br /&gt;Come vedete nel banner a lato oramai il trasloco è in conclusione.&lt;br /&gt;Nel nuovo bar troverete le recensioni di Ellychan, quindi una nuova penna ad arricchire il nostro tempo. Ci spostiamo su una diversa piattaforma, Wordpress, e il blog sarà per un po' oscurato dai motori di ricerca. Ma ne valeva la pena. Perchè non bisogna mai smettere di imparare e questo nuovo sito penso premette tante nuove possibilità di comunicare ed esprimerci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per questo mi raccomando! Cercate di darci una mano aggiornando i link, inserendo il link del nuovo baretto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Concluso questo breve silenzio di fine anno.. d'oggi in poi noi saremo lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-1081168412714021621?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/1081168412714021621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=1081168412714021621&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/1081168412714021621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/1081168412714021621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2007/01/anno-nuovo-vita-nuova-blog-nuovo.html' title='Anno nuovo, vita nuova, blog nuovo'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-3025440925801909835</id><published>2006-12-24T19:30:00.000+01:00</published><updated>2006-12-25T01:34:49.895+01:00</updated><title type='text'>Lettera a Babbo Natale</title><content type='html'>Caro Babbo Natale, sinceramente quest’anno ho un certo imbarazzo a scriverti. Mi sembra che lassù vi siate dati un bel po’ da fare in questi ultimi dodici mesi. Non sto a ricordare gli ospedali, mai tanti come in tutti i miei ventinove anni di passaggio, non sto a menzionare il matrimonio e la nuova casa pistoiese, non sto a rivendicare le tribolazioni professionali e le ansie economiche. Vorrei ricordare cosa ti ho detto l’anno scorso per meritarmi tanta generosità, tanta attenzione nel comporre il parco doni 2005-2006. Vorrei ricordarmelo e, in tutta onestà, vorrei evitare di usare le stesse parole, vorrei evitarlo accuratamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, lo so. Posso facilmente sembrare ironico con questo mio dire, apparire quasi non soddisfatto dei tuoni generosi servigi. Posso. Mi concederai questo in virtù anche di una condotta quasi ineccepibile nello scartare ogni pacco (!) senza indugio o esitazione. Non un dono ho riciclato, ho accettato tutto e tutto credo di aver considerato in attenzione doverosa. Quindi non averne a male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, potrei chiederti, per questa notte la semplice assicurazione che te ne starai, ve ne starete per un po’ fermi a guardare; o quanto meno mi vorrei augurare una novella disponibilità a contenere il recente eccesso di esposizione, che si sa, alla lunga non paga. Siate buoni, insomma, ma più che altro non siate perniciosi, ecco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guarda, guarda non serve ribadire l’imperscrutabile funzione di ogni foglia distesa nell’etere. Non metto in dubbio che tutti i doni dello scorso anno, caro Babbo Natale, siano stati opportuni e calibrati. Quindi, consideralo come un assunto e non torniamoci su. Però, ho fino a prova contraria la possibilità di comunicarti una richiesta questa notte e se pur ti sembrerò un po’ sulle mie, sii comprensivo e stammi a sentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti, questa notte, penseranno a chi ha meno; e sia chiaro su, chi fa sto pensiero normalmente ha abbastanza per poter credere che sia tutta una questione di quantità e frequenza nell’avere. Ai bambini facoltosi o ai bambini a tasso zero non rimarrà altro che verificare l’inadeguatezza dell’essere dinanzi alle potenzialità inespresse del non essere - cosa allora manca, cosa?; ai bambini pezzenti o educati ad agognare, rimarrà la serenità di un significativo titolo da sciorinare in curriculum e l’ebrezza maestosa dell’invidia repressa in un cuore di non troppi centimetri quadrati - manca ogni cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti altri, questa notte, cercheranno di dimenticarla ancor prima che s’avveri; e saranno altri ancora a fornire il modo per non scorgervi differenza alcuna dai giorni passati e da quelli a venire. Qualcuno proverà a morire, qualcuno proverà a nascere; ma questo importa a pochi e sbagliano tutti gli altri perchè il bilancio tra chi va e chi viene è a dir poco preoccupante vista l’emergenza del brutto in questo mondo.&lt;br /&gt;(Mi si conceda: lungi da me ogni momento l’infame petulanza di un improvvisato laudator temporis actis: chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato. E non si stava meglio quando si stava peggio, per favore. Eppure il brutto emerge, pur su una quntità complessiva non commensurabile nè comparabile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laggiù in Africa c’è poco da fare, rovinano sempre le feste: hanno il ritmo del sangue e per questo malattie e guerre non di fermano un attimo.&lt;br /&gt;Laggiù in Oriente c’è chi si dà molto da fare e crede di fare qualcosa di importante: tenerezza e affetto per chiunque si sente così.&lt;br /&gt;Del resto del mondo non parlerei, troppa fatica trovar qualcosa da dire: Africa e Oriente, quanto meno si va sul sicuro. Un po’ come con gli scacchi regalati al figlio adolescente di un avvocato di sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ammetto sto girando intorno alla questione, effettivamente un po’ ti temo, Babbo Natale: che tu mi prendi alla lettera poi; e non a caso è per lettera scegli di relazionarti a noi peregrini su sto pianeta vanitoso, narciso quanto inutile (almeno finchè qualcuno non farà un tre sponde intergalattico e non ci usi per fare filotto). Ma per quanto io ci giri intorno la richiesta è bene io la renda meno subdola, è opportuno che io te la affidi luminosa e a chiaro contrasto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Babbo Natale, per quest’anno ti chiedo semplicemente di non darmi niente che io già non abbia già avuto: chiaro, dovrebbe essere il minimo tra persone che si conoscono e vogliono bene. Ma il dubbio mi è venuto. Siam tanti e sia mai che tu possa dimenticare uno e uno solo dei tuoi recenti prodigi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claus, o Niccolò, come preferisci. Te lo dico esplicitamente. L’unica cosa che potrei voler ripetere per quanto è stata bella è il mio matrimonio; ma, per inteso, se dicessi a mia moglie che voglio sposarmi nuovamente potrebbe ammazzarmi prima di ulteriori precisazioni. Dunque niente di difficile per l’anno nuovo: ti sei dato da fare, e anche bene, guarda voglio concederti la possibilità di considerarmi, adesso, una persona migliore, non te lo nego mica. Ma proprio per questo partiamo da questa costatazione. Che meraviglia guardarmi allo specchio, ora ho anche i capelli corti. Chapeau.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se per caso ti viene il dubbio su qualcosa che ti sembra di aver già fatto, e qui a finisco, davvero non rimanere in angustia e rinuncia. Saprò capire, qualora la vita mi si presenterà quieta e serena da parer noiosa, saprò capire in questo caso che ce la stai comunque mettendo tutta. Te ne darò atto e nessuno ti priverà della mia pacca sulla spalla, ben assestata e giustamente sostanziosa.&lt;br /&gt;Infine, prima dei saluti, se ti solletica proprio la mano e vuoi esser facilitato nell’evitare imbarazzanti reiterazioni, guarda mi serve un contratto di lavoro a tempo indeterminato, una casa e poi, se vuoi strafare, un figliolo. So già la faccia che stai facendo. No, come non detto. statti fermo e sarò più che contento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora ti saluto, non rimane che augurare a te e alle renne di fare un buon lavoro, un lavoro di cui poter andar fieri.&lt;br /&gt;L’hai notato, non ho volutamente precisato che son stato buono, ma se sono qui a scriverti visto l’anno trascoso, e a scriverti senza espressioni censurabili, mi sembra chiaro che cattivo non sono e non sono stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Babbo Natale, a sta notte dunque. O anche no, anche no davvero.&lt;br /&gt;In eterna, infinita amicizia.&lt;br /&gt;Buon Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s.&lt;br /&gt;Buon Natale a tutti gli amici del Bar dello Sport. Grazie di esserci stati, grazie di esserci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-3025440925801909835?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/3025440925801909835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=3025440925801909835&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/3025440925801909835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/3025440925801909835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/12/lettera-babbo-natale.html' title='Lettera a Babbo Natale'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-6224278381334608407</id><published>2006-12-20T11:36:00.000+01:00</published><updated>2006-12-20T12:59:25.850+01:00</updated><title type='text'>Apocalipse now</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KmZ28NIQPbM"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KmZ28NIQPbM" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ero annoiato e abbastanza giù&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non c'era niente neanche in tv&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;all'improvviso tutto è cambiato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;del suo sapore mi sono innamorato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pa pa pa parmigiano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Re re re rereggiano ohoh.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io sono sola malinconia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;avrei bisogno di compagnia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;voglio un compagno per il futuro &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;che sia fragrante questo di sicuro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pa pa pa parmigiano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Re re re rereggiano ohoh.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Inaspettato vien giù dal cielo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;in questa storia è questo il bello&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ho conosciuto uno geniale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ed è davvero molto originale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pa pa pa parmigiano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Re re re rereggiano ohoh.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque.&lt;br /&gt;In tutta evidenza senza leggere con attenzione il testo&lt;br /&gt;qualcosa si perde.&lt;br /&gt;Ad ogni modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Primo spot.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Direi quasi sobrio. Breve, meno di trenta secondi a introdurre il tema.&lt;br /&gt;Il portatore della denuncia è fondamentalmente un Pomodoro. È lui che rompe il silenzio e alza per primo la voce. Il buon ragioniere imbolsito e vestito di rosso ondeggia tra destra e sinistra senza trovare pace; al suo seguito altri due normodotati e un nano che si posiziona sull'estrema sinistra. Poco da dire. Evidentemente frustrato l'uomo ingrigito da anni di partita doppia, ma potrebbe anche essere altro dio mio, ricorre all'eterna panacea. LA MANO.&lt;br /&gt;È subito dopo la comparsa della MANO, e il suo agitarsi ritmico ben cadenzato, che il pomodoro scopre di non esser solo. Che sia l'alba di una nuova Ginestra onanistica? (cit. E quell'orror che primo/Contra l'empia natura/Strinse i mortali in social catena...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Secondo spot&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sviluppo. Il pomodoro, evidentemente allungato in resa peperonica, compare con le mani incrociate sul petto. L'atmosfera è tesa: la cipolla a disagio, la pasta e i bicchieri si scostano intonando senza convinzione. Qualcosa non va. tutti si guardano con diffidenza e l'inquietudine è ben chiara anche nella cipolla femmina che inizia in ritardo ad agitare le mani. Un ciuffo di prezzemolo imbarazzato dà le spalle, mentre i pomodori non eretti lo dileggiano. Niente.&lt;br /&gt;Sì sembra davvero che qualcosa non vada. E dal cielo improvvisa la spada della punizione.&lt;br /&gt;Sfiora, incide, taglia. Dopo la mano il castigo e la colpa. Dalla forma del parmigiano escono due uomini che ancestralmente richiamano Raffaella Carrà alla memoria, sarà lei il Virgiglio di questa espiazione. Te l'aveva detto la mamma, caro il mio peperone. Diventerai cieco. Quanto meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Terzo spot&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il colpo di scena. Dinanzi al cospetto del giudizio i pomodori emarginano il pomodoro onanista.&lt;br /&gt;Dall'ombra si svela la vera identità maligna del peperone: tutto inizia ad avere un senso. Mefistofelico intona da solista e trafigge con voce rauca il suo "all'improvviso tutto è cambiato".&lt;br /&gt;Luciferino mostra emaciati e contratti gli altri ortaggi: indimenticabile il primo piano della melanzana, citazione evidente di un De Sica d'annata. Il prezzemolo ammicca, le cipolle lasciano intendere. Poi la rivelazione. La melanzana si fa cogliere tra due pomodori. E la cipolla femmina intona con sapienza omerica: Io sono sola, malinconia, ho bisogno di compagnia. Tutti partecipano al rito. C'è nuovamente fremito e coinvolgimento. Le altre melanzane si posizionano faccia al muro, i funghi estremi mimano di schiaffeggiare, i melanzani oramai incontenibili non lasciano spazio all'immaginazione. Torna la MANO. Torna la spada del peccato. Gli uni contro gli altri come mai fino ad ora si schierano gli ortaggi. Torna una euforica Raffaella Carrà. È l'apocalisse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Epilogo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il nostro pomodoro, colui che schiuse il vaso di Pandora, intona tristemente sotto la neve illuminato da un teatrale occhio di bue. La sceneggiatura a questo punto non ha più la prudenza degli inizi e arriva al punto. Quello che in gioco non è il formaggio ma la sua analogia col bambino di betlemme. Terribile. Non sembrava possibile arrivare a tanto neanche nei più truci adattamenti clandestini.Eppure il testo sapidamente recita: inaspettato vien giù dal cielo. E poco dopo la MANO chiarisce ulteriormente, non è neve no, non è neve quella che si posa sui dannati della cucina peninsulare. Sembrano stravolti, drogati, trasfigurati. Le composizioni di rosso bianco e verde non si contano e la bandiera italica sventola presuntuosa e arrogante la sua irriverente natura al cospetto del cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parmigiano Reggiano: quando c'è si nota.&lt;br /&gt;Con buona grazie e dei ricchi e dei poveri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-6224278381334608407?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/6224278381334608407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=6224278381334608407&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/6224278381334608407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/6224278381334608407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/12/apocalipse-now.html' title='Apocalipse now'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-697992484347865893</id><published>2006-12-19T11:28:00.000+01:00</published><updated>2006-12-19T12:19:23.260+01:00</updated><title type='text'>A Natale si può dare di più</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/arNuCi6lLUI"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/arNuCi6lLUI" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prima scena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In famiglia: vecchia nonna diabetica si augura un futuro ignobile per il futuro ragazzo dello zoo di berlino. Gli taglia mezzo chilo di fetta di pandoro (su vassoio in argento) e gliela passa mentre la madre prova a fargli indossare il suo stronzo giubottino azzurro e la sciarpa da futuro reggaefregammècheciòlaziendadifamiglia. Niente è casuale: servito e riverito l'unico maschio di casa(l'omm è omm dopotutto).&lt;br /&gt;Bello in questo senso il particolare della madre senza volto a favore, sicuramente, della suocera, categoria notoriamente ossessionata dal cibo: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Devi mangiare, mangia, mastica e ingoia a nonna. Mangia, spalanca la bocca, mangia ancora, mangia stronzetto. Mio figlio alla sua età era già un vitello, non come il nipote che mi hai fatto, battona.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Seconda scena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Corsa forsennata nella neve che invece di cadere si solleva da terra: meraviglioso.&lt;br /&gt;Un mondo capovolto. Una sfera di neve da agitare augurandosi di vedere affogare i suoi abitanti in atroci sofferenze. Speriamo ma non basta. Si ferma. La madre dietro arranca, poveraccia. Vede una bambina co sua madre. Evidentemente ha capito tutto della vita: elargisce la sua mezza porzione alla femmina, in attesa di futuro risarcimento. La bimba guarda con fare complice la madre: è proprio vero basta un sorriso. La madre impellicciata e carica di spese natalizie garrula prevede un futuro roseo come il cappottino della figlia. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Son proprio dei minchioni i maschi&lt;/span&gt;. Sarà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Terza scena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un mimo, un essere umano stroncato nella colonna vertebrale e colato nell'oro a eterna memoria degli sforzi da evitarsi nei traslochi, distende la mano in posa elemosinante. Non resiste il piccolo magnate e legge nella posizione del mimo quella categoria produttiva e precaria che tanto sarà sempre felice a un suo cenno magnanimo. Che mangino brioche, la mamma approva. E il mimo raccoglie il suo quarto di fetta pandorale scrutando in essa le ragioni del suo intimo patire. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;E anche questo mese abbiamo mangiato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quarta scena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Isolati dalla gente in ombra che trama e ascolta,un promotore finanziario e una improbabile messicana discutono alacremente. La neve continua ad andare un po' dove cazzo gli pare, ovunque tranne che in terra, ma ci sta. I due gesticolano. Lui ridimensiona, lei gli risponde che non capisce niente. Il luogocomunismo produce un altro notevole affresco di donna: isterica, passivo aggressiva, inseguitrice e dipendente. Il gaudente omettino squadrato ridimensiona, arretra, tergiversa e sa che tra un po' la sua vita sarà migliore. Arriva il piccolo. E dispensa un ottavo di fetta ai due guardandoli con ferocia. Magnate e stateve zitti, capre. È il ritorno della Balena bianca, il partito della pagnotta, finchè la barca va lasciala andare.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma sì ma che me frega; basta che respira, anche se, a volte respira pure troppo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma sì che me ne frega, tanto è frocio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quinta scena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il trionfo del nostro eroe: vede un uccellino gonfio, probabilmente ammalato, forse addirittura prossimo a capitolare com'è giusto che sia: non è riuscito a comprarsi na casa, cazzi sua, va a lavura', barbùn. Gli porge l'ultimo ottavo della fetta di pandoro, giustamente sbriciolata. Non si indugia oltre, questo momento va ben dosato, lo sa bene il piccolo che oramai, libero dalla madre sorniona, si approssima a scendere in politica. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prima o poi le strade saranno libere da voi straccioni. Ma qualcuno poi serve sempre alla fine, un po' come il foglio di giornale per il camino. Fa tanto Natale il camino..&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Epilogo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il bambino torna a casa evidentemente incazzato. Sti morti di fame, so' rimasto senza pandoro, vafanculo. Dimentica forse che la vecchia gli aveva tagliato una fetta da un'intera forma? no, non è così ingenuo. Sa bene che la stronza l'avrà frullato e iniettato nel sangue del caro padre, maledetto padre. Doppio complesso edipico. Scopa. Si siede sul divano. Il suo genitore si occupa dei regali, ovviamente. Fa' quel che ti compete ma non guardarmi, non hai spina dorsale, guardati come sei ridotto. In ginocchio tra i cartoni. Poi l'incantesimo: una borsa nera di pelle vien posata, dalla madre si presume, sul divano. Bella borsa. Stupenda analogia con la Creazione di Michelangelo. La borsa tra la mano di dio e l'uomo. Brividi lungo la schiena. Il capoccione capitalista si innalza e avanza prepotente, teutonico, avido e  fiero. Tra i cartoni di quello stronzo di padre ha scorto la preda: una nuova riserva di benemerenza. Avvinghia tronfio il pandoro ancora inscatolato e suppone la morte della vecchia. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Che dolce sensazione il Potere. Andiamo, andiamo ancora a fare un generoso giro qui intorno. Non è ancora tardi, non è ancora passato Natale. E speriamo non finisca mai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-697992484347865893?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/697992484347865893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=697992484347865893&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/697992484347865893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/697992484347865893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/12/natale-si-pu-dare-di-pi.html' title='A Natale si può dare di più'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-8358192150387963834</id><published>2006-12-18T11:26:00.002+01:00</published><updated>2006-12-18T16:30:30.855+01:00</updated><title type='text'>Un Baretto tutto nuovo</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il nuovo Bar è pronto.&lt;br /&gt;Per qualche settimana ancora continuerò a scrivere anche qui,&lt;br /&gt;intanto completerò lo spostamento di alcuni contenuti (i romanzi per esempio, ma forse anche i racconti del bar e qualche recensione) nell'altro locale ricco di novità ancora in fieri.&lt;br /&gt;Dov'è ora il Bar dello sport.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;a href="http://www.albardellosport.net/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;http://www.albardellosport.net&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;La novità più sostanziosa è che al Bar ci sarà una fatalissima bionda: &lt;a href="http://leggoscrivo.splinder.com/"&gt;Elly&lt;/a&gt; con me per servirvi.&lt;br /&gt;Inutile presentarla: grandissimo talento, narcolettica meravigliosa, una penna acuta e sensibile.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornate i vostri&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;link,&lt;/span&gt; amici del Bar e preparatevi ai nuovi colori dell'anno che verrà.&lt;br /&gt;Saremo felici di ascoltarvi salutare questo posto sempre amico e, spero, dare generoso benvenuto al neonato Baretto, ancora coi suoi limiti e con la stessa irriducibile convinzione di poterci essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-8358192150387963834?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/8358192150387963834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=8358192150387963834&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/8358192150387963834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/8358192150387963834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/12/un-baretto-tutto-nuovo_9267.html' title='Un Baretto tutto nuovo'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-3525330465724229114</id><published>2006-12-17T22:48:00.001+01:00</published><updated>2006-12-17T23:09:11.521+01:00</updated><title type='text'>Contro il CTRLC per un mondo migliore</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-family:Verdana,Arial,Helvetica;" &gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,Arial,Helvetica;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,Arial,Helvetica;font-size:85%;"  &gt;&lt;span class="spnMessageText" id="msg"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Finanziaria 2007 - disposizioni urgenti di carattere finanziario, Decreto Legge 03.10.2006 n° 262 , G.U. 03.10.2006.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 32. Riproduzione di articoli di riviste o giornali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. All’articolo 65 della legge 22 aprile 1941, n. 633, dopo il comma 1, è inserito il seguente:&lt;br /&gt;«1-bis. I soggetti che realizzano, con qualsiasi mezzo, la riproduzione totale o parziale di articoli di riviste o giornali, devono corrispondere un compenso agli editori per le opere da cui i suddetti articoli sono tratti. La misura di tale compenso e le modalità di riscossione sono determinate sulla base di accordi tra i soggetti di cui al periodo precedente e le associazioni delle categorie interessate. Sono escluse dalla corresponsione del compenso le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;Bene, visto che i soldi non solo l'unico problema di un Paese, mi chiedo come mai non si parli di questo vergognoso articolo che esclude la presenza delle citazioni all'interno degli scritti di critica, nonchè, nell'epoca degli RSS, vuole inserire la contrattazione economica nella circolazione delle notizie citate all'interno dei forum o dei blog (certo non per l'inimitabile qualità della prosa o l'inestricabile complessità dei contenuti).&lt;br /&gt;Spero di aver frainteso, ma visto quel che è dovuto accadere in Lupocattivo.net (cancellazione delle sezioni dedicate al commento delle notizie e delle notizie sportive) dopo consulenza di legali, temo che saremo costretti a bluffare, cambiare due paroline, prenderci ancora infinitamente per il culo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-3525330465724229114?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/3525330465724229114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=3525330465724229114&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/3525330465724229114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/3525330465724229114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/12/legge-contro-il-ctrlc-un-mondo-migliore_17.html' title='Contro il CTRLC per un mondo migliore'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-3267844056700872793</id><published>2006-12-15T09:51:00.000+01:00</published><updated>2006-12-15T10:10:29.637+01:00</updated><title type='text'>E mi tagliai i capelli corti</title><content type='html'>Dal 2002 avevo iniziato a farli crescere, non c'era voluto molto.&lt;br /&gt;E in qualche modo portarli lunghi,  e lievemente, giustamente ricci, mi ha dato, credo, la possibilità di fare delle cose.&lt;br /&gt;Una scelta estetica può, deve avere degli effetti, ma forse li ha a prescindere e c'è solo da cercare di capirli; effetti e non cause, quelle sono tanto fuggevoli, quanto inutili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho la faccia di un bravo ragazzo, un chierichetto, e  me la porto dietro con i vantaggi e gli squilibri che comporta:  quando a un viso bambino gli si chiede qualcosa, quello risponde fin troppo celermente, ancor prima delle parole. La mia faccia è così. Mi precede persino nella coscienza e a volte mi costringe a spiegare, che io posso esser più lento e nella lentezza pensarla diversamente da lei. Difficile da crederlo, difficile credermi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con i capelli lunghi ho potuto mitigare la meraviglia, il disagio, il disprezzo che troppo pudicamente dunque il mio viso s'arroga di manifestare: bene o male un personaggio utile, quello che chi ha bisogno di maschere riusciva a leggere nella mia folta capigliatura; a volte l'estrosità è sotto il controllo di uno shampoo, mi vien da temere. Che dio abbia in gloria i balsami e i phon ai raggi gamma, se quel ch posso inventare dipende dal loro prodursi generoso.&lt;br /&gt;So che non è così, d'altra parte ho 29 anni e fino al 2002 i miei capelli non erano tanto ambiziosi da ordire una cornice strategica per le mie espressioni.&lt;br /&gt;Eppur si muove. E va dal barbiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così eccomi restituito al quadretto che somiglia a tanti altri meno decifrabili quadri; non unico prima, non unico ora, ma prima più somigliante a una minoranza di costume, adesso confondibile e banale, almeno fino alle orecchie d'acciaio quanto meno. Confondibile e banale: insignificante. Fa paura per tutti, temo, credo; e di risposta un brivido a pensare di poter essere privati della propria andatura, costretti ad alzare il passo sempre e comunque, o comunque a fornire la prestazione di un cervello esclusivamente dipendente, esclusivamente sostituibile ma non per questo meno da addomesticare a ordini precisi e intraducibili.&lt;br /&gt;Complicato discorso: no. Ogni cane deve seguire il suo padrone e nessun cane sceglie come portare il pelo, pensa il padrone quando si sveglia e si concede un sorriso allo specchio. Non esagero. Il Potere è nelle mani e negli occhi di ogni uomo e donna, consegnato al parto, estrinsecato dal tempo.&lt;br /&gt;Districarsi in questa esposizione continua alle riduzioni del possibile è arte di saggezza.&lt;br /&gt;E saggezza da barbiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-3267844056700872793?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/3267844056700872793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=3267844056700872793&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/3267844056700872793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/3267844056700872793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/12/e-mi-tagliai-i-capelli-corti.html' title='E mi tagliai i capelli corti'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-2651301670921791847</id><published>2006-12-14T00:35:00.000+01:00</published><updated>2006-12-14T17:01:08.904+01:00</updated><title type='text'>Lo zen e l'arte di girare</title><content type='html'>Non ho ben chiaro perchè abbiamo smesso. Non ho ben chiaro se abbiamo mai iniziatoa farlo.&lt;br /&gt;Tendere all'assoluto, col corpo con l'anima, scissi solo per distinguere il dorso e il ventre di una foglia sospesa.&lt;br /&gt;Mi sono domandato tempo fa perchè inquadrare un uomo e una donna girandogli intorno fosse così bello. Eppure lo è. La loro ombra infissa alla terra, senza esitazioni il sole meridiano. E il difficile equilibrio nel sceglierli come perno di un movimento circolare proseguendo di fianco per tutta una perfetta, morbida circonferenza. Fuori il mondo, dentro il mondo.&lt;br /&gt;L'assoluto potere di dominare la passione, l'assoluta passione di superare qualsiasi limite possono dirsi la declinazione dinamica del bene e del male? Mi chiedo.&lt;br /&gt;Perchè abbiamo smesso di superare la precaria essenza delle domande. Forse perchè vivere e morire non hanno il corpo generoso di una donna e gli spigoli virtuosi di un uomo? Vivere e morire senza eterno amore, una carta tirata dai lembi e impossibile da strappare senza lacrime.&lt;br /&gt;In equilibrio chiudo lo spazio virtuoso di una forma regolare e senza angoli nè principio e fine.&lt;br /&gt;Ogni punto è padre, ogni punto è figlio; ogni punto è prima, ogni punto è dopo.&lt;br /&gt;Ogni punto è parte, ogni punto è tutto.&lt;br /&gt;Non concludo il movimento e lo ripeto all'infinito bloccando le stelle a mio piacimento perchè sia.&lt;br /&gt;Non l'ombra di una incertezza, più forte, essere più forte dello stesso movimento della terra.&lt;br /&gt;Prometterò amore e divorerò il cielo per sempre, realizzerò amore e il cielo scorrerà attraverò me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-2651301670921791847?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/2651301670921791847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=2651301670921791847&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/2651301670921791847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/2651301670921791847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/12/lo-zen-e-larte-di-girare.html' title='Lo zen e l&apos;arte di girare'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-4613891872563649180</id><published>2006-12-12T12:31:00.002+01:00</published><updated>2006-12-12T12:47:47.195+01:00</updated><title type='text'>I guerrieri della libertà - part I</title><content type='html'>Grazie a &lt;a href="http://gisa.splinder.com/post/10208111/I+GUERRIERI+DELLA+LIBERTA%27+%28part1%29"&gt;Videopolitik&lt;/a&gt;, estratti da "annozero".&lt;br /&gt;Ho sbagliato tutto. Dovevo fare l'attacchino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.veoh.com/multiplayer.swf?type=v&amp;permalinkId=e176897G68s2XAC&amp;amp;id=1" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" height="340" width="425"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-4613891872563649180?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/4613891872563649180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=4613891872563649180&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/4613891872563649180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/4613891872563649180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/12/i-guerrieri-della-libert_2751.html' title='I guerrieri della libertà - part I'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-5738000911094836671</id><published>2006-12-12T12:06:00.001+01:00</published><updated>2006-12-12T12:18:45.361+01:00</updated><title type='text'>Viaggio di fine anno</title><content type='html'>Ci siamo.&lt;br /&gt;Preso il biglietto aereo per Bari. Bari, non Bali.&lt;br /&gt;Torno a casa, semplicemente.&lt;br /&gt;A parte una toccata e fuga a giugno per parlare con la commercialista,&lt;br /&gt;andata e ritorno in 48 ore, è passato giusto un anno.&lt;br /&gt;Un anno incredibile, un anno pazzesco, distruttivo ma non fino in fondo, perchè sono qui,&lt;br /&gt;esaltante per il mio matrimonio, abbacinante per il bianco continuo degli ospedali,&lt;br /&gt;compreso tra le ansie della gioventù e la stanchezza della vecchiaia,&lt;br /&gt;un anno che è stato lungo una vita.&lt;br /&gt;Torno a Bari tra un paio di settimane, ma forse non tornerò più.&lt;br /&gt;Perchè ora sono marito, perchè tutto questo resistere e sopravvivere&lt;br /&gt;non può non avermi mutato il viso.&lt;br /&gt;Anche Bari è cambiata, ne sono sicuro. Quanto mi è sembrata sempre uguale a se stessa,&lt;br /&gt;quanto mi sembrerà diversa.&lt;br /&gt;Non tornerò più, ma andrò a Bari ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo in aereo, anche questa è una novità. Sembrerebbe una cosa da ricchi,&lt;br /&gt;sembrerebbe e forse lo è, ma costa circa 10 euro più del treno eurostar,&lt;br /&gt;sì anche quello una cosa da ricchi. Eppure Bari è lontana da Firenze molto più dei suoi chlometri&lt;br /&gt;e le ore non bastano a dire questa distanza che si distende e rifiata come un organetto&lt;br /&gt;nei giorni di festa. Ferie, vitali, necessarie. Definitive, mi piacerebbe, se fossi davvero ricco&lt;br /&gt;non dovrei pensare a ottimizzare le ore, comprimere il tempo del viagigo per stare il più possibile coi miei familiari, tra le strade dove sono cresciuto.&lt;br /&gt;Che non mi mancano, no, neanche un po'. Ma che mi piace davvero rivedere dopo tanto,&lt;br /&gt;perchè prive di nostalgia prescritta, e gravide di sensazioni ancora a venire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno al lavoro; ma prima ancora due parole.&lt;br /&gt;Il bar dello sport, gentili e affezionati passanti,&lt;br /&gt;presto migrerà altrove perchè gli voglio bene ed è bene che cresca o soltanto&lt;br /&gt;diventi qualcos'altro. Tempo al tempo. Per ora lo guardo con affetto, per quel che è stato&lt;br /&gt;e per quel che continuerà a essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-5738000911094836671?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/5738000911094836671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=5738000911094836671&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/5738000911094836671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/5738000911094836671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/12/viaggio-di-fine-anno.html' title='Viaggio di fine anno'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-2282747120533426549</id><published>2006-12-11T20:31:00.000+01:00</published><updated>2006-12-11T20:42:30.909+01:00</updated><title type='text'>Panta rei</title><content type='html'>E proprio quando blogger decise di innovare le sue funzioni..&lt;br /&gt;il barista iniziò a pensare di rinnovare il locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni ho scritto meno, perchè capitavano delle cose  tristi  da zittire&lt;br /&gt;e perchè forse è tempo di cambiare qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima riflessione che torna è quella di aver capito perchè tutto quel che di brutto accade&lt;br /&gt;può accadere. Semplice: non riesco a occuparmi della vita intorno a dove vivo, figuriamoci se riesco a interessarmi del mondo. E questo avviene con naturale dedizione, con trasporto passivo e paradossale sperpero di energie, tutte quelle possibili.&lt;br /&gt;Prosciugare un pozzo per dar da bere a un canarino. Si fa fatica e non se ne vede il senso,&lt;br /&gt;perchè il senso delle cose è svilito dal poter essere altrimenti, e il non poter essere altrimenti è la condanna di questo senso svilito. Nel nulla. Gli urli, i lamenti, non sono diversi dalle risa. Propagazione di onde sonore, spostamento d'aria, su e giù di polmoni e cuore, cambia il ritmo e non la sostanza: ognuno fa un po' quel che deve, forse nessuno sceglie, forse nessuno rinuncia a credere di aver scelto ogni propria condanna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quasi pronta la cena. Pubblico questa prima parte, forse l'unico pensiero di stasera, peccato ne avevo altri. Ma mangiare, chissà perchè, mi attira più di starmi a sentire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-2282747120533426549?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/2282747120533426549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=2282747120533426549&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/2282747120533426549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/2282747120533426549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/12/panta-rei.html' title='Panta rei'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116561826558612543</id><published>2006-12-08T23:48:00.000+01:00</published><updated>2006-12-08T23:53:53.546+01:00</updated><title type='text'>Gaara dai capelli rossi</title><content type='html'>E poi dicono che noi otaku  siamo noisi, tristi e silenziosi.&lt;br /&gt;Grazie al cielo son cresciuto così innamorato del sogno nipponico.&lt;br /&gt;E sorridiamo un po' proprio in omaggio al cielo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_Bkp5vQHXEg"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_Bkp5vQHXEg" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116561826558612543?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116561826558612543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116561826558612543&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116561826558612543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116561826558612543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/12/gaara-dai-capelli-rossi.html' title='Gaara dai capelli rossi'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116544650389578653</id><published>2006-12-06T23:42:00.000+01:00</published><updated>2006-12-07T00:16:57.780+01:00</updated><title type='text'>Far away, so close</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/8052/1405/1600/396968/tre_tex_9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/8052/1405/320/677245/tre_tex_9.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi ero al funerale di una persona che porterò sempre negli occhi e nel cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato al futuro, in questi giorni l'ho fatto spesso.&lt;br /&gt;Il mistero della morte sembra poter schiudere gli orizzonti del tempo&lt;br /&gt;e scandire chiaramente la necessità dei desideri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Cosa accade. Cosa.&lt;br /&gt;Perchè la vista stenta e le gambe dolgono a mattino&lt;br /&gt;dei giorni siamesi. E perchè inizio a odiare le parole che uso.&lt;br /&gt;Non ho diciassette anni, no.&lt;br /&gt;Eppure il candore assoluto&lt;br /&gt;e le dita impiastricciate di more zuccherine&lt;br /&gt;stridono.&lt;br /&gt;E allora parlo ancora. Nonostante l'urgenza di dormire. Ancora.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E avrei voluto denunciare la nefandezza&lt;br /&gt;dell'agente funebre indegno&lt;br /&gt;e  avrei voluto cantare la bellezza delle donne&lt;br /&gt;strette da non far passare il timore&lt;br /&gt;e avrei voluto confidare quel che sarà tra una casa e un figlio&lt;br /&gt;per non arrossire, senza arrossire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Nessuna esitazione, il barista c'è e si accorge solo&lt;br /&gt;di essere in balìa della vita. A volte è impossibile&lt;br /&gt;che sia altrimenti. A volte è meglio che sia così.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e Laura abbiam parlato di quando non ci saremo più.&lt;br /&gt;Io non vorrei esser esposto nelle Cappelle del Commiato,&lt;br /&gt;no. Vorrei stare in una stanza chiusa e starvi per poco.&lt;br /&gt;In una stanza aperta solo a mia moglie,&lt;br /&gt;ai miei genitori e ai miei fratelli&lt;br /&gt;qualora volessero, potessero esserci.&lt;br /&gt;E ogni anno vorrei scrivere una lista di persone,&lt;br /&gt;una lista di persone da invitare.&lt;br /&gt;E offrir loro una cena in quell'occasione,&lt;br /&gt;decisamente una generosa cena.&lt;br /&gt;Poi forse mi farei cremare,&lt;br /&gt;ma questo mi importa meno. Mi farei cremare&lt;br /&gt;per evitare di esser guardato.&lt;br /&gt;E tutto questo non mi dà tristezza, nè mi spaventa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Far away,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;so close.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;p. s.&lt;br /&gt;In questi giorni di singhiozzante presenza&lt;br /&gt;non ero solo. Grazie a chi mi vuol bene&lt;br /&gt;e grazie a chi passa di qui.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116544650389578653?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116544650389578653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116544650389578653&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116544650389578653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116544650389578653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/12/far-away-so-close.html' title='Far away, so close'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116528314474746062</id><published>2006-12-05T02:34:00.000+01:00</published><updated>2006-12-05T02:47:13.580+01:00</updated><title type='text'>Radio Blog #6</title><content type='html'>Il barista si scusa per il ritardo e l'apparente trascuratezza.&lt;br /&gt;Nessun giorno al momento si accontenta di un giorno.&lt;br /&gt;Per questo i pensieri vanno attesi, le note suggerite, le parole posate con garbo.&lt;br /&gt;Rose bianche e carbone: è il profumo d'inverno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;1. Air - Playground Love&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;2. Blur - Universal&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;3. Mum - Green grass of tunnel&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;4. REM - At my most beautiful&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;5. U2 - First time&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;6. Radiohead - Fake plastic trees&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;7. Rachel's - Water from the same source&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;8. Francois Hardy - Des ronds dans l'eau&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;9. Smashing Pumpkins - Porcelina of the vast oceans&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;10. Jeff Buckley - Hallelujah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116528314474746062?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116528314474746062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116528314474746062&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116528314474746062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116528314474746062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/12/radio-blog-6.html' title='Radio Blog #6'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116527617413809819</id><published>2006-12-05T00:26:00.000+01:00</published><updated>2006-12-05T01:06:03.923+01:00</updated><title type='text'>Racconto breve</title><content type='html'>Un colpo di fucile nel bosco, ascolta.&lt;br /&gt;La nebbia si scuote e poi mente, nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Taglio verso la stazione,&lt;br /&gt;stringo il silenzio nelle tasche&lt;br /&gt;al sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè non dormire ancora,&lt;br /&gt;si chiese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbe un brivido, il lago;&lt;br /&gt;lo nascose &lt;br /&gt;in un'increspatura banale.&lt;br /&gt;E consolò gli occhi&lt;br /&gt;nel petrolio per qualche ora,&lt;br /&gt;senza spingerlo a riva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116527617413809819?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116527617413809819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116527617413809819&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116527617413809819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116527617413809819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/12/racconto-breve.html' title='Racconto breve'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116522439183105261</id><published>2006-12-04T10:15:00.000+01:00</published><updated>2006-12-04T10:31:02.936+01:00</updated><title type='text'>La senti questa voce.. (è quello che so dire)</title><content type='html'>&lt;object center="" align="" height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ajUY8TMZnmo"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ajUY8TMZnmo" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho preso la chitarra&lt;br /&gt;e suono per te&lt;br /&gt;il tempo di imparare&lt;br /&gt;non l'ho e non so suonare&lt;br /&gt;ma suono per te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La senti questa voce&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;chi canta è il mio cuore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;amore amore amore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è quello che so dire&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ma tu mi capirai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I prati sono in fiore&lt;br /&gt;profumi anche tu&lt;br /&gt;ho voglia di morire&lt;br /&gt;non posso più cantare&lt;br /&gt;non chiedo di più..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima cosa bella&lt;br /&gt;che ho avuto dalla vita&lt;br /&gt;è il tuo sorriso giovane, sei tu.&lt;br /&gt;Tra gli alberi una stella&lt;br /&gt;la notte si è schiarita&lt;br /&gt;il cuore innamorato sempre più&lt;br /&gt;sempre più..&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La prima cosa bella&lt;/span&gt;, Nicola Di Bari)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116522439183105261?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116522439183105261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116522439183105261&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116522439183105261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116522439183105261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/12/la-senti-questa-voce-quello-che-so.html' title='La senti questa voce.. (è quello che so dire)'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116484209255387853</id><published>2006-11-30T00:01:00.000+01:00</published><updated>2006-11-30T00:17:35.336+01:00</updated><title type='text'>No stop</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/8052/1405/1600/633784/153.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/8052/1405/320/736530/153.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fermarsi è lecito, cambiare strada a volte inevitabile.&lt;br /&gt;Ma, rifletto, non è tempo nè di fermarsi nè di cambiare strada.&lt;br /&gt;Mi rendo conto che Dicembre incalza e come ogni fine anno è tempo di bilanci.&lt;br /&gt;E se mi guardo indietro la fatica fatta molto chiaramente non ha prodotto&lt;br /&gt;risultati accettabili o quanto meno genericamente auspicati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Persino questo blog si è impoverito.&lt;br /&gt;Quando ci si guarda solo i piedi, allora sì che la finitezza dei passi possibili&lt;br /&gt;è più, diventa più di un un nodo alla gola. Scorsoio.&lt;br /&gt;E se scrivo perchè mi serve mi rendo conto che è meno certo&lt;br /&gt;che quel che scrivo possa servire ad altri; narcisa bocca d'oro&lt;br /&gt;che divora e vomita senza alimentare il corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che lo dico sempre perchè lo so: in questo mondo&lt;br /&gt;di marzapane abitato da uomini mollica&lt;br /&gt;basta un piccione e un piccione non è poco&lt;br /&gt;perchè la speranza diventi bolo e il bolo un omaggio gratuito&lt;br /&gt;alla statua impotente di turno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che io lo so che l'amore è e senza l'amore non esisto&lt;br /&gt;e non esiste alcuno: miracolo dello sguardo limitato&lt;br /&gt;dal non poter fondare se stesso; miracolo dello sguardo&lt;br /&gt;libero di lasciare ogni cosa fluttuare se solo&lt;br /&gt;la mente sceglie, o s'ammala, di non dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ridurre la complessità degli incastri tra&lt;br /&gt;formiche lamentose e ingiuste, come potrebbe un solo&lt;br /&gt;registro contenere tante banali e simili produzioni&lt;br /&gt;di senso. Eppur si muove. Dato il mortal sospiro&lt;br /&gt;non dovrebbe e non potrebbe essere altrimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo qui semplicemente per affermare che&lt;br /&gt;non retrocedo anche se non avanzo.&lt;br /&gt;Continuerò a credere che il buon volere ispira&lt;br /&gt;e respira; continuerò a chiedermi perchè guardo solo&lt;br /&gt;i miei piedi e perchè lo faccio spesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto conto i minuti che strappo alla stanchezza&lt;br /&gt;perchè siano giusti, se pur minimi alla sostanza.&lt;br /&gt;E mi scopro grato alla notte perchè cura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116484209255387853?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116484209255387853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116484209255387853&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116484209255387853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116484209255387853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/no-stop.html' title='No stop'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116480426938868723</id><published>2006-11-29T13:34:00.000+01:00</published><updated>2006-11-29T15:04:33.030+01:00</updated><title type='text'>De Siderio / De Pressione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/8052/1405/1600/68190/avanthey.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/8052/1405/320/845692/avanthey.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi domando cosa nasconda un viso di gesso, gesso senza pregio,&lt;br /&gt;cosa celi o significhi una posizione china e senza correzione possibile,&lt;br /&gt;cosa possa ridurre un uomo, una donna, a essere il calco di una figura morta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io mi chiedo quanto si debba tollerare il dolore e poi la nausea del vivere.&lt;br /&gt;La nausea diceva Sartre, l'assenza di una finalità cui disporsi e disporre, e fondare&lt;br /&gt;l'essere. La nausea. Attesa interminabile di una liberazione quando&lt;br /&gt;il coraggio di infilarsi due dita in gola è anch'esso sciolto negli acidi gastrici,&lt;br /&gt;disciolto il coraggio e l'amor proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calchi dunque, per gesso, e gesso senza pregio.&lt;br /&gt;Odiare la vita, si può. Non poterne fare a meno, proprio quando l'odio è certo&lt;br /&gt;conclamato, abusato, non poterne fare a meno. E il vizio di odiarla,&lt;br /&gt;e l'assuefazione a quell'odio così sintetico da non necessitar premura nè cortesia,&lt;br /&gt;preme in superficie perchè poi l'immagine, o meglio la forma, sia data al gesso,&lt;br /&gt;gesso senza pregio. Vizio, sopraffazione, pozzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi inquieta sentire il battito del mio cuore&lt;br /&gt;sempre più regolare e il disegno delle mie mani sempre più sfuocato al contempo.&lt;br /&gt;Cosa vuol dire. Quando bisogna fermarsi, quando devo fermarmi.&lt;br /&gt;È così brutto davvero intorno, o sono già malato, o sono sempre stato malato&lt;br /&gt;e quello che provo è solo il germe di una neonata, imbarazzante salute.&lt;br /&gt;O. No. Continuare a parlare a scrivere inizia a stancarmi. E questo lo so.&lt;br /&gt;Non può riguardare le stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116480426938868723?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116480426938868723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116480426938868723&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116480426938868723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116480426938868723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/de-siderio-de-pressione.html' title='De Siderio / De Pressione'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116467348241467814</id><published>2006-11-28T01:09:00.000+01:00</published><updated>2006-12-03T23:52:46.900+01:00</updated><title type='text'>Buongiorno Laura</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/16.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/320/16.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tienimi per mano dove guardi.&lt;br /&gt;Prendimi la mano, non lasciarla e non guardare giù.&lt;br /&gt;Non è facile in equilibrio sui suoi capelli&lt;br /&gt;fino alla punta e poi lungo la schiena.&lt;br /&gt;E tornare a dormirle nel grembo senza paura,&lt;br /&gt;non è facile ma andiamo.&lt;br /&gt;Fidati di me.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;embed src="http://www.wolfsrain.it/moononthewater.mp3" type="audio/mpeg" autostart="false" loop="false" bgcolor="#EDEBD5" height="74" width="144"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Full moon sways&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gently in the night of one fine day&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;What a fool, I don't about tomorrow&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;What it's like to be Ah...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I was a fool, didn't let myself to go&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Even though I feel&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;the end&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Full moon sways&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Smiling in my arms for all those years&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116467348241467814?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116467348241467814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116467348241467814&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116467348241467814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116467348241467814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/buongiorno-laura.html' title='Buongiorno Laura'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116467114241516228</id><published>2006-11-28T00:44:00.000+01:00</published><updated>2006-11-28T00:46:22.886+01:00</updated><title type='text'>Western, Cap.23 - Sette samurai</title><content type='html'>Perchè non mi parli, mi sento solo. Non molto altro intorno, niente oltre a un corpo nudo, niente.&lt;br /&gt;Il vecchio oleandro cercava inutilmente conforto nelle auto lambenti la piazza.&lt;br /&gt;L'avevano lasciato lì dopo aver scelto di non ucciderlo, gli avevano inferto tagli sottili su cui qualche insetto scrisse poco rispettosamente il suo nome.&lt;br /&gt;Non è bello un uomo nudo, no può non esserlo. Il freddo lo costrinse a tossire e una brutta canzone lo costrinse a rimanere fermo, ancora un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scrittore avrebbe voluto un figlio, l'avrebbe voluto alto e squadrato. Due spalle possenti, due spalle da nuotatore, e mani da virtuoso pianista. Avrebbe voluto, lo scrittore, una figlia silenziosa. Non le avrebbe disegnato nè gli occhi nè le dita dei piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimmi quanti anni hai, e tu quanti me ne dai. Seduti su un divano di velluto arancione ad accarezzarsi con frasi banali, sarebbero stati così per ore cercando di capire qualcosa. La bicicletta nera poggiata all'armadio ascoltava sorniona. Se le baciassi la guancia, pensò. Se le baciassi la guancia e le labbra rovinerei tutto. Più grande di qualche mese, eppure sembra secca come l'ultimo autunno possibile del mondo. Se le dicessi cosa penso, forse, farei bene. Interromperei questo imbrazzo futile, servirei la torta senza candeline e nessuno ne sentirebbe la mancanza. La bacio. Non tremò nè scelse di voltarti. Sorrise inutilmente e continuò a parlare poco distante, ma abbastanza perchè potesse scomparire alla prima brutta canzone intonata dai gabbiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto un figlio, l'avrei voluto dolce e canuto. Il fiato corto, il ventre lucido di una chitarra adolescente, due ginocchia spezzate. Avrei voluto una figlia, una figlia bruciata, l'avrei guardata coprire le cicatrici con erba pudica, l'avrei lasciata stesa al sole ad asciugare per giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo di aver impugnato la pistola. Poi di aver iniziato a ridere. Sette samurai. Chi l'avrebbe mai detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://western.splinder.com"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Western&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116467114241516228?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116467114241516228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116467114241516228&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116467114241516228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116467114241516228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/western-cap23-sette-samurai.html' title='Western, Cap.23 - Sette samurai'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116441297006804696</id><published>2006-11-25T00:55:00.000+01:00</published><updated>2006-11-25T01:06:55.796+01:00</updated><title type='text'>La stanchezza dei sospiri inutili</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/8052/1405/1600/90593/Stanchezza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/8052/1405/320/739492/Stanchezza.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando ti senti piccino e i grandi urlano.&lt;br /&gt;Ritirare la mano dal fuoco, ma all'ultimo momento possibile.&lt;br /&gt;In un sacchetto alla cintola il mago portava parole e dinanzi ai draghi ne estraeva a caso di bellissime. Era un mago, il mago.&lt;br /&gt;In bizzarra postura le ansie s'imbrunano al sole: non dirmi di accontentarmi giorno,&lt;br /&gt;lasciami chiedere un costrutto fantastico perchè inviti me e solo me&lt;br /&gt;al ballo di fine anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seduti cospiratori in un momento di distesa facezia: verso ancora, sì versa,&lt;br /&gt;e se puoi sfiorami le gambe, sfioramele senza guardare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cupo il frigorifero mormora sberleffi ipocriti e s'attira le antipatie del buio.&lt;br /&gt;Mi rivolgo alla mia stanchezza e le chiedo di radermi con cura:&lt;br /&gt;questa faccia la voglio riconoscere ancora, attenta, non fare scherzi.&lt;br /&gt;E quando mi incide un neo alla base del collo la riconosco&lt;br /&gt;sorridere, smorfia paralitica, ghigno inoperoso, la stanchezza dei sospiri inutili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116441297006804696?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116441297006804696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116441297006804696&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116441297006804696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116441297006804696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/la-stanchezza-dei-sospiri-inutili.html' title='La stanchezza dei sospiri inutili'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116441453579846445</id><published>2006-11-24T00:00:00.000+01:00</published><updated>2006-11-26T15:08:31.826+01:00</updated><title type='text'>Western, Cap.22 - Il barista esitò a servirlo</title><content type='html'>Il Commissario sapeva nascondere bene la sua insoddisfazione. Due cucchiaini di zucchero sono sospetti. Mai più di uno abbondante e abbondante nella misura in cui era certo di non essere visto.&lt;br /&gt;Aveva scelto con perizia il suo bar preferito: prima esigenza un banconista gentile, gentile ma non lezioso.&lt;br /&gt;Seconda, l'assoluta assenza di musica. Terza, l'uso di luci banali, luci calde e disarmate, lui, il Commissario Palazzo le amava così.&lt;br /&gt;Quell'uomo, quello è l'uomo dell'incidente, si dice non ricordi più nulla. Ha due occhi molto grandi, grandi e veloci. Non vorrei mai essere interrogato da lui, pensò Palazzo riconoscendo un vicino di casa.&lt;br /&gt;Il Commissario non era solito prendere caffè, si giustificava rifiutando l'invito dei colleghi: non un sorprendente assenso al più ipocrita degli inviti.&lt;br /&gt;Canticchia, chissà se solo canzoni recenti, e sorrise trangugiando con occhi bassi.&lt;br /&gt;Quello se ne stava sornione a dispensare generose attenzioni ai culi e alle scarpe vistose. Ma non seguiva nè gli uni nè gli altri oltre il primo casuale punto di vista.&lt;br /&gt;Ha una bella moglie, chissà come dev'essere non sapere perchè. Bruciato, com'è possibile un caffè bruciato proprio qui. Eppure era tutto perfetto.&lt;br /&gt;Ordinò un bicchiere d'acqua. Forse offeso, il barista esitò a servirlo.&lt;br /&gt;Il Commissario pensò a lungo alle cosce di quella sposa, magre e tenere cosce tremanti in un inutile drappo di seta bianca, non verrà più rassegnati e manda via gli ospiti, non verrà più, resta con me.&lt;br /&gt;Le auto lo scansarono e raggiunse sano e salvo il marciapiede di fronte, a poche decine di metri da casa il Commissario Palazzo s'addormentò in piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://western.splinder.com"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Western &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116441453579846445?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116441453579846445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116441453579846445&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116441453579846445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116441453579846445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/western-cap22-il-barista-esit-servirlo.html' title='Western, Cap.22 - Il barista esitò a servirlo'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116428017009336501</id><published>2006-11-23T12:08:00.000+01:00</published><updated>2006-11-23T12:25:20.663+01:00</updated><title type='text'>Crisi</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non ho il tempo, non ho la forza per scrivere questi giorni.&lt;br /&gt;Mi spiace.&lt;br /&gt;Ma a presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116428017009336501?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116428017009336501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116428017009336501&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116428017009336501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116428017009336501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/crisi.html' title='Crisi'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116406470679669320</id><published>2006-11-20T23:46:00.000+01:00</published><updated>2006-11-21T00:56:33.173+01:00</updated><title type='text'>Altro / mondo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/Luna%20y%20Jupiter.2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/320/Luna%20y%20Jupiter.2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente un minuto, un minuto per me. E poi un altro e un altro ancora.&lt;br /&gt;Ho appena sentito i miei cari amici di &lt;a href="http://radiolupocattivo.splinder.com"&gt;Radiolupocattivo&lt;/a&gt; e mi sento leggero per le risate, l'allegria e la passione genuina del nostro stare insieme.&lt;br /&gt;Alla fine del giorno, accade. Mentre fuori, vicini o lontanissimi,  le ansie di questo mondo frullato si perdono inascoltate. Grazie al cielo, a volte la pace ti bacia sulle labbra e l'amicizia ha il morbido calore delle piume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo perchè quando si parla tra uomini non sempre si cerchi questo, il meglio possibile; perchè non si possa al lavoro così come in famiglia o per strada aspirare alla gioia di un abbraccio anche solo sottointeso. Cosa, cosa c'è di tanto attraente nella voglia bramosa di dominare e supporre il Potere, cosa si annida tra le dita rosse, lucide, incrostate, cosa si può stringere di tanto prezioso da non poter liberare i palmi dalle unghie in uno straordinario anonimo cenno di saluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando esco di casa la mattina mi rendo conto di odiare ogni passo che faccio: e ai piedi chiedo, pazzo, di non procedere, di lasciarmi stare, di abbandonarmi prima di essere visto. Ogni passo che faccio è un dubbio sulla possibilità di resistere: non bere troppo petrolio, mi dico, non oggi, non ancora. E mi scopro stanco di vivere, e mi scopro innamorato della vita per questo stesso faticoso resistere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non amo, e mi dispiace, l'asserzione di forza, troppo sedotto dalle intelligenze, scanso e l'incudine e il martello. E stringo gli occhi sulla fronte e mi dico se non sarebbe meglio andare altrove. Ma quel che mi muore tra i denti, quel che mastico fino a sentir dolore nei nervi costretti, è il desiderio di continuare a vedere, distinguere, così nitidamente, il vetro e lo spettacolo dell'universo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che miseria. Perchè il barista scrive di questo. Perchè il barista riconosce anche il dolce commiato del vino. E quando si bagna le labbra, assecondandone la corposa arringa, non può fare a meno di ricordare tutto quel che manca al petrolio per essere così meraviglioso.&lt;br /&gt;Vorrei domani scoprire la gioia di fare cose importanti: basta con la puzza di piccole cose.&lt;br /&gt;La storia ha fame di uomini enormi, di scelte decisive, di coraggiosi capitani profferti all'oceano.&lt;br /&gt;Che non si debba sperare soltanto, che non si debba curvare la schiena, che non si debba più cercare soddisfazione nel proprio riflesso insozzato. Forse è proprio la bellezza di quel che possiamo a schiacciare le nostre intenzioni. Che miseria, però.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se è sempre stato così, se in realtà siamo destinati a sbranarci senza degna sepoltura.&lt;br /&gt;Che sia magnanimo il cielo e non entri mai nelle case, negli uffici, nelle teste. Che sia prudente e non cammini distratto, che sia astuto e non si sveli gentile. Che sia innocente ancora il cielo e rimanga lassù almeno un po', almeno un po' ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se sia solo il pensiero pigro di una lingua narcisa. Non so.&lt;br /&gt;Però credo che sia onesto dire quello che so.&lt;br /&gt;Può essere altro il mondo.&lt;br /&gt;Lo dico in faccia a chi mi scruta sospettoso e dilata vuoti intestini di tigre.&lt;br /&gt;Non è accaduto nulla, nulla di brutto oggi. Al contrario mi sono sentito bene,&lt;br /&gt;io divertito bambino che scopre la luna. Meno luminosa del sole, la luna.&lt;br /&gt;Ma il sole non c'è e la scopro bella, bella da morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116406470679669320?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116406470679669320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116406470679669320&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116406470679669320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116406470679669320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/altro-mondo.html' title='Altro / mondo'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116398175883803731</id><published>2006-11-20T00:56:00.000+01:00</published><updated>2006-11-20T02:10:30.836+01:00</updated><title type='text'>Radio Blog #5</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/lorz.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/320/lorz.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: right"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(153,51,153)"&gt;1. Damien Rice - Elephant&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(153,51,153)"&gt;2. Rilo Kiley - Portion for foxes&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(153,51,153)"&gt;3. David Bowie - Heroes&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(153,51,153)"&gt;4. Brian Eno - By this river&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(153,51,153)"&gt;5. Explosions in the sky - Day five&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(153,51,153)"&gt;6. Pedro the lion - A simple plan&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(153,51,153)"&gt;7. Neil Young - After the gold rush&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(153,51,153)"&gt;8. Duran Duran - Ordinary world&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(153,51,153)"&gt;9. Sufjan Stevens - Casimir Pulaski day&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(153,51,153)"&gt;10. Linkin Park - Numb&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona settimana a tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: right" align="right"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;(foto di &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/lorz/"&gt;Lorz&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116398175883803731?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116398175883803731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116398175883803731&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116398175883803731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116398175883803731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/radio-blog-5.html' title='Radio Blog #5'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116397591575032576</id><published>2006-11-19T23:37:00.000+01:00</published><updated>2006-11-19T23:38:35.800+01:00</updated><title type='text'>Western, cap.19- Viola le labbra</title><content type='html'>Mio dio mi pento e mi dolgo dei miei peccati perchè peccando ho meritato i tuoi castighi.&lt;br /&gt;Mangiando zucchero filato ho sognato di morire. Poi ero sveglia, ma non più viva.&lt;br /&gt;Le dita appiccicose, quelle dei maschi, mi hanno lasciato un callo dietro l'orecchio;&lt;br /&gt;e io accarezzavo lo stelo spezzato da sola proprio al culmine severo della spina dorsale&lt;br /&gt;per trovare sollievo.&lt;br /&gt;Cos'hai, dove vai, sai, faccio qualcosa di cui mi vergogno. E la plastica grigia del telefono già&lt;br /&gt;mi costringeva a stare sulle punte. Per respirare&lt;br /&gt;viola, ricordo le labbra, le mie, tutte le mie labbra:&lt;br /&gt;viola e sporgenti, imbarazzanti quanto grandi e quanto generose. Meduse battute coincidenze.&lt;br /&gt;Cos'hai, perchè non conti, fino a dieci, perchè non conti, cosa vuoi ancora. A sentirla raccontare la morte&lt;br /&gt;è meno umida e meno lenta. Dove mi porti, dove sei stata, dove hai nascosto i tuoi polsi&lt;br /&gt;perchè non crescessero più di così.&lt;br /&gt;Li custodivo in rotoli di carta  e aspettavo impaziente il giorno di festa . Quel giorno in cui li avrei fatti cadere al sole: saltavo mimando ali corte dalla mia schiena, nessuno mi avrebbe mai vista, nessuno mi avrebbe mai avuta così.&lt;br /&gt;L'ultimo autunno possibile, quello di chi non riesce a morire perchè non saprebbe cosa fare, neanche allora.&lt;br /&gt;Strofino sui capezzoli spighe di grano e aspetto che un figlio le renda mature: poi la pioggia sulla punta franerà bruna a valle le menzogne del mio palato e, candida, dedicherò canzoni d'amore ai soldati negli oceani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://western.splinder.com"&gt;Western&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116397591575032576?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116397591575032576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116397591575032576&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116397591575032576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116397591575032576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/western-cap19-viola-le-labbra.html' title='Western, cap.19- Viola le labbra'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116381010792646733</id><published>2006-11-18T01:19:00.000+01:00</published><updated>2006-11-18T01:39:04.693+01:00</updated><title type='text'>Scolastica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/fotobdp28.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/320/fotobdp28.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Testa pesante, bocca cattiva.&lt;br /&gt;Come in alcuni giorni capitava andando a scuola,&lt;br /&gt;quando mi soffiavo fortissimamente il naso&lt;br /&gt;pur di poter cambiare il destino del giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni scrivo di meno,&lt;br /&gt;e scrivo diversamente al mio bar,&lt;br /&gt;eppure non mancano presenze affettuose e costanti segni&lt;br /&gt;di presenza nella mia vita prima di ogni parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto lavorando molto, è per questo che non ci sono o quanto meno sto zitto.&lt;br /&gt;Arrivo la sera sfinito, il lavoro divora quel che resta del sonno.&lt;br /&gt;Oggi, con gli occhi che mi cadono scrivo qui e scriverò ancora&lt;br /&gt;un capitolo del mio romanzo perchè così mi ribello alle regole del pane o del fieno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo, ovunque nel web, stracci di un'inquadratura rafferma: studenti,&lt;br /&gt;scolari ammalano i loro anni di cronicità irreversibili.&lt;br /&gt;Che tali sono le ghirlande scorsoie della violenza e poco manca&lt;br /&gt;perchè l'uomo non diventi una lama d'acciaio riflettendo unicamente di taglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa può spiegare l'ansia di affermare le figure del Potere&lt;br /&gt;ad occhi chiusi guardando negli occhi,&lt;br /&gt;imponendo la presenza di un chiodo nei piedi e nelle mani,&lt;br /&gt;non so. Ma ricordo gli amori nella mia malattia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quei ragazzini che ogni giorno aspettavano la mia presenza ottusa d'adulto&lt;br /&gt;per accedere a un campo da gioco; farsi dettare le aspre condizioni&lt;br /&gt;del codice morale dei grandi; imporre il proprio incauto urlare sillabe&lt;br /&gt;virtuose in aria dalle zanne ligie ai doveri della fame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia scuola non è stata una bella scuola, anche la mia come tante e troppe.&lt;br /&gt;Eppure al mio matrimonio ho desiderato molti dei compagni di allora&lt;br /&gt;e con loro abbiam smesso di ricordare uncini e monoculi di quel tempo&lt;br /&gt;pirata. Abbiamo, inevitabilmente forse, intinto frollini di cemento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nelle mattine di adolescenziale fragranza e mai penso potrò smettere&lt;br /&gt;di concedermi il diletto del rimpanto compatito per quel che non&lt;br /&gt;avevo e non avevo voluto ricevere. Che la miseria degli anni futuri&lt;br /&gt;è un morso rabbioso, la fisiologia del verso baciato n'è pulviscolo e morbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Procuratevi stampelle e psicofarmaci o leoni della ripresa da tre pollici&lt;br /&gt;che tanta sarà la tristezza e mostruosa regnerà l'angoscia nei vostri specchi&lt;br /&gt;di calce: non capirete mai che quel fumo e quel giardino&lt;br /&gt;che sognate bruciare non è vero se non nel nido reciso dietro le vostre palpebre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116381010792646733?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116381010792646733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116381010792646733&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116381010792646733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116381010792646733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/scolastica.html' title='Scolastica'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116363353125463593</id><published>2006-11-16T00:31:00.000+01:00</published><updated>2006-11-16T00:32:43.673+01:00</updated><title type='text'>Western, Cap.18 - Elephant</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;well. this has got to die.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;i said, this has got to stop.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;this has got to lie down&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;with someone else on top.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che belle le mie dita. Sono lunghe. Avrei voluto cantare come Damien Rice. Cantare strappando le radici di ogni paura alla gola. Non sono mai stato capace. Di cantare. Ho una voce gracchiante e quegli stupendi acuti d'aquilone che Damien sa fare, io no, io li ingoio.&lt;br /&gt;E poi la mano gli cade, gli cede sulle corde della chitarra, e da lontano si insinuano note perfette e la pancia gonfia si gonfia ancora fino a scoppiare digerendo tutto quel che colpisce. Con schegge brillanti di falsetto controluce. Bene. Forse non verranno più.&lt;br /&gt;Perchè non ho una voce più delicata forse non ho masticato bene le piume di quegli angeli che mi servivi, mamma? Falso, bugiardo, non lo sono mai stato. Eppure, io non sapevo che erano angeli.&lt;br /&gt;E li divoravo con ingordigia, buttavo giù un pezzo e già ne raccoglievo un altro con una storpia forchetta.&lt;br /&gt;Il mio coltello non tagliava, ti chiedevo di farlo per me e mi rassicurava, che io sapessi?, mi rassicurava non dover far altro che inghiottire. Per questo ora non posso cantare come Damien Rice intona un Elefante dissossato al sole, e te ne fa innamorare sulle ultime note banali.&lt;br /&gt;Io credo. Che non verranno più. Mattino. Mattino senza pallottole.&lt;br /&gt;Dimmi dammi comanda; un gioco idiota. Un due tre stella; un altro gioco idiota. Perchè non ci inventavamo mai niente di meglio. Strega comanda colore; come potevamo accettare tutto così senza dir nulla. Ruppi un vetro con la fronte e feci nevicare digrignando i denti, poco prima del decollo, però. Per me, che guidavo robot giapponesi, ultima speranza di un pianeta in fiamme, per me nè il vetro schiantato nè la neve sporca erano un problema. Quando mi sollevavo e non procedevo verso lo spazio, contro Vega lassù viola come una big babol da sera, allora il capo incastrato tra i ferri sottili della ringhiera mi doleva; e chiamavo aiuto, a volte, guardando in basso, rimanevo zitto.&lt;br /&gt;Cazzo che ci faccio ancora qui.Non ricordo neanche come fa quella canzone. Poche parole sparse, poche parole, solo le prime. Non mi sente nessuno, non mi sentirà nessuno. Canto, anzi gracchio e chi se ne frega, torno a casa. No. Eccoli. Eccoli. Niente concerto allora, non oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://western.splinder.com"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Western&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116363353125463593?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116363353125463593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116363353125463593&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116363353125463593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116363353125463593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/western-cap18-elephant.html' title='Western, Cap.18 - Elephant'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116350644265925756</id><published>2006-11-14T12:54:00.000+01:00</published><updated>2006-11-14T15:22:46.873+01:00</updated><title type='text'>Ieri, oggi, domani</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/i_19g.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/320/i_19g.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quante ore posso dedicare a me o a chi voglio bene.&lt;br /&gt;Poche pochissime, stanco la sera rientro alle  otto, il tempo di preparare la cena e di svuotare la testa dinanzi a un film possibilmente idiota o all'ennesimo episodio dell'ennesima serie.&lt;br /&gt;Laura si alza presto la mattina, verso le sei, io mi addormento tardi la sera, a volte resisto fino alle tre. Perchè voglio strappare qualcosa al giorno, voglio che nessun giorno passi vuoto e produttivo di vuoto soltanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stanchezza si fa sentire. Ce la mettiamo tutta, oltre al lavoro quest'anno siam sazi di problemi di salute e ondivaghe peripezie emotive.&lt;br /&gt;Non solo la stanchezza però trova voce: il rammarico perchè una vita così, con la prospettiva di una vecchiaia ancora peggiore, davvero bisogna truccarla a lungo perchè sembri bella.&lt;br /&gt;E non metto in discussione l'amore e le amicizie, perchè con Laura vivo lo stesso ritmo, le stesse privazioni. E gli amici sono quasi tutti lontani, lontani da poter capire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ci hanno fatto. È sempre stato così? I nostri genitori, catturati nell'epico ricordo di alcuni decenni fa, faticavano altrettanto. O no. Trovare risposta appare superfluo: cosa cambierebbe sapere ch un tempo era meglio o peggio di adesso.&lt;br /&gt;Siamo quasi pronti, è quasi arrivato il momento di un altro giro di shopping: rilassante, rassicurante vedere il nulla diventare qualcosa e illudersi che quel qualcosa diventi importante fa respirare. Triste, acrilico affresco fine contratto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo: un mese fa mi sposavo. Come una rivoluzione incontrastabile quel giorno trascinò con sè ogni cosa nella sua bellezza. Vigoroso e lucido amore.&lt;br /&gt;Auguri Laura mia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116350644265925756?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116350644265925756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116350644265925756&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116350644265925756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116350644265925756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/ieri-oggi-domani.html' title='Ieri, oggi, domani'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116346690003885689</id><published>2006-11-14T02:01:00.000+01:00</published><updated>2006-11-14T02:17:05.090+01:00</updated><title type='text'>Western, Cap.17 - Sonatine</title><content type='html'>C'è tanta pressione. L'appuntamento era qui sotto.&lt;br /&gt;L'umidità mal si concilia con le attese. E questo vecchio bavero non ripara da nulla.&lt;br /&gt;Ho con me una pistola. Scarica. Questa sera non dovrebbe servire.&lt;br /&gt;Quei tubi soffrono. L'acqua che vi scorre è sporca. Rifiuti organici, buttiamo nel cesso ogni ora delle nostre giornate. Speriamo che nevichi sui nostri nomi prima che il cielo possa leggerli, questo penso. Eppure che sollievo nel cesso, e che ansia quando passano troppi giorni. Ma a cosa sto pensando.&lt;br /&gt;Voglio avvicinarmi. Sembrano bollenti, non lo sono. Non deve essere passato troppo tempo dall'ultima sostituzione. Ci sono ancora dei riflessi lucidi. Provo a rachiare con l'orologio. Non mi sbagliavo.&lt;br /&gt;Sono in ritardo. Pochi minuti. Non devo essere impaziente. Darsi un appuntamento qui, però. Non ci vedrà nessuno, senza dubbio. Ma. Questo mi innervosisce, solo un po'. Sono abituato a queste luci, so riconoscere ogni auto dal suo rumore. Il rumore di un'automobile la notte non si maschera: il peso, la forma, i materiali. E una persona a bordo, una soltanto. A quest'ora si guida da soli.&lt;br /&gt;Le cinque. Ma è notte ancora alle cinque. Non ho sonno. Non è ancora notte.&lt;br /&gt;Non amo le pistole, hanno una forma sgraziata. Avrei voluto essere un arcere, un arcere mirabolante. Sarei stato magro allora, forse, non avrei iniziato a fumare. Non avrei mai smesso.&lt;br /&gt;Che belle le mie dita. Sono lunghe e non nascondono una fitta copertura di vasi sanguigni. Le mie dita potrebbero trapassare i muri, non sto scherzando. Potrei buttare giù questo ponte, se lo volessi. Se lo volessi. Se volessi qualcosa. Non sarei qui. C'è tanta pressione, troppa pressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://western.splinder.com"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:arial;" &gt;Western&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116346690003885689?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116346690003885689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116346690003885689&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116346690003885689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116346690003885689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/western-cap17-sonatine.html' title='Western, Cap.17 - Sonatine'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116341521137829945</id><published>2006-11-13T11:53:00.000+01:00</published><updated>2006-11-13T11:57:43.923+01:00</updated><title type='text'>Radio blog #4</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;1. Tiziano ferro - Nessuno è solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;2. The Smiths -  Please, please, please&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;3. Bruce Springsteen - The ghost of Tom Joad&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;4. Elvis costello - Almost Blue&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;5. Depeche Mode - Condemnation&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;6. Damien rice - Cannonball&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;7. Eels - Post flashback Blues&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;8. Stevie Wonder - Light my fire&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;9. Tom Waits - I hope that I'dont fall in love with you&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;10. Joe Hisaishi - Act of violence&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon ascolto! E buon inizio settimana!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116341521137829945?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116341521137829945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116341521137829945&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116341521137829945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116341521137829945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/radio-blog-4.html' title='Radio blog #4'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116336103306057504</id><published>2006-11-12T20:21:00.000+01:00</published><updated>2006-11-12T22:45:44.426+01:00</updated><title type='text'>Riportatemi dentro, sbattetemi fuori</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/solitudine.0.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/320/solitudine.0.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Portatemi dentro. Toglietemi dalla strada e ridatemi la mia libertà.&lt;br /&gt;Io mi chiedo. Se basta avere le chiavi di una porta per essere liberi.&lt;br /&gt;Mi avete lasciato uscire, adesso riprendetemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quella vecchia si fece sfilare la borsa da un sessantaquattrenne&lt;br /&gt;determinato a non retrocedere di un passo ancora.&lt;br /&gt;Una moglie e tre figli lontani, nessun lavoro, una condanna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La libertà seduce, per questo suono, una cascata capovolta:&lt;br /&gt;l'indulto ha bruciato le giornate circolari di chi in pochi metri di nulla&lt;br /&gt;sapeva cosa poter trovare e cosa non poter perdere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto signore si è spaventato del mondo, come dargli torto:&lt;br /&gt;e a immaginare il suo viso, attaccherei al muro chiunque non riconosca al risveglio&lt;br /&gt;una domanda di coraggio la possibilità di un cedimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non c'è solo questo signore.&lt;br /&gt;Qualche giorno fa un marocchino ha scelto di farsi arrestare&lt;br /&gt;per essere espulso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti altri dovranno rinunciare perchè sia chiaro&lt;br /&gt;che spostiamo pietre, mastichiamo polvere e sghignazziamo pigri.&lt;br /&gt;Io non esprimo sentenze, non io. Ma mi vergogno perchè domani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;inizia una settimana che chiamerò dura, e il mio tempo&lt;br /&gt;perderà ancora qualche giorno per qualche giorno ancora a venire.&lt;br /&gt;Miseria, eppure l'amiamo questa vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello si fa rimettere in galera, quello torna alla sua dignitosa fame.&lt;br /&gt;E io andrò al lavoro, e cercherò di sentirmi fortunato com'è giusto che sia.&lt;br /&gt;Non aver forza di sognarsi diversi, non aver voglia di diventare diversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una densa marmellata di more consuma i nostri denti e comunque sapremo&lt;br /&gt;sorridere. E darci una pacca sulla spalla, così allegri come si deve:&lt;br /&gt;trascinarsi mascherati da fanti orgogliosi, sotto gli occhi tronfi di un riflesso Cesare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116336103306057504?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116336103306057504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116336103306057504&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116336103306057504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116336103306057504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/riportatemi-dentro-sbattetemi-fuori.html' title='Riportatemi dentro, sbattetemi fuori'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116320698482850860</id><published>2006-11-11T01:28:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T18:22:22.990+01:00</updated><title type='text'>(Web)umanità senza rivoluzioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/terra.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/320/terra.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Attraverso la rete non ci si perde.&lt;br /&gt;Il pane me lo dà anche il web, con la sua frustrante ricerca di esporre, sostituire, o soltanto scegliere una faccia.&lt;br /&gt;Mi chiedo perchè tanto desiderio di vedervi una rivoluzione, una netta soluzione di continuità.&lt;br /&gt;Mi chiedo a maggior ragione cosa significhi cercare, trovare e alimentare nella stessa cesura altre immediate parcellizzazioni, cos'hai non respiri, mangia piano, duepuntozero, va meglio adesso?&lt;br /&gt;Ho una mia opinione, sicuramente irrilevante: non so se ci sono state rotture più o meno drastiche nel tempo che non sono stato, come non so se il tempo di una vita può incarnare cambiamenti condivisi, epocali, oltre il suo stesso divenire. Nessuna innovazione, perchè niente è mai vecchio senza un punto presente da cui inventarsi il senso dell'essere stato.&lt;br /&gt;Nella rete non ci si perde.&lt;br /&gt;Perchè poi speculare su questo: perchè si ragiona nei blog dei blog, nel web del web e si impone irriverente la tentazione del lessico autoctono, l'assorbimento virtualizzante dell'essere al mondo in un fantasioso e bugiardo smarrirsi.&lt;br /&gt;Sono passati quasi dieci anni dalle mie prime connessioni: ricordo poi la comparsa deli mp3 quanto turbarono la chiarezza cristallina del concetto di proprietà, che meraviglia, un attentato senza morti, pensai.&lt;br /&gt;Ma perchè questo scrivere, adesso poi perchè. Perchè in questi anni densi e compressi ho vissuto contrasti e incantesimi, e in questi anni costanti e invadenti ho incontrato persone e ignorato persone, amato, odiato, concluso, iniziato, rapporti e ricevuto, dolci, attenzioni.&lt;br /&gt;Anche l'esperienza del distacco ho vissuto e niente ha potuto farmi sentire meno concreta l'assenza sussurrare pieghe nelle lenzuola: non c'era più qualcosa, qualcosa non c'era mai stato o ci sarà per sempre potrei smentirmi.&lt;br /&gt;Niente da fare. La rete non è una scorciatoia nè un fiume da setacciare alla ricerca di petite azzurre. Siamo banalmente umani, vergognosamente umani, miracolosamente umani e ci alimentiamo inutilmente gli uni degli altri. Adottando progetti apprensivi o ambiziosi perchè la cadenza del cuore sia lieve o portentosa, modificando una parola o il viso perchè il viso o la parola siano modificate, dedicando alla morte quel tiepido insinuarsi dei capelli lunghi dentro una maglia dal collo stretto.&lt;br /&gt;In tutto questo rimestare ringrazio ogni persona che ho divorato e mi ha divorato.&lt;br /&gt;In queste mie parole una carezza sulla spalla e offro da bere. In qualsiasi bar che non sia il mio questa notte. Che non sia troppo facile mai alcunchè. Perchè rimanga l'illusione di una cesura, di una rivoluzione, di un senso invertito, almeno uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dedicato a &lt;a href="http://www.splinder.com/myblog/tag/342300/romanzo_33_di_lei"&gt;Massimo Lanzi&lt;/a&gt; per le sere che si stanno succedendo regalandomi il gusto fragrante di un'amicizia.&lt;br /&gt;Dedicato a &lt;a href="http://isolamente.splinder.com/"&gt;Faust&lt;/a&gt; per il suo potente umano sentire; alla delicatezza cristallina di Fiorella; alla saggia goliardia di &lt;a href="http://illupocattivo.blogspot.com/"&gt;Gianlupo&lt;/a&gt; e al fragoroso sussurro di &lt;a href="http://bunkrblog.splinder.com/"&gt;Bunkr&lt;/a&gt;; alla penna vigorosa e precaria di Basquiat, alla generosa speranza di Enrico, alla tessitura decisa di &lt;a href="http://vogliolaluna.blogspot.com"&gt;Daniel&lt;/a&gt;; alla meravigliosa postura di &lt;a href="http://leggomanga.splinder.com"&gt;Shoen&lt;/a&gt; e all'arco virtuoso di &lt;a href="http://ogginonsonomorto.splinder.com"&gt;Manuel&lt;/a&gt;; a Sonia e Mat e a &lt;a href="http://arzaniclaudio.splinder.com/"&gt;Claudio&lt;/a&gt; che ridono spumantini e custodiscono tesori.&lt;br /&gt;Dedicato a tutti coloro che sentono di esserci ed esserci stati, un abbraccio cieco e sincero e i miei pensieri certi e senza nome, non sono meno intensi al cielo.&lt;br /&gt;Accanto al pozzo guardo, seduto, ascolto mi ascolto cicala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116320698482850860?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116320698482850860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116320698482850860&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116320698482850860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116320698482850860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/webumanit-senza-rivoluzioni.html' title='(Web)umanità senza rivoluzioni'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116316634220675684</id><published>2006-11-10T14:32:00.000+01:00</published><updated>2006-11-10T15:34:12.340+01:00</updated><title type='text'>Christmas (fixed) time</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/Gone.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/320/Gone.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ogni anno a Natale non posso stare serena con i miei cari perchè devo ridiscutere il contratto di lavoro&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così ci si approssima a Dicembre tra un corteo e una Finanziaria, e il precario fortunato, quello che gode e traslucida un incarico annuale, intuisce i primi riverberi dell'irrequietezza made in Christmas.&lt;br /&gt;Ma poi, non sarà invece che siam precari per scelta sottointesa? Che dobbiamo ringraziar qualcuno per questa condizione solo in apparenza anomala? Che in fin dei conti sapere di non esser condannati se non ad interim abbia i suoi porci vantaggi?&lt;br /&gt;Io tiepidamente diniego e comunque non soddisfatto rifletto.&lt;br /&gt;Qualcosa di buono deve esserci.&lt;br /&gt;E sì perchè in fin dei conti i privati continuano ad assumere e chi usa e getta i lavoratori par esser proprio lo Stato. Lo Stato sono io disse  il re Sole. E quale terra più di  questa conosce il piacere della lascivia sull'asfalto ingiallito, il gatto riverso non si disturba di andar via neanche alla prossimità più minacciosa.&lt;br /&gt;Precarietà mia concubina: baci, abbracci e molestie cui aggrapparsi come ricordi ancora a venire;&lt;br /&gt;un figlio cocopro e una casa a partita iva sono sogni realizzabili, sono sogni internazionali, citando ed eccitando.&lt;br /&gt;Si tien duro, questo no, non è poi così vero: che la sera la penombra è una razza gigante e adombra ogni corallo insinuando una battuta velenosa. Ma allora non resta che il sogno? Quello è precario di per sè e non è poi così male (per esempio questa notte guidavo la moto come un dio, io che non so portare neanche una vespa; stabilivo il record più clamoroso di tutti i tempi sulla distanza più folle che si sia mai vista, ma lo facevo da solo e senza testimoni).&lt;br /&gt;Ci si avvicina a Dicembre e fisso, inevitabile, sempre al suo posto il Natale incombe.&lt;br /&gt;Che non sia questo il vero problema?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Signora mia, spostiamo il Natale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;C'est plus facile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;(immagine tratta da &lt;a href="http://fr32c.free.fr/Am/index.php?2005/09"&gt;I-am&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116316634220675684?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116316634220675684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116316634220675684&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116316634220675684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116316634220675684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/christmas-fixed-time.html' title='Christmas (fixed) time'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116311491921729350</id><published>2006-11-10T00:27:00.000+01:00</published><updated>2006-11-10T00:28:39.253+01:00</updated><title type='text'>Western, Cap.16 - Penny II</title><content type='html'>Posò delicatamente lo sguardo su quelle ultime parole.&lt;br /&gt;Ogni cosa ha il suo posto. Oppure. Ogni cosa al suo posto.&lt;br /&gt;Capiì che non avrebbe più scritto per quella sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scrittore spesso indugiava a guardarsi i piedi, quando non riusciva a scegliere le parole giuste per i suoi racconti. Quelli no, lui li aveva in testa, e non era niente vero e niente era falso, ma le parole no, erano quelle sulla sua schiena a fargli dubitare di essere il prescelto, a fargli temere di essere abbandonato, a fargli pensare di aver fatto tutto per nulla, senza esser capito.&lt;br /&gt;Poi c'è la morte, si disse, e dopo la morte la resurrezione. Dovrebbe esserci. Potrebbe esserci.&lt;br /&gt;Quei piedi. Così responsabili, così decisi nel ostentare ossa, nervi e vasi sanguigni, così curvi.&lt;br /&gt;Li aveva sognati piccoli, atletici e sinuosi, ma soprattutto piccoli. Sotto le coperte li teneva l'uno sull'altro e poi si stringeva le braccia al petto, si raccoglieva, per non disperdere calore.&lt;br /&gt;Poi c'è la morte. E nella morte l'espiazione della colpa. Dovrebbe esserci una colpa. Potrebbe esserci.&lt;br /&gt;Non volevo ancora dormire, mi hanno costretto a dormire, sotto le coperte serrava gli occhi e sfidava il buio.&lt;br /&gt;Spingeva le dita contro gli occhi fino a indovinare figure geometriche regolari e una macchia di luce verde.&lt;br /&gt;Poi dormiva e subiva ogni volta il perdono silenzioso di chi non l'aveva ascoltato sfidare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://western.splinder.com"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Western&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116311491921729350?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116311491921729350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116311491921729350&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116311491921729350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116311491921729350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/western-cap16-penny-ii.html' title='Western, Cap.16 - Penny II'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116307131694832965</id><published>2006-11-09T12:09:00.000+01:00</published><updated>2006-11-09T15:29:43.793+01:00</updated><title type='text'>Un'astronave di distanza #2</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/1013.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/320/1013.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;dal &lt;a href="http://www.iltirreno.quotidianiespresso.it/giornalilocali/index.jsp?s=tirreno&amp;l=articoli-dettaglio&amp;amp;id=1429327"&gt;Tirreno&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono cresciuto coi cartoni animati, inutile ripeterlo.&lt;br /&gt;E il fatto che negli &lt;em&gt;anime&lt;/em&gt; alla fine i buoni trionfino sempre (o quasi)&lt;br /&gt;grazie alla forza di volontà, al coraggio e ai sentimenti più puri,&lt;br /&gt;mi ha sempre accarezzato di bene. Quanto dista la realtà da tutto questo. Non so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So troppo poco per comprendere quello che vede un ragazzo di diciassette anni,&lt;br /&gt;un portiere di calcio a pochi giorni dall'esordio in serie D, quando non ha più&lt;br /&gt;un braccio. Credo che quello spazio ora svuotato, quella nuova brevità cui è costretto&lt;br /&gt;il suo essere al mondo, sia devastante e terribile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho ascoltato quanti gli vorranno bene, quanti adesso lo raccontano comunque forte&lt;br /&gt;e determinato a vivere. Spero gli stiano vicino a lungo, perchè la tristezza&lt;br /&gt;ha zanne affilate e si camuffa bene. Ma perchè.&lt;br /&gt;Perchè possono accadere cose del genere. E perchè accadono anche dove e quando&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non dovrebbe essere più possibile. Io non so troppe cose&lt;br /&gt;per evitar di scrivere corbellerie. Eppure spero che questo ragazzo trovi un sogno&lt;br /&gt;e che lo scelga tra quelli più grandi. Che continui a desiderare di essere felice.&lt;br /&gt;Chissà quanto è grande quella distanza. Forza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine. Chi ha responsabilità paghi. Paghi sul serio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116307131694832965?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116307131694832965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116307131694832965&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116307131694832965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116307131694832965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/unastronave-di-distanza-2.html' title='Un&apos;astronave di distanza #2'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116306765233483587</id><published>2006-11-09T11:19:00.000+01:00</published><updated>2006-11-09T11:20:52.360+01:00</updated><title type='text'>Western, Cap.15 - Penny</title><content type='html'>Ho preso tutto. La carta, i detersivi, i sacchetti per la spazzatura. Manca qualcosa. Un sapone per la lana, ho appena fatto il cambio di stagione, la roba invernale puzza di stantio.&lt;br /&gt;Che fila, dio. Speriamo aprano un'altra cassa, devo stare attento ed essere il primo. Ma non vedete quanti siamo? Ho un surgelato che sta bagnando tutto; quei carciofi li dorvò solo buttare in padella. O buttare del tutto, stasera non ho voglia di carciofi.&lt;br /&gt;Ecco, io mi chiedo: perchè compri tutte queste cose? Signora magra e agghindata come una metallara triste, cosa fai, gestisci un campeggio forse? Sono in tutto sessantaquattro merendine, tutte uguali. E dodici litri di succo d'arancia, signora devi averne sfornati diversi oppure stai per andare in letargo. Però, vista da dietro saresti promettente. Ti prego non voltarti adesso. No, hanno aperto la cassa due. Puntavo alla quattro, aveva più senso, dio. Ci sono già quattro persone, qui signora mia, se ti sbrighi, ce la dovrei fare in una decina di minuti. Perfettamente in orario con il radiogiornale delle undici.&lt;br /&gt;Cosa? Quello spagnolo ha comprato un mivar di venti pollici qui al Penny? Certo che ha la garanzia, coglione. Ma cerca di perdere lo scontrino entro due giorni, così quando vedrai solo pallini verdi non potrai cercare inutilmente una spalla su cui piangere. Faccio bene io a non averne una. Hanno una forma orribile i televisori: nonostante indossino morbide stoffe scure, si sa sempre leganti e sfinano, non sono che una successione di rettangoli mosci. Pure quelle piatte: per un po' mi sono chiesto se non fossero diverse, almeno quelle più sottili. Un sacchetto per favore, grazie. No, non lo sono.&lt;br /&gt;Non ho un centesimo e ora che fai? Sei di quelli che dicono non fa niente o di quelli che cercano di raccattare nove ramini invisibili con perizia psicotica? Certo, non fa nulla, le ricorderò che me li deve. Benissimo. Aggiungere una categoria.&lt;br /&gt;Abitare sopra un supermercato ha l'estremo vantaggio di rendere breve, a tratti impercettibile il senso di colpa per la spesa. Forse anche lo spagnolo abita qui.&lt;br /&gt;E poi non si fatica. I segni delle buste a strozzare le dita rimangono lievi e scompaiono subito. Non importa ci sia il sole o piova, c'è l'ascensore dal garage che lascia al piano. Al secondo, grazie.&lt;br /&gt;Arrivederci. Per raggiungere gli appartamenti però occorre fare un pezzo scoperto, questo è sicuramente un problema che avrebbero dovuto considerare, non posso portarmi l'ombrello per trenta passi.&lt;br /&gt;Oggi fortunatamente non piove. Devo cambiarmi appena rientro questa maglia è sudicia, la sento acre nel naso. Ci sono quasi. Ho lavato i capelli ieri sera, prima di coricarmi, ottima idea. Altrimenti stamani mi sarei straziato la testa. Anche uno dei vicini è a casa, tutti i giorni come me. Lo saluto con un cenno attraverso la finestra. Sì, buongiorno. Che faccia. Stia su, non è ancora tempo per pentirsi di vivere. Non è mai quel tempo a meno che non sappia precisamente quando dovrà morire. No che non lo sa.&lt;br /&gt;Le chiavi, nessun problema con le chiavi. E' la serratura che non fa che provocarmi. Dunque perchè dovrei tirare la porta verso di me per entrare quando si apre verso l'interno. Questa cosa mi fa impazzire. Non voglio poggiare le buste in terra, dio. Devi aprirti, cazzo, sei una porta, fai la porta. A costo di spezzare la chiave. Bene, brava, bis.&lt;br /&gt;Il radiogiornale non è ancora cominciato. Odio gli schizzi frizzanti della pubblicità. Spengo e ripongo la spesa. Ogni cosa ha il suo posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://western.splinder.com"&gt;Western&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116306765233483587?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116306765233483587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116306765233483587&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116306765233483587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116306765233483587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/western-cap15-penny.html' title='Western, Cap.15 - Penny'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116291551718819145</id><published>2006-11-07T17:03:00.000+01:00</published><updated>2006-11-07T17:09:36.803+01:00</updated><title type='text'>A riveder le stelle</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;.dtop,.dbottom{display:block;background: black /* &lt;- change the color of the corners here */ } .dtop b,.dbottom b{display:block; height:1px;overflow:hidden; background:#000} .d1{margin:0 5px} .d2{margin:0 3px} .d3{margin:0 2px} .dtop .d4,.dbottom b.d4{margin:0 1px; height:2px} &lt;/style&gt; &lt;div style="text-align:center"&gt; &lt;div style="background:#000; width:550px"&gt; &lt;b class="dtop"&gt; &lt;b class="d1"&gt;&lt;/b&gt; &lt;b class="d2"&gt;&lt;/b&gt; &lt;b class="d3"&gt;&lt;/b&gt; &lt;b class="d4"&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt; &lt;iframe style="margin-top:10px" src=http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?user_id=proiafrancesco@Nflickr.com&amp;set_id=72157594355745806 frameBorder=0 width=500 height=500 scrolling=no&gt;&lt;/iframe&gt; &lt;br /&gt; &lt;a style="font-size:10px; text-decoration:none; color:#555" href="http://blogger-templates.blogspot.com/2005/09/flash-slideshow.html"&gt;Flash Slideshow&lt;/a&gt; &lt;b class="dbottom"&gt; &lt;b class="d4"&gt;&lt;/b&gt; &lt;b class="d3"&gt;&lt;/b&gt; &lt;b class="d2"&gt;&lt;/b&gt; &lt;b class="d1"&gt; &lt;/b&gt; &lt;/b&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo reportage del mio matrimonio!&lt;br /&gt;Grazie di cuore a Francesco e Alessandra!!&lt;br /&gt;(anche per aver lungamente indugiato sul mio color aragosta nel momento in cui ho sbagliato la mano cui destinare la fede..)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116291551718819145?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116291551718819145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116291551718819145&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116291551718819145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116291551718819145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/riveder-le-stelle.html' title='A riveder le stelle'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116285909981668057</id><published>2006-11-07T01:23:00.000+01:00</published><updated>2006-11-07T21:09:30.896+01:00</updated><title type='text'>Western, Cap.14 - Sesto mattino</title><content type='html'>Il dio del vento era rimasto a leggere il suo giornale.&lt;br /&gt;Il dio del tuono si era invece appostato nella sua gola.&lt;br /&gt;Le siepi del parco erano spoglie, nessun freddo avrebbe potuto essere più chiaro.&lt;br /&gt;Intorno alla fontana il grigio dei mattoni cambiava colore a sprazzi; funzionavano ancora quelle fontane strette e scheggiate, nei giorni di ottobre dispensando la stessa acqua fresca dell'estate.&lt;br /&gt;Il parco era illuminato con lampioni bianchi e sferici; una sposa schiacciata sul suo ventre, i viali, il laghetto e il ponte che lo tagliava con un arco imbarazzato.&lt;br /&gt;Perchè una donna, una giovane donna fosse stretta in quell'abbraccio noioso, si chiedevano le ombre fisse nel silenzio, senza confidarsi il dubbio e il disagio, zitte e precarie. In posa danzatrice le sue braccia si distendevano frivole e arrendevoli a tremiti irregolari; ben incastonato su rami d'argento il busto non sembrava soffrirne le pur severe sporgenze; il mento sollevato in direzione del cielo aspettava il sole, in tutta evidenza, per tratteggiarne l'ascesa. Una linea precisa, un netto orizzonte le divideva il cieloviso dal resto del marecorpo, in attesa di essere alterato al passaggio di un dito, o di una nave.&lt;br /&gt;Peccato, pensò un corvo improbabilmente disegnato da un fumettista buffone; non era bella, ma neanche da buttar via, così. Peccato, stai pensando, anche io, gli disse il corvo che accanto gli stava.&lt;br /&gt;Palazzo svegliati, non è questo il tuo sogno. Palazzo svegliati, è inutile che te ne interessi. Ma cosa stai facedo ancora a letto Palazzo.&lt;br /&gt;Il Commissario Palazzo dischiuse gli occhi e ricordava tutto benissimo.&lt;br /&gt;Si fece la barba con la meticolosità consueta, indossò una camicia azzurra e un banale maglione al curry.&lt;br /&gt;Accese la televisione e sorseggiando il caffè pensò di chiedere una porta d'acciaio per il suo ufficio, una di quelle automatiche porte scorrevoli che tanto fanno film di fantascienza.&lt;br /&gt;Si appuntò qualcosa su un biglietto che dimenticò sul tavolo. Prese le chiavi e ignorò come sempre il telefono. Una chiamata non risposta di cui avrebbe saputo più tardi.&lt;br /&gt;Attraversò la corte quadrata del plesso e, in un riflesso, il colore dei suoi capelli. Non erano sempre stati così neri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://western.splinder.com"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Western &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116285909981668057?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116285909981668057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116285909981668057&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116285909981668057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116285909981668057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/western-cap14-sesto-mattino.html' title='Western, Cap.14 - Sesto mattino'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116283064800669879</id><published>2006-11-06T17:28:00.000+01:00</published><updated>2006-11-06T17:30:48.040+01:00</updated><title type='text'>Mia moglie (e io)</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/XS4TBMG7YCk" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116283064800669879?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116283064800669879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116283064800669879&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116283064800669879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116283064800669879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/mia-moglie-e-io.html' title='Mia moglie (e io)'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116280358027169057</id><published>2006-11-06T09:56:00.000+01:00</published><updated>2006-11-06T10:09:11.433+01:00</updated><title type='text'>Anime in Radioblog#3</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/Cowboy%20Bebop%2003.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/320/Cowboy%20Bebop%2003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/cbebop.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;In ricordo del viaggio di nozze a Lucca&lt;br /&gt;e di ogni mattina passata insieme a ragionare di meraviglie&lt;br /&gt;bidimensionali,&lt;br /&gt;questa settimana al bar una selezione di brani tratti dalle colonne&lt;br /&gt;sonore&lt;br /&gt;di alcune serie d'animazione made in Japan.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1. Cowboy Bebop - Goodnight Julia&lt;br /&gt;2. Samurai Champloo - Song for four seasons&lt;br /&gt;3. Maison Ikkoku - Alone again&lt;br /&gt;4. Haibane Renmei - Ailes Grises&lt;br /&gt;5. Lain - Duvet&lt;br /&gt;6. Slam dunk - Ending&lt;br /&gt;7. Video Girl Ai - Master of Gokuraku&lt;br /&gt;8. Wolf's Rain - Gravity&lt;br /&gt;9. Evangelion - Zankoku na Tenshi no Teize&lt;br /&gt;10. Beck - Follow me&lt;br /&gt;11. Suzuka - Start line&lt;br /&gt;12. Trigun - Not an angel&lt;br /&gt;13. Wolf's Rain - Stray&lt;br /&gt;14. Karekano - Tenshi no Yubikiri&lt;br /&gt;15. Cowboy Be Bop - Memory&lt;br /&gt;16. Karekano - Yume no Naka e III&lt;br /&gt;17. Videogirl Ai - Ano hi ni&lt;br /&gt;18. Suzuka - Ima wa sunao ni nareru&lt;br /&gt;19. Ghost in the shell - Making of cyborg&lt;br /&gt;20. Evangelion - Fly me to the moon &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;Buon ascolto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116280358027169057?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116280358027169057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116280358027169057&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116280358027169057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116280358027169057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/anime-in-radioblog3.html' title='Anime in Radioblog#3'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116275138073185776</id><published>2006-11-05T19:19:00.000+01:00</published><updated>2006-11-05T20:30:16.976+01:00</updated><title type='text'>Mai baro</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/pillow_book.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/320/pillow_book.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho pubblicato i capitoli 12 e 13 di &lt;a href="http://western.splinder.com"&gt;Western&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ho scorso l'e-mail di un amico che sa di lettere e vive di lettere e mi son chiesto. Se ha senso continuare a scrivere così, senza molta speranza di esser letto. Non so se qualcuno sta leggendo Western, non so quanti hanno letto &lt;a href="http://www.wolfsrain.it/wolfsrain/marta.pdf"&gt;Marta&lt;/a&gt;. Certo che se non serve a nulla.. è difficile proseguire, continuare a scrivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma continuerò a farlo perchè è dove cerco di dare il meglio di me, dove m'arrischio, dove sfido, dove non mi fermo prima. Di sbagliare.&lt;br /&gt;E sbaglio e riparto da quel senso virtuoso di sentirmi unico. Perchè queste storie, le mie storie possono nascere solo dalla mia testa. Senza che io possa sceglierle, ma potendo scegliere come raccontarle, le affido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziando a scrivere un romanzo, dalle prime pagine ogni cosa è già al suo posto, questo ho imparato. E se non fosse così non potrei iniziare a scrivere. A volte vanesio, a volte inutile, a volte stanco. Ma. Credetemi. Mai baro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continerò a scrivere questo Western e poi si vedrà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116275138073185776?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116275138073185776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116275138073185776&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116275138073185776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116275138073185776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/mai-baro.html' title='Mai baro'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116275061924791056</id><published>2006-11-05T19:15:00.000+01:00</published><updated>2006-11-05T19:16:59.273+01:00</updated><title type='text'>Western, Cap.13 - Quinto mattino</title><content type='html'>Non ricordo, lo so, anche questa mattina, non ricorderò.&lt;br /&gt;Tutti uguali questi miei giorni, tutti uguali, una collana di scarsa bigiotteria tra le dita, imperfezioni costanti, imperfezioni di plastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è alzata, anche oggi molto presto. Mi ha promesso di non lavorare, sono sicuro che non lo farà. Comìè stato il giorno in cui l'ho incontrata. Non ricordo e mi fa male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi devo pagare le bollette e riordinare due stanze, poi ci sono i piatti di ieri. Odio lavare i piatti, urto sempre la testa contro le mensole basse; poi mi si freddano le mani.&lt;br /&gt;E' così presto, perchè è già in piedi se non deve lavorare. Vorrei svegliarmi e guardarla dormire. Come ogni sera. Quando aspetto che siano almeno le due prima di chiudere gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cielo ricamato; oggi sarà così, ieri sera la luna era impegnata nelle ultime cuciture, anche la luna. Ho i piedi freddi, quest'autunno è arrivato all'improvviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riuscirò a dormire ancora. Questo so. Che se chiudo gli occhi dormirò ancora, perchè ogni mattina è così. Se mi alzassi e andassi da lei. Cosa vedrei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non devo chiedermi altro, non posso chiedere altro, se mi scopre poi. Piange. E allora vorrei, potrei forse scriverle e farlo di nascosto, potrei scriverle senza doverla guardare triste, arrossire sul naso, prima delle lacrime. Cosa è successo, chi ero prima. Come sono stati con me i miei genitori. I miei fratelli com'erano da piccoli. Come andavo a scuola e se mi ero innamorato com'era stata la prima dichiarazione. E mi aveva baciato? E com'era stata la lingua e la mano sul seno, e qualcuno ci aveva mai visti e sgridati e invidiati? Perchè mi trema l'occhio sinistro, quando cerco di ricordare; perchè mi punge il polmone destro, quando mi chiedo queste cose. Perchè l'aria mi sembra mancare. Devo smetterla. Chiudere gli occhi e tornare a dormire. Eccola. Torna. Non deve accorgersi che sono sveglio. Si stende. Si copre. Vorrà dormire? Quando chiudo gli occhi non vedo nulla. Non sogno mai. Se li aprissi ora cosa vedrei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://western.splinder.com"&gt;&lt;strong&gt;Western&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116275061924791056?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116275061924791056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116275061924791056&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116275061924791056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116275061924791056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/western-cap13-quinto-mattino.html' title='Western, Cap.13 - Quinto mattino'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116272455989494091</id><published>2006-11-05T12:00:00.000+01:00</published><updated>2006-11-05T13:37:22.336+01:00</updated><title type='text'>Western, Cap.12 - Un gatto</title><content type='html'>Allora, di nuovo qui Palazzo?&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;La voce era nera su quello sfondo bianco.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;Ti piace così tanto la mia scrivania, eppure la tua, un tempo, non era molto diversa. Non sei cambiato, non cambi mai, Palazzo. O dovrei chiamarti ancora Commissario?&lt;br /&gt;Tutto cambia, tutto è cambiato, Palazzo. Anche se non lo accetti o non te ne rendi conto.&lt;br /&gt;Vecchio, alzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre mi alzavo cercavo di cancellare quelle parole dall'aria, pallida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non sfiorarmi, non toccarmi passandomi accanto e riuscirò a non colpirti sul viso; non sfidare il pugno che ora stringo basso, rivolto alla terra. Non sfidarmi. Puoi tenerti questa scrivania e tutto il resto. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;Quando esci chiudi la porta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;No, non tutto cambia, stupido. Questa porta adesso si chiude da sola, credi che non lo sappia?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;Un timido riso d'alluminio; la lastra strisciava nella sua corsia e gli copriva la schiena. Barcollante, assonnato, ubriaco. Cenni di saluto autunnali: li calpestò gustando il rumore caldo delle foglie secche.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;Ma c'era tutto questo sole anche stamani? Che ore sono. Fai presto tu lassù a farti grande. Dove vado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un uomo guardò la strada, a destra e a sinistra guardò prima di stendersi sul marciapiedi. Un gatto gli si avvicinò incerto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E tu che vorresti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Passò un gruppo di studenti, gli passarono accanto con sguardi lombrichi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sei caldo, però. Dovrei tenerti con me, lo vorrei, credimi. Ma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'uomo si alzò. Quelli affrettarono il passo. Un gatto attraversò sulle strisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; Dove vado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://western.splinder.com"&gt;Western&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116272455989494091?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116272455989494091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116272455989494091&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116272455989494091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116272455989494091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/western-cap12-un-gatto.html' title='Western, Cap.12 - Un gatto'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116266469106837752</id><published>2006-11-04T18:49:00.000+01:00</published><updated>2006-11-04T19:24:51.286+01:00</updated><title type='text'>A Bari non piove ma tutto si bagna</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/fotomontani2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/fotomontani2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://news.google.it/news?q=primavera+bari+omicidio&amp;hl=it&amp;amp;amp;lr=&amp;ct=title&amp;amp;ie=UTF-8"&gt;Giovanni Montani, 17 anni.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ennesimo uomo ammazzato,&lt;br /&gt;l'ennesimo ragazzo coinvolto o, ancor più, protagonista&lt;br /&gt;di quella violenza che insanguina le strade&lt;br /&gt;di Bari.&lt;br /&gt;Ricordo: le strade umide la sera non nascondono alle auto&lt;br /&gt;sfrigolii travestiti di pioggia mai caduta, i lampioni si scompongono&lt;br /&gt;i riflessi banali mentre nessuno ha il passo lento per le strade baresi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè. No, non mi interessa sapere, non potrei capire,&lt;br /&gt;molto probabilmente l'unica innocenza colpita è quella ideale&lt;br /&gt;che gli adulti-per-bene assegnano alle anime dei piccoli uomini: prima di desiderarli,&lt;br /&gt;prima di sfruttarli, prima di ignorarne le richieste d'aiuto&lt;br /&gt;o solo gli occhi pieni di odio e le mani veloci contro un viso qualsiasi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa hanno a Bari, o a Napoli -novella missione mediatica di un Italia&lt;br /&gt;in cerca di peccati e di assoluzioni e, ancor più di profeti e profezie-,&lt;br /&gt;o in Sicilia, in Calabria, in Lucania,&lt;br /&gt;cosa c'è o cosa non c'è perchè tutto si muova a scatti, come i ricordi imprevisti&lt;br /&gt;e incontrollabili affogano il controllo di una mente stanca, ogni cosa si imponga&lt;br /&gt;per l'evidenza schiacciante, sferzante di uno schiaffo. O di una pallottola.&lt;br /&gt;O di un bacio non voluto tra le gambe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io vengo da lì. E con me ho portato soprattutto quelle strade lucide&lt;br /&gt;in cui l'umidità ti raccontava una pioggia mai caduta; e sotto le luci basse&lt;br /&gt;dell'illuminazione gialla, nessuno, poteva intrattenersi a parlare con la notte&lt;br /&gt;perchè la notte guardava altrove, film appassionanti di vendette e privazioni,&lt;br /&gt;colpi di scena e un naturalismo tale da non richiedere parola alcuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando i ragazzi con cui lavoravo venivano contraddetti pensavano subito&lt;br /&gt;a cosa gli sarebbe costato spaccare la faccia a quel semplice latore&lt;br /&gt;di ostacoli fonetici: ogni autorità investita da altri, e non da loro, e non dai loro amori,&lt;br /&gt;costituiva un triste, meschino semaforo nella deserta mattina del primo Gennaio di ogni anno.&lt;br /&gt;Quanto gli sarebbe costato continuare a fermarsi dinanzi a quella inutile variazione&lt;br /&gt;cromatica, rosso, giallo, verde,&lt;br /&gt;e quanto invece era bello partire e arrivare a destinazione, subito, con un unico movimento inerte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo all'innocenza dei piccoli uomini, ma neanche alla loro colpa:&lt;br /&gt;Bari, Napoli, Reggio Calabria non si laveranno nelle parole battesimali di queste settimane&lt;br /&gt;perchè non cè fede alcuna dietro il rituale riorganizzarsi della "società civile".&lt;br /&gt;La tristezza e la bruttezza bagnano l'aria come e più della pioggia&lt;br /&gt;impossessandosi dello spazio tra la terra e il cielo&lt;br /&gt;controllano ogni desiderio e ogni corpo che vi si muove&lt;br /&gt;lascia impronte pesanti e traccia gallerie di vuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116266469106837752?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116266469106837752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116266469106837752&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116266469106837752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116266469106837752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/bari-non-piove-ma-tutto-si-bagna.html' title='A Bari non piove ma tutto si bagna'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116246135973898412</id><published>2006-11-02T10:44:00.000+01:00</published><updated>2006-11-02T11:01:39.236+01:00</updated><title type='text'>Un'astronave di distanza</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/goldrake%20pr.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/320/goldrake%20pr.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi si va a Lucca, nel mondo dei balocchi!&lt;br /&gt;Sono molto felice, finalmente il nostro bizzarro non-viaggio-di-nozze avrà un giorno disteso&lt;br /&gt;e potremo passeggiare un po' come due novelli sposi innamorati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andare a Lucca per la Fiera dei fumetti vuol dire sapere già cosa mi potrà sorprendere,&lt;br /&gt;sottile paradosso: conosco quella sensazione da quando ero piccino e attendevo l'inizio&lt;br /&gt;della nuova serie animata sul canale locale, e registravo le sigle e tanto mi aspettavo&lt;br /&gt;da ogni pomeriggio. Ma poi non finirà lì, la mia meraviglia. Avere qualcuno accanto,&lt;br /&gt;qualcuno vicino vicino al cuore, riscrive quel che so&lt;br /&gt;e quel che può essere ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi andremo a cena e in albergo e per oggi proveremo a fregarcene del mondo,&lt;br /&gt;proveremo a mettere un astronave di distanza tra noi e i problemi dell'ultimo anno,&lt;br /&gt;non chiederemo più una soluzione ma soltanto qualche ora di pace.&lt;br /&gt;E sia chiaro, se non sarà pace con le buone sono pronto a salire su un nagaiano robottone&lt;br /&gt;o a impugnare vergognosi cristalli di luna e indossare l'annessa divisa da marinaretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si accettano solo pensieri buoni, oggi, al Bar dello sport.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;E l’astronave è già passata e tu dov’eri?&lt;br /&gt;Nei vernissage a festeggiare eroi leggeri&lt;br /&gt;L’attualità si estrinsecava in altre forme&lt;br /&gt;Tutti esauriti, lì, a sognar che non si dorme&lt;br /&gt;Si l’astronave e già passata e tu dormivi&lt;br /&gt;Meglio così, magari non ti divertivi.&lt;br /&gt;(Sergio Caputo)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116246135973898412?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116246135973898412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116246135973898412&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116246135973898412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116246135973898412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/unastronave-di-distanza.html' title='Un&apos;astronave di distanza'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116242636175795088</id><published>2006-11-02T01:11:00.000+01:00</published><updated>2006-11-02T01:12:41.790+01:00</updated><title type='text'>11. Neon</title><content type='html'>Il Commissario pensò che molte persone farebbero bene a restare zitte.&lt;br /&gt;Sono così belle le canzoni senza parole, come una sciarpa rossa.&lt;br /&gt;Una sciarpa di lana, una sciarpa lunga da avvolgere a più giri intorno al collo,&lt;br /&gt;davanti alla bocca.&lt;br /&gt;Era di buon umore per questo apprezzava il silenzio, per questo non gli andava da lavorare.&lt;br /&gt;Andava a piedi al lavoro, ogni giorno il Commissario; conosceva bene la strada e i negozi e le facce che vi avrebbe incontrato. Quel tragitto, sempre uguale, non il più breve ma il più soleggiato, gli presentava con delicatezza il nuovo giorno.&lt;br /&gt;Le scarpe marroni, i capelli disordinati non erano mai cambiati, la giacca grigia e stropicciata, l'andatura stanca e a tratti vacillante, l'attenzione per ogni cosa gli si muovesse dinanzi ma solo fino a scomparire dall'orizzonte del passo, e ogni tanto un cenno scontroso, a scacciare via l'ipressione di una serenità qualsiasi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In uno di questi giorni mi piacerebbe andare a pescare, se avessi mai imparato a pescare. Quante volte però mio padre l'aveva fatto, con un forte vento, lo ricordava fermo, fisso, in equilibrio sugli scogli con le ciabatte di plastica che gli ricordavano i pilot dei robot giapponesi. Non era bravo, ma quanto avrebbe voluto lo fosse. E una volta lo pescò un pesce gigante, una volte, ci avrebbe giurato perchè allora, quando aspettava la barba come la primavera a gennaio sembra lontana, gli piaceva tanto parlare e raccontare e l'aveva raccontata quella volta a tanti amici per nulla sorpresi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fece pressione lentamente sulla maniglia spenta del suo ufficio, esitò ad accendere il neon, possibile che il sole non basti? Possibile. Dopo un po' lo accese e le penne, le pile di documenti, la pianta bassa sul suo tavolo, imbandirono un sorriso di circostanza.&lt;br /&gt;Tolse la giacca e prima di appenderla cercò nelle tasche un fazzoletto; si soffiò il naso con energia, lo ripose in tasca senza cura. Alzò il telefono senza ricordare il numero che doveva comporre. Lo ripose allora e si lasciò dondolare dalla sedia per alcuni minuti, senza distogliere gli occhi dalla porta e dalla sua maniglia d'oro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://western.splinder.com"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Western&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116242636175795088?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116242636175795088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116242636175795088&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116242636175795088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116242636175795088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/11/11-neon.html' title='11. Neon'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116230928424613309</id><published>2006-10-31T16:22:00.001+01:00</published><updated>2006-11-01T12:18:58.836+01:00</updated><title type='text'>Pensieri di uno strano viaggio di nozze</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wolfsrain.it/suzuka.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.wolfsrain.it/suzuka.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che strano.&lt;br /&gt;Il barista è in ferie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho qualche giorno libero dal lavoro dopo tanto tempo.&lt;br /&gt;Eppure provo una lieve malinconia.&lt;br /&gt;Sto guardando, adesso, una serie animata giapponese dolce come il miele.&lt;br /&gt;Non è più un adolescente il barista, 29 anni non sono pochi, ma quando li aveva mio padre&lt;br /&gt;ero nato già da tre anni e in questi giorni arrivava la mia sorellina.&lt;br /&gt;In questo periodo mi nutro dei piccoli amori e della genuina convinzione&lt;br /&gt;che i piccoli uomini e le piccole donne di queste storie rendono inestimabili tesori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come sto scrivendo? Eppure è tutto lì fuori che brucia, che trema per interferenze&lt;br /&gt;brutali, tutto così scomposto, sporco, disordinato. Non sono pieni i colori delle cose&lt;br /&gt;come in questi disegni, nè i nostri occhi riempiono metà del viso.&lt;br /&gt;Eppure in &lt;a href="http://animeclick.nipogames.com/anime.php?titolo=Beck"&gt;Beck&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://animephobia.bizarre-host.com/modules.php?name=Reviews&amp;rop=showcontent&amp;amp;id=12"&gt;Suzuka&lt;/a&gt; c'è qualcosa che mi attrae e mi rassicura: fino a quando si immagineranno storie come queste un ragazzino che le guarda troverà un fiore&lt;br /&gt;che gli ricorderà cosa è un fiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto sembrava così definitivo, così fondamentale allora.&lt;br /&gt;Ogni giorno si combatteva la battaglia decisiva e a distanza di poche ore&lt;br /&gt;sempre appuntamenti col destino. E le amicizie e gli amori di allora:&lt;br /&gt;ognuno eterno, ognuno lungo una vita intera.&lt;br /&gt;Adesso la vita sembra essere spezzata in tante piccole ossa,&lt;br /&gt;simili, ossa simili per non ricomporre mai la logica di uno scheletro&lt;br /&gt;logico, simmetrico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, è un tempo precario, in cui non ci sono sogni che non mi chiedano&lt;br /&gt;di andare piano; da quanto non guido di notte senza saper guidare&lt;br /&gt;e da quando non porto mia sorella in giro per il mondo in una cinquecento blu&lt;br /&gt;o nel passeggino delle bambole. Forse non da così tanto tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c'è Laura con me, e allora so di avere custodito bene ogni commozione o tristezza,&lt;br /&gt;so che amandola ed essendone amato ci sarà qualcosa a tener legati i pezzi,&lt;br /&gt;a farli sembrare comunque ossa di un corpo, a celare un senso possibile,&lt;br /&gt;a propormi una sfida meno chiara forse, ma non per questo meno affascinante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il futuro, una casa, i figli e i miei fratelli che cresceranno e i miei genitori che&lt;br /&gt;invecchieranno, tutto questo mi aspetta. Laura no, Laura viene con me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora Koyuki e Yamato mi sentirò un po' come voi ancora una volta,&lt;br /&gt;chiuso in mezzora di colori pieni e occhi giganteschi,&lt;br /&gt;a passarmi le mani nei capelli per farli arricciare ancora un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116230928424613309?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116230928424613309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116230928424613309&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116230928424613309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116230928424613309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/pensieri-di-uno-strano-viaggio-di_31.html' title='Pensieri di uno strano viaggio di nozze'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116216305700059178</id><published>2006-10-29T23:49:00.000+01:00</published><updated>2006-10-30T00:23:25.870+01:00</updated><title type='text'>Radio Bar # 2</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;1. Wolf's Rain OST . Face on&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;2. Aimee Mann . One&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;3. The Appleseed Cast . Tha last in a line&lt;br /&gt;4. Andrew Bird . The naming of things&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;5. Low . Cue the strings&lt;br /&gt;6. Samurai Champloo OST . Mistyline&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;7. Cinematic Orchestra . Exit music (for a film)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;8. Stevie Wonder . Pastime Paradise&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;9. The Smiths . These things take time&lt;br /&gt;10. Beck OST . Slip Out&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;A.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116216305700059178?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116216305700059178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116216305700059178&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116216305700059178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116216305700059178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/radio-bar-2.html' title='Radio Bar # 2'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116216144018369310</id><published>2006-10-29T23:35:00.000+01:00</published><updated>2006-10-30T01:19:14.903+01:00</updated><title type='text'>Western, Cap.9 - Caro diario</title><content type='html'>Caro diario&lt;br /&gt;oggi ti lascerò sul tavolo della cucina, oggi che ho iniziato a scriverti, la prima pagina per l'ennesima volta, ho deciso di non nasconderti.&lt;br /&gt;Mi piace questa tovaglia: non assorbe i liquidi e dio solo sa, e tu e tu lo sai, quanto mi fa schifo l'idea di essere fatta di acqua.&lt;br /&gt;Poi riflette la luce e, credimi, in questa stanza la sera ce n'è bisogno, altrimenti il getto del lume sarebbe impietoso: nessuno a recitare sotto l'occhio di bue, dio, l'hanno proprio chiamato così, che tristezza.&lt;br /&gt;Ti scrivo di mattina, tu non lo sai, no, non lo sai, che tutti i tuoi fratelli maggiori li ho iniziati di giorno. Non ti racconterò "cosa ho fatto oggi", nè cosa mi aspetto da domani. Ora suonerebbe bene io scrivessi: ti scriverò cosa mi aspetto da oggi. Ma, rido, non è assolutamente mia intenzione farlo.&lt;br /&gt;Perchè, allora, ti scrivo, mi scrivo, ti chiederai, mi chiederai. Sono io a fare le domande, direbbe un commissario qualsiasi. Non sono io.&lt;br /&gt;A volte penso che sarebbe bello essere scambiata per una che scrive diari bellissimi; diari che solo ad averli tra le mani potessero schiudermi l'anima, un universo, caro diario, puoi immaginarla la mia anima, un universo tra le mani?&lt;br /&gt;Io distesa per anni e anni di stelle e qualcuno, tanti, a nuotarmi dentro: dopo morta? Forse. I diari vengono fuori di solito in quelle occasioni. Oppure un furto, un ladro spione: rimarrà priogioniero nella mia pancia se saremo bravi! Se sarò brava a scriverti.&lt;br /&gt;Non ti illudere, però. Non sei e non sarai mai il mio specchio. Mentirò e mente ogni parola che ti scrivo. Non sarebbe onesto. Farti gustare un dolcetto così, speziato di garofano. Non sarebbe giusto farti mordere una simile pasta di mandorla. Non ti conosco abbastanza. Io, questo, lo so.&lt;br /&gt;Vorrei avessi degli occhi, un paio, che pensi, non mi faccio idee strane. Due occhi normali, ti dirò di più. due occhi insignificanti. E' la gente che non vedo quella che mi interessa di più. E la gente che non vedo la chiamo insignificante, si fa così, anche questo so bene.&lt;br /&gt;Sei un bravo diario, tu. Ma non ti dirò, prima di andar via, se sei stato più bravo dei tuoi fratelli più grandi: se sei stato il più bravo. Non te lo chiedere, è meglio. Nessuna acerba tristezza, potresti scoprire che sono bravissima ad ordire le mie sorprese.&lt;br /&gt;Ora penso che andrò a lavorare. Non è male questa tovaglia, ti ritroverò qui e mi dirai "grazie". Lascio la finestra aperta, qualora. Che ne so. Non si sa mai.&lt;br /&gt;Ti bacio sulla bocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mia&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://western.splinder.com"&gt;Western&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116216144018369310?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116216144018369310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116216144018369310&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116216144018369310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116216144018369310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/western-cap9-caro-diario.html' title='Western, Cap.9 - Caro diario'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116207760521972853</id><published>2006-10-29T01:12:00.000+02:00</published><updated>2006-10-29T01:23:58.690+02:00</updated><title type='text'>Notte</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/fw1564.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/fw1564.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dunque ho iniziato un nuovo romanzo (&lt;a href="http://western.splinder.com"&gt;Cap.8 - Lo scrittore&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;E il mondo intorno continua a girare.&lt;br /&gt;Affermazione banale, le mie di solito cercano -ossessivamente forse - di non esserlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui fuori fa caldo come se fosse agosto.&lt;br /&gt;Quel che era nero è rimasto nero ma attira un sole tenace.&lt;br /&gt;Da oggi sono in vacanza fino al prossimo lunedì: sono otto giorni, con oggi nove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo continua a girare, è vero.&lt;br /&gt;Di questa settimana mi ricordo poco: è proprio,&lt;br /&gt;potrebbe essere il sole a girarci intorno e cambierebbe pochissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto molti blog, ho comprato molti libri,&lt;br /&gt;libri molto, troppo lunghi, ora che mi sento viziato dalle figure&lt;br /&gt;e in treno porto con me generosi manga giapponesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O i video traboccanti del mio ipod matrimoniale.&lt;br /&gt;Cosa mia aspetto allora? Di leggerli, quando?&lt;br /&gt;Laura sta poco bene, ha la nausea, non riesce a dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado a letto vicino a lei. Ho scritto un post sul mio tempo,&lt;br /&gt;ho lasciato una piccola traccia che è uno specchio e poco altro.&lt;br /&gt;Ma va bene così. Al bar questa sera si sta da dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116207760521972853?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116207760521972853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116207760521972853&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116207760521972853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116207760521972853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/notte.html' title='Notte'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116203167059639168</id><published>2006-10-28T12:32:00.000+02:00</published><updated>2006-10-28T12:36:25.146+02:00</updated><title type='text'>Slip out (Beck amv)</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ruWQwVlaDDg" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un montaggio amatoriale riuscito&lt;br /&gt;dall'anime di questo mio tempo: &lt;a href="http://www.beck-mcs.info"&gt;Beck&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;A. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116203167059639168?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116203167059639168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116203167059639168&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116203167059639168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116203167059639168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/slip-out-beck-amv.html' title='Slip out (Beck amv)'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116198870725228131</id><published>2006-10-28T00:37:00.000+02:00</published><updated>2006-10-28T21:14:23.216+02:00</updated><title type='text'>Western Cap.7 - Secondo mattino</title><content type='html'>Cerco le dita fredde della sera.&lt;br /&gt;Salta la lepre e un gatto&lt;br /&gt;le taglia la gola;&lt;br /&gt;il suo cervello si spegne&lt;br /&gt;lentamente. Proseguo.&lt;br /&gt;E le stelle sono lucciole.&lt;br /&gt;Costellazioni di fuochi e borsette lucide.&lt;br /&gt;Proseguo. Una casa, sporca.&lt;br /&gt;Ci vive un orso con un caschetto rosa.&lt;br /&gt;Mi fa sedere su una sedia di legno.&lt;br /&gt;E mi serve una colazione antica.&lt;br /&gt;Poi mi sfiora dietro un orecchio.&lt;br /&gt;E vi pianta un chiodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano passate diverse ore. Il Commissario sentiva gli abiti grigi riacquistare colore, calore.&lt;br /&gt;Come ridono là fuori le mie piccole, e si trascinò sul letto dove non riprese più sonno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caffè nero sussurrava nell'aria forme pompose: si era cambiato l'abito e cercava di non farsi trovare impreparato dal giorno. Cosa mi chiederai, oggi, e poi il primo sorso gli bagno il naso come la prima pioggia sorprende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il traffico lo odio, e sceglieva di lasciare la Subaru al bordo della strada. La vide un gabbiano e sognò di essere un principessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://western.splinder.com"&gt;Western&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116198870725228131?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116198870725228131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116198870725228131&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116198870725228131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116198870725228131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/western-cap7-secondo-mattino.html' title='Western Cap.7 - Secondo mattino'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116190376573725623</id><published>2006-10-27T01:01:00.000+02:00</published><updated>2006-10-27T10:25:20.813+02:00</updated><title type='text'>Western, Cap.6 - Palazzo</title><content type='html'>Sorridente come l'oceano il Commissario Palazzo era tra i suoi profumi.&lt;br /&gt;Sapeva farle crescere, piano come crescono solo le piante, sapeva farle crescere, crescere e morire.&lt;br /&gt;Presenza discreta tra le sottovesti d'argilla, elogiava acconciature e trucchi azzardati, poi tornava alle sue luci gialle; quelle lampadine grezze e ossute gli scaldavano le guance.&lt;br /&gt;I mobili del suo breve appartamento erano bianchi e silenziosi: gustavano le pennellate d'oro falso della sera, senza tradire il piacere.&lt;br /&gt;Camminare, camminare sarebbe un idea; si ascoltava pensare senza troppa attenzione, posizionando al meglio un ampio cuscino quadrato.&lt;br /&gt;Mio padre sedeva nella sua poltrona, vi affondava come un lento proiettile; rimaneva la sua sagoma bruna, dai contorni coriacei, e lentamente riempiva la stanza. Ma io allora di già dormivo. Lo so, però.&lt;br /&gt;Aprì una birra e provò a cantare: mi sentivo stupido a continuare, anche se sentivo di essere alla fine.&lt;br /&gt;Come l'oceano il Commissario lasciò scorrere un fiume di paglia nella sua gola.&lt;br /&gt;Dopo poco agitava gli occhi e le palpebre scesero a proteggerli.&lt;br /&gt;La casa applaudì teneramente, almeno un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://western.splinder.com"&gt;Western&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116190376573725623?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116190376573725623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116190376573725623&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116190376573725623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116190376573725623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/western-cap6-palazzo.html' title='Western, Cap.6 - Palazzo'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116181593617824919</id><published>2006-10-26T00:25:00.000+02:00</published><updated>2006-10-26T00:47:44.716+02:00</updated><title type='text'>Western, Cap. 5 - La luna nell'acqua</title><content type='html'>Quando si svegliò una libellula si compose sulla finestra appena sfiorata, ma decisamente sfiorata dalle curiosità del sole.&lt;br /&gt;Le doleva ancora, la fasciatura non c'era più e neanche le ferite ma non si era lavata le mani dopo aver letto il giornale. Ancora tutta la vita del mondo bagnava le sue dita e ogni carezza sul viso aveva i baffi e gli occhiali del fumo.&lt;br /&gt;Non era morta, non era morta, non era poco. Sembrava oro, oro in tutta la stanza: la zucca l'aveva portata al ballo di corte e poi era fuggita via con un riso beffardo.&lt;br /&gt;Si svegliò e il verde e l'azzurro erano gli unici sbiaditi colori dell'ovatta in cui l'aveva posata l'ala di un aquila generosa. Dopo il fuoco non avrebbe più volato, al bordo di una strada attendeva gatti, topi e sguardi inorriditi, l'attendeva e chiudeva gli occhi.&lt;br /&gt;Quanti occhi sul mio viso, aveva pensato, immaginandosi labbra rosso vermiglio e occhi viola da grande attrice; quanti occhi senza faccia a chiedermi una confessione, nuda e profumata nel lenzuolo e del lenzuolo soltanto nuda.&lt;br /&gt;Non era poco guardare: ogni primosole dinanzi solleticare le finestre timide. Non era poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://WESTERN.SPLINDER.COM"&gt;&lt;strong&gt;Western&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116181593617824919?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116181593617824919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116181593617824919&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116181593617824919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116181593617824919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/western-cap-5-la-luna-nellacqua.html' title='Western, Cap. 5 - La luna nell&apos;acqua'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116176467543731700</id><published>2006-10-25T10:15:00.000+02:00</published><updated>2006-10-25T13:38:40.593+02:00</updated><title type='text'>Libero</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/xrayok.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/xrayok.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un letto di ferro&lt;br /&gt;e lacci di rose ai polsi&lt;br /&gt;al collo&lt;br /&gt;un cuore elettrico&lt;br /&gt;e chiodi, chiodi neri,&lt;br /&gt;a sfondare il dorso&lt;br /&gt;dei piedi,&lt;br /&gt;e intrecciati i capelli&lt;br /&gt;a quelli di decine di bambole&lt;br /&gt;e nel palato un uncino d'acciaio&lt;br /&gt;e un lampadario feroce&lt;br /&gt;puntato sul petto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso venire,&lt;br /&gt;non posso muovermi,&lt;br /&gt;non vedi?&lt;br /&gt;Posso dormire&lt;br /&gt;e posso anche pregare,&lt;br /&gt;lo sai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116176467543731700?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116176467543731700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116176467543731700&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116176467543731700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116176467543731700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/libero.html' title='Libero'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116155920314043054</id><published>2006-10-23T01:13:00.000+02:00</published><updated>2006-10-23T01:25:29.616+02:00</updated><title type='text'>Original Soundtrack (in Radio Blog)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/Beck30.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/Beck30.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per non pensare alle tante, troppe cose brutte&lt;br /&gt;che ha intorno&lt;br /&gt;domattina il bar avrà una musica nuova.&lt;br /&gt;E sarà così ogni lunedì.&lt;br /&gt;Sarà la colonna sonora di questa settimana&lt;br /&gt;dentro al bar, dietro al bancone,&lt;br /&gt;aspetterò buone nuove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Idea ispirata dalla cara Simona che&lt;br /&gt;ascolta con grande amicizia ha ascoltato, sentito&lt;br /&gt;il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;Radio Blog&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;e spero ne racconti i colori al tenero Paolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immagine è tratta da &lt;a href="http://animeclick.nipogames.com/anime.php?titolo=Beck"&gt;Beck Mongolian Chop Squad&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;un anime delicato e prezioso che mi ha fatto una carezza.&lt;br /&gt;Dalla colonna sonora due pezzi: &lt;strong&gt;Moon on the water&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Face&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Yukio li canta per Maho,&lt;br /&gt;io, con tanto amore, alla mia bellissima sposa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura,prova a dirmi che non ti somiglia..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116155920314043054?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116155920314043054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116155920314043054&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116155920314043054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116155920314043054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/original-soundtrack-in-radio-blog.html' title='Original Soundtrack (in Radio Blog)'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116145389793575033</id><published>2006-10-21T20:03:00.000+02:00</published><updated>2006-10-21T20:16:03.013+02:00</updated><title type='text'>Western (.splinder.com)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/book.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/book.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/book.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Incipit&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dietro le orecchie ha un callo, l'ho sentito stanotte.&lt;br /&gt;Che arance pallide, oggi temo sarà difficile.&lt;br /&gt;Svegliarsi. Penso si possa far meglio.&lt;br /&gt;Lei dorme ancora ed è strano,&lt;br /&gt;non dovrebbe respirare. Eppure, lei lo fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Photo di &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/lorz/"&gt;Lorz&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116145389793575033?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116145389793575033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116145389793575033&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116145389793575033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116145389793575033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/western-splindercom.html' title='Western (.splinder.com)'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116133860884971107</id><published>2006-10-20T11:53:00.000+02:00</published><updated>2006-10-20T14:06:53.056+02:00</updated><title type='text'>Contro il ragno</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/ragnatela.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/ragnatela.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Forse passato inosservato, forse troppo pesante per non essere ignorato,&lt;br /&gt;il mio &lt;a href="http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/killer-blues.html"&gt;Killer Blues&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accade che dopo il giorno del mio matrimonio, un diamante, una corona, un fiore raro,&lt;br /&gt;siamo tornati a sentire un laccio duro, freddo, solido,&lt;br /&gt;alle caviglie, io e Laura innamorati, ma stanchi da provar dolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè.&lt;br /&gt;Perchè l'assistenza sanitaria, l'assistenza sociale costano, colpiscono&lt;br /&gt;nei ritardi, nelle bufale, nelle confusioni&lt;br /&gt;e sopravvivere per un uomo anziano è una pena,&lt;br /&gt;e per chi lo ama un INFERNO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non diventate vecchi, amici del bar,&lt;br /&gt;non aspettate che il tempo vi indebolisca e il cielo vi ammali.&lt;br /&gt;Non fatelo se non avete SOLDI, TANTI,&lt;br /&gt;se non avete AMICI, IN ALTO,&lt;br /&gt;non fatelo se avete dei figli e non fatelo se i vostri figli&lt;br /&gt;non sono nobili aggregati al club dei VINCENTI.&lt;br /&gt;Mi vien da dirvi questo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;eppure non dovrebbe essere così. E essere anziani&lt;br /&gt;dovrebbe significare&lt;br /&gt;custodire passioni antiche, memorie fondanti&lt;br /&gt;una radice a ognuna delle nostre anime&lt;br /&gt;il proprio padre, la propria madre&lt;br /&gt;mentre siamo già alberi e alberi impauriti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi verrebbe da chieder aiuto.&lt;br /&gt;Ci vien da chiedere aiuto e non sappiamo a chi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La speranza, la forza, la tenacia&lt;br /&gt;è nei miei nervi. E ancor più nelle labbra della donna che amo.&lt;br /&gt;Non molliamo, non saremmo qui altrimenti.&lt;br /&gt;Strapperemo questa ragnatela&lt;br /&gt;prima che il ragno divori le nostre ali,&lt;br /&gt;lo faremo, ne sono certo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116133860884971107?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116133860884971107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116133860884971107&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116133860884971107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116133860884971107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/contro-il-ragno.html' title='Contro il ragno'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116121937563685984</id><published>2006-10-19T02:51:00.000+02:00</published><updated>2006-10-21T20:57:39.946+02:00</updated><title type='text'>Già ti guarda Alice</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/ehod.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/ehod.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Dedicata a Nunzia, Marianna, Gennaro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E parlerà il destino e ciò che dice&lt;br /&gt;E che da poco già ti guarda alice&lt;br /&gt;E forse ti dirà ciò che non sai ancora&lt;br /&gt;E quello che non sa lo imparerà da ora&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E parlerà il destino, già lo dice&lt;br /&gt;Che basta poco e già sarà felice&lt;br /&gt;E quello che tu non le hai detto già risuona&lt;br /&gt;Nel suo futuro perché non è tempo ancora&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno è solo finchè di notte&lt;br /&gt;Anche lontano ha chi non dorme&lt;br /&gt;Per pensare a lui… e penserai a lei ancora&lt;br /&gt;Rimani e pensa a questa notte&lt;br /&gt;A quelle cose dette e fatte&lt;br /&gt;A tutto il tempo ancora&lt;br /&gt;Senza rimpianti&lt;br /&gt;Che avrai davanti insieme a lei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E forse non sarà come credevi&lt;br /&gt;Perché sarà anche meglio di ciò che speravi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;E te ne accorgerai&lt;br /&gt;Ovunque guarderà&lt;br /&gt;Sta già iniziando da stanotte&lt;br /&gt;La vita ora la abbraccia forte&lt;br /&gt;E anche a te&lt;br /&gt;Perché&lt;br /&gt;Più la ami più lei poi…&lt;br /&gt;Ti amerà…&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;E parlerà il destino e ciò che dice&lt;br /&gt;È che da poco già ti guarda Alice&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;da&lt;em&gt; Nessuno è solo&lt;/em&gt;, Tiziano Ferro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116121937563685984?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116121937563685984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116121937563685984&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116121937563685984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116121937563685984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/gi-ti-guarda-alice.html' title='Già ti guarda Alice'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116118854827841033</id><published>2006-10-18T18:02:00.000+02:00</published><updated>2006-10-18T18:55:13.690+02:00</updated><title type='text'>Killer Blues</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/tetsuo.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/tetsuo.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sorriso mi strappava la faccia&lt;br /&gt;per quanto avrei voluto&lt;br /&gt;allargarlo al mondo.&lt;br /&gt;Ma la malattia è.&lt;br /&gt;Non: può essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affamati, fino ad azzannare i rumori,&lt;br /&gt;affamati di quiete, tanto da voler macerare con i denti,&lt;br /&gt;sì gli stessi denti nascosti nei baci,&lt;br /&gt;le ali degli angeli belli. Che noi.&lt;br /&gt;non siamo angeli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sesso profumato degli angeli.&lt;br /&gt;Disperante disperata similianza.&lt;br /&gt;Se è malattia. E la malattia è.&lt;br /&gt;Il vapore. Copre.&lt;br /&gt;Un viso lavato appena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno così nebulizzato&lt;br /&gt;in tanti piccoli momenti d'amore ci tiene&lt;br /&gt;in vita. Non speranza, già, vita;&lt;br /&gt;o forza. Enormi siamo ma.&lt;br /&gt;Non siamo angeli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il male ci devasta. Non siamo angeli&lt;br /&gt;ma sporchi rimasugli di un cielo uomo&lt;br /&gt;e ora rabbioso io inchiodo il mio polso&lt;br /&gt;al muro: che scrivi, che scrivi, idiota,&lt;br /&gt;vanesio, malsano diffamatore della paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, storditi, vorrei mappamondi capelluti,&lt;br /&gt;roteare sulla punta del mio piede storpio,&lt;br /&gt;vorrei il canto stonato delle anatre&lt;br /&gt;a proclamare te deum strozzati:&lt;br /&gt;siamo soli e una pietra in faccia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è una pietra scagliata.&lt;br /&gt;No, angeli no. Ci si ammazza,&lt;br /&gt;tra noi che si ha poco: e si usano ancora&lt;br /&gt;le più basse tonalità del corpo&lt;br /&gt;per trovare sollievo al sangue che brucia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angeli. Chi. Inchiodo al muro&lt;br /&gt;la mia schiena, non aderisce, poco male&lt;br /&gt;tanto male: angeli, chi. Vorrei entrare in quelle case&lt;br /&gt;d'oro, porte maestose e alte a dominare le città&lt;br /&gt;con il solo nome, la sola effigie. E sputare, e&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vomitare il veleno di quanto e quando&lt;br /&gt;non ho potuto fare altro che odiare&lt;br /&gt;e nell'odio imbruttirmi&lt;br /&gt;e nella bruttezza morire.&lt;br /&gt;Storia di porci, storia di maiali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che nel fango cercano riflessi&lt;br /&gt;e ne pozzi affogano la luna sotto una pioggia di feci.&lt;br /&gt;Perchè così iracondo, perchè un bicchiere&lt;br /&gt;di acqua sporca offerto al sole agostale.&lt;br /&gt;Io? Io assisto, sempre guardo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;arrivo prima e mi siedo,&lt;br /&gt;non parlo mai, nè mi distraggo,&lt;br /&gt;io studio, io seguo, io ascolto,&lt;br /&gt;e se posso mi spiego quel che vedo,&lt;br /&gt;io aspetto, anche i titoli di coda,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e non voglio mai luce prima della fine.&lt;br /&gt;Allora, io. Perchè così armato,&lt;br /&gt;agito l'unico braccio libero&lt;br /&gt;e cerco di colpirti, sfregiarti&lt;br /&gt;tagliarti le caviglie e svuotarti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè non so. Cosa fare.&lt;br /&gt;Perchè so di non poter fare altro.&lt;br /&gt;Mai dirigerò un film. Mai sarò un assassino.&lt;br /&gt;Eppure. Quando oggi la sento piangere&lt;br /&gt;e ancora niente è accaduto, vorrei uccidere. O cambiare scena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116118854827841033?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116118854827841033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116118854827841033&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116118854827841033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116118854827841033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/killer-blues.html' title='Killer Blues'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116103221246528718</id><published>2006-10-16T22:51:00.000+02:00</published><updated>2006-10-16T23:02:26.106+02:00</updated><title type='text'>Eccoci</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/laurant.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/laurant.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Grazie di cuore a tutti quelli&lt;br /&gt;che ci hanno accolti nel cuore&lt;br /&gt;vicini, lontani,&lt;br /&gt;presenti comunque.&lt;br /&gt;Vi abbracciamo.&lt;br /&gt;Eccoci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116103221246528718?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116103221246528718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116103221246528718&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116103221246528718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116103221246528718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/eccoci.html' title='Eccoci'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116078216075994342</id><published>2006-10-14T01:14:00.000+02:00</published><updated>2006-10-14T01:38:02.713+02:00</updated><title type='text'>Oggi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/karekano.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/karekano.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi mi sposo,&lt;br /&gt;è un giorno iniziato da poco&lt;br /&gt;una pianta sospesa sul bordo&lt;br /&gt;e io l'aspetto che si muova&lt;br /&gt;e risponda svelatasi bella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è un giorno prezioso&lt;br /&gt;in cui si può parlare d'amore,&lt;br /&gt;respirare d'amore&lt;br /&gt;senza arrossire, senza dover tossire,&lt;br /&gt;senza temere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è il giorno di un gioco sacro&lt;br /&gt;dinanzi allo spettacolo degli amanti,&lt;br /&gt;tremerà lacrima timida&lt;br /&gt;la mia, sussurrando alla pelle&lt;br /&gt;il calore della sua carezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie al cielo&lt;br /&gt;per le sue meraviglie.&lt;br /&gt;Laura ti amo&lt;br /&gt;e la vita mi ha sorpreso&lt;br /&gt;senza te ancora, portandomi te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116078216075994342?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116078216075994342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116078216075994342&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116078216075994342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116078216075994342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/oggi.html' title='Oggi'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116057193146025538</id><published>2006-10-11T14:50:00.000+02:00</published><updated>2006-10-11T15:31:50.893+02:00</updated><title type='text'>Lo sposo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/foto88.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/foto88.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/foto88.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo sposo&lt;br /&gt;s'avvicina piano&lt;br /&gt;in guanti bianchi&lt;br /&gt;mi indossa&lt;br /&gt;e la notte gioca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sposo è alto, distinto&lt;br /&gt;lo sposo è un cilindro lucido&lt;br /&gt;e la pomata sui capelli&lt;br /&gt;le ghette chiare e i gemelli&lt;br /&gt;d'oro falso, lo sposo canta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la notte canta&lt;br /&gt;e lo sposo mi indossa&lt;br /&gt;e gioca e mi gira la testa&lt;br /&gt;perchè siamo belli&lt;br /&gt;seduti a fumare una rosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sposo passeggia&lt;br /&gt;sceglie strade e tentazioni:&lt;br /&gt;passa un'automobile&lt;br /&gt;e lo sposo solleva il bastone&lt;br /&gt;in vago cenno di saluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerca il mare, anche, lo sposo&lt;br /&gt;una sera lo vide e gli spiegò&lt;br /&gt;chè l'amava: quello sembrò&lt;br /&gt;non gradire, troppo sincero,&lt;br /&gt;zittì il lamento dei ciotoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sposo salta se nessuno guarda&lt;br /&gt;poi torna adagio alla sua ombra:&lt;br /&gt;nei pressi di una scalinata grigia&lt;br /&gt;indugia, si ferma, si siede&lt;br /&gt;finchè una statua gli confida il male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorpreso dal sole,&lt;br /&gt;infine lo sposo si spoglia,&lt;br /&gt;mi allontana piano, mi sveste:&lt;br /&gt;dormo con ingordigia,&lt;br /&gt;dormo senza figure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116057193146025538?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116057193146025538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116057193146025538&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116057193146025538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116057193146025538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/lo-sposo.html' title='Lo sposo'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116043073031166898</id><published>2006-10-09T23:29:00.001+02:00</published><updated>2006-10-10T00:04:31.496+02:00</updated><title type='text'>La sposa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wolfsrain.it/arima.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.wolfsrain.it/arima.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scrivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura è una pietra perfetta&lt;br /&gt;un pezzo di roccia giovane&lt;br /&gt;appena rubato alla terra dal&lt;br /&gt;brusco passo&lt;br /&gt;della tramontana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura&lt;br /&gt;si inarca&lt;br /&gt;scompone la luce&lt;br /&gt;la pioggia brucia&lt;br /&gt;poi il colore&lt;br /&gt;si stringe nel nero&lt;br /&gt;un graffio carbone&lt;br /&gt;disegna il suo viso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le si dichiarano&lt;br /&gt;pensieri innamorati&lt;br /&gt;frutti rossi e frutti verdi&lt;br /&gt;tesi a stento contenere&lt;br /&gt;le promesse timide&lt;br /&gt;del futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura gioca&lt;br /&gt;Laura canta&lt;br /&gt;Laura dorme&lt;br /&gt;la sera, presto,&lt;br /&gt;quando fuori ancora&lt;br /&gt;c'è rumore&lt;br /&gt;e case gialle&lt;br /&gt;a fissare la strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura è la mia foglia&lt;br /&gt;di basilico al mattino&lt;br /&gt;docile come una fune&lt;br /&gt;concede riposo&lt;br /&gt;a chi sa non poter volare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura profuma di&lt;br /&gt;sale&lt;br /&gt;cristalli tra gli scogli&lt;br /&gt;in cui un piede sceglie&lt;br /&gt;di ferirsi&lt;br /&gt;per colorare quel bianco&lt;br /&gt;così intransigente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura è una donna&lt;br /&gt;di radici&lt;br /&gt;spacca sua madre&lt;br /&gt;per crescere&lt;br /&gt;e bere acqua, acqua diamantina&lt;br /&gt;per crescere&lt;br /&gt;la pietra perfetta beve&lt;br /&gt;e scioglie dedicate preghiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura è fragile&lt;br /&gt;Laura chiede&lt;br /&gt;prodigi colibrì&lt;br /&gt;Laura è coraggiosa come il miele&lt;br /&gt;come la porpora e il rosmarino&lt;br /&gt;come gli incubi e le misure&lt;br /&gt;la stanchezza e il perdono.&lt;br /&gt;Laura spara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivo.&lt;br /&gt;Ma non in queste parole&lt;br /&gt;è Laura&lt;br /&gt;io l'amo&lt;br /&gt;e per dirla&lt;br /&gt;potrei solo suonare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116043073031166898?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116043073031166898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116043073031166898&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116043073031166898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116043073031166898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/la-sposa_09.html' title='La sposa'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116024806958732581</id><published>2006-10-07T20:33:00.002+02:00</published><updated>2006-10-07T21:07:49.753+02:00</updated><title type='text'>Sarà bellissimo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/karekano.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/karekano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mancano sei giorni.&lt;br /&gt;Cosa si prova, cosa provo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho mai pensato al mio baretto come un diario,&lt;br /&gt;mai. Ma non ho potuto mai fare a meno di mettere in ogni parola&lt;br /&gt;la forza delle mie vene, quelle parole che sulle tempie mi&lt;br /&gt;pulsano sincere, ferro freddo capace di scottare e lasciare segni&lt;br /&gt;metafore banali, sempre le stesse di un cuore ancora acceso&lt;br /&gt;la luce che ti salva quando pensi di conoscere tanto la tua casa&lt;br /&gt;da non inciampare, e sbagli e inciampi e allora cerchi aiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mancano sei giorni,&lt;br /&gt;fra sei giorni mi sposo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi prendo sul serio, sono un musone,&lt;br /&gt;brontolo in equilibrio sulle mie spine&lt;br /&gt;ma quanto mi innamoro quando incontro un uomo che&lt;br /&gt;mi sembra bello, una donna che sorride lieve&lt;br /&gt;o solo mi innamoro della puntualità di un treno&lt;br /&gt;delle scale quando mi allontano dall'ospedale.&lt;br /&gt;Siedo su una sedia laccata in oro e gioco a fare&lt;br /&gt;il re quando sono solo, perchè mi piacerebbe&lt;br /&gt;sistemare ogni cosa e dipingere cieli mirabili&lt;br /&gt;sulle teste di chiunque. Per non avere problemi&lt;br /&gt;non vedere problemi, e con problemi intendo dolore,&lt;br /&gt;giuro, mi taglierei le mani e lascerei radicarsi intorno&lt;br /&gt;le radici rosse di una salvezza che però non posso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà bellissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura mi chiama, è pronto.&lt;br /&gt;La vita non ha bisogno di definizioni&lt;br /&gt;ma può aver bisogno delle mie parole la mia vita&lt;br /&gt;quando si lascia dolcemente abbracciare.&lt;br /&gt;Le dò il meglio di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116024806958732581?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116024806958732581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116024806958732581&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116024806958732581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116024806958732581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/sar-bellissimo_116024806958732581.html' title='Sarà bellissimo'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-116012314796998770</id><published>2006-10-06T10:02:00.001+02:00</published><updated>2006-10-06T10:48:29.360+02:00</updated><title type='text'>Quando si rompe un piatto</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/paura.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/paura.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si rompe un piatto,&lt;br /&gt;il naso riconosce&lt;br /&gt;acre un profumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo allora&lt;br /&gt;il verde acceso del cimitero di Terlizzi&lt;br /&gt;dove mia madre portava me e mia sorella&lt;br /&gt;a vedere i suoi nonni,&lt;br /&gt;sottili sconosciuti di carta e di parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correvamo nei viali e&lt;br /&gt;il sole distendeva lunghe le ombre&lt;br /&gt;con ironia beffarda;&lt;br /&gt;giocavamo con i fiori,&lt;br /&gt;li spostavamo a chi non ne aveva;&lt;br /&gt;ci sentivamo buoni.&lt;br /&gt;Al ritorno,&lt;br /&gt;l'amarena ci avrebbe premiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era un quadro il cimitero di Terlizzi&lt;br /&gt;e non riesco a pensarlo come un alveo di tristezza:&lt;br /&gt;le persone che non ci sono più,&lt;br /&gt;i morti, vivono sotto lastre istrioniche,&lt;br /&gt;raccontati da sculture bizzarre.&lt;br /&gt;Agli occhi di un bambino, di me bambino,&lt;br /&gt;era un posto denso di risposte&lt;br /&gt;risposte da far gola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le facce, le facce raccolte negli ovali,&lt;br /&gt;erano foglie pregne di linfa e affamate di luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante erano le vite già state&lt;br /&gt;quante le storie che non sapevo.&lt;br /&gt;E domandavo a mia madre,&lt;br /&gt;chi era quello lì, o quella lì,&lt;br /&gt;così giovane, così antica&lt;br /&gt;la paura di sbiadire, solo,&lt;br /&gt;anch'io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correvamo io e mia sorella.&lt;br /&gt;E il cimitero di Terlizzi sembrava&lt;br /&gt;cautamente sopportare:&lt;br /&gt;si tornava a casa sempre&lt;br /&gt;un po' pieni un po' vuoti&lt;br /&gt;ancora bambini.&lt;br /&gt;Pensando all'amarena,&lt;br /&gt;alla casa della nonna senza giochi&lt;br /&gt;e a papà che leggeva silenzioso&lt;br /&gt;il suo giornale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-116012314796998770?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/116012314796998770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=116012314796998770&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116012314796998770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/116012314796998770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/quando-si-rompe-un-piatto_06.html' title='Quando si rompe un piatto'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115989096915574787</id><published>2006-10-03T17:35:00.000+02:00</published><updated>2006-10-03T21:09:30.590+02:00</updated><title type='text'>Boxing one minute</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/black.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/black.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sbranato dalle mosche,&lt;br /&gt;da voi mosche,&lt;br /&gt;vorrei il buio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manca.&lt;br /&gt;Il riposo, la quiete, l'ombra dal sole.&lt;br /&gt;Nessuna difesa. Un minuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, non sono disperato.&lt;br /&gt;Anzi. Credo&lt;br /&gt;fermamente di potere. Ancora. Potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veniamo al dunque.&lt;br /&gt;Devo dirti che così non mi butterai giù.&lt;br /&gt;Così non manterrai la promessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ti sto sfidando. Non solo.&lt;br /&gt;Ti chiedo di essere preciso,&lt;br /&gt;di colpire precisamente me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io salto, ma sono lento. Trovo&lt;br /&gt;i tuoi colpi.&lt;br /&gt;Fai male, te l'assicuro, non basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio che tu prosegua,&lt;br /&gt;Ti offro la mia guardia stanca,&lt;br /&gt;colpiscimi sul muso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, non rido, non posso ridere&lt;br /&gt;di te. Sanguino se rido.&lt;br /&gt;Mi fa bene, questo sì, guardarti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mosche s'agitano,&lt;br /&gt;farebbero bene ad andarsene.&lt;br /&gt;Non le sopporto, no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè, perchè rallenti.&lt;br /&gt;Eppure i primi colpi. Erano duri. Erano veri.&lt;br /&gt;Non sei stanco, nè ti interessa cosa dico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma indugi, scaltro.&lt;br /&gt;Perchè le mosche guardano,&lt;br /&gt;anche se non voglio, mi guardano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora attento. Fingerò di barcollare,&lt;br /&gt;poggerò in terra il ginocchio sinistro.&lt;br /&gt;E ti guarderò dritto negli occhi. Silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorridi e mi dai le spalle, pazzo.&lt;br /&gt;Allarghi le braccia, cosa vuoi.&lt;br /&gt;Sono di nuovo in piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maledette mosche.&lt;br /&gt;Zitte.&lt;br /&gt;O vi staccherò le ali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ne pensi, tu,&lt;br /&gt;del buio. Non accetteresti mai.&lt;br /&gt;Ti piace questo ronzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, finalmente un colpo&lt;br /&gt;assestato con l'attenzione.&lt;br /&gt;Che mi aspetto. Cado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come han tuonato le mosche,&lt;br /&gt;come un'unica mosca&lt;br /&gt;straziata dal parto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto è durato tutto questo.&lt;br /&gt;Un solo minuto, dici,&lt;br /&gt;fai segno col dito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Me l'avevi promesso.&lt;br /&gt;Un minuto. E poi il buio.&lt;br /&gt;Grazie, sul serio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È dannatamente complicato&lt;br /&gt;aspettare. Ma un minuto si può&lt;br /&gt;aspettare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ultima cosa,&lt;br /&gt;anzi no.&lt;br /&gt;Basta così. Va bene così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115989096915574787?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115989096915574787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115989096915574787&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115989096915574787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115989096915574787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/boxing-one-minute.html' title='Boxing one minute'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115979648505797542</id><published>2006-10-02T15:12:00.000+02:00</published><updated>2006-10-02T16:54:28.276+02:00</updated><title type='text'>Testimone, precario (o Della Finanziaria)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/addiction_sine.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: pointer; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/addiction_sine.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eccomi, testimone diretto del cambiamento.&lt;br /&gt;Io, io che non ho potuto votare ma ho chiesto un voto in prestito&lt;br /&gt;pur di supportare chi. In questi giorni.&lt;br /&gt;Riforma l'Italia dei denari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Particolare non da poco: la Sinistra italica, prode e disinvolta&lt;br /&gt;come il Carlo Martello di De Andrè al ritorno da una puttana,&lt;br /&gt;esprime il meglio della sua anima candida&lt;br /&gt;quando deve amministrare, tagliare, esigere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se lo fa con senso della giustizia, se lo fa con saggezza,&lt;br /&gt;se lo fa con onestà, si direbbe, che male c'è.&lt;br /&gt;Eppure. qualcosa non mi torna.&lt;br /&gt;La rivoluzione non dorme, ma si fa brutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le grandi manifestazioni culturali, i valori, il nome dei valori&lt;br /&gt;e le facce dei valori impresse sulle maglie, sulle bandiere,&lt;br /&gt;sulla pelle: lascia spazio alle calolatrici, alle tabelline&lt;br /&gt;e, perchè non manchi nulla, ai contratti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono un finanziariato: una sorta di precario brutalizzato, parrebbe.&lt;br /&gt;E con precisa data di scadenza. Slogan a parte, confido che non sia così.&lt;br /&gt;Continuo a non veder nulla di male nelle proclamate aggressioni a quei redditi&lt;br /&gt;che io, pur non indigente, non posso che considerare elevati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuo a sperare che la chiusura, o la più edulcorata conversione&lt;br /&gt;di tanti istituti di ricerca o similis, sia rispondente a una precisa esigenza&lt;br /&gt;di riorganizzare, migliorare, razionalizzare le spese dello Stato sul territorio.&lt;br /&gt;Che lo Stato siamo noi. fino a prova contraria, quanto meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma io continuo. Ma qualcuno mi chiedo se non sia ora&lt;br /&gt;che cominci: a parlare di cosa vuol dire NON AVERE quando molti,&lt;br /&gt;troppi NON HANNO MAI ABBASTANZA; a chiarire le idee a chi&lt;br /&gt;si scopre infastidito dalla discrepanza legittimata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nei diritti comunemente pagati:&lt;br /&gt;sanità e Santità, Formazione e Deformazione,&lt;br /&gt;occupazione e dipendenza.&lt;br /&gt;Ecco se nessuno inizia, se nessuno di questa Sinistra inizia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a chiarire gli argomenti CULTURALI che ispirano il cambiamento,&lt;br /&gt;invece che tirar fuori in continuazione un abaco contraffatto&lt;br /&gt;dalle dita grassocce e dalla pancia ben piena,&lt;br /&gt;penso che sarà molto difficile fidarsi, rimetterci, non guardare altrove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il grande inganno ahimè: temo sia giunto il tempo di&lt;br /&gt;dire esclusivamente il vero.&lt;br /&gt;E allora sia: quel gagliardo comunista rossoinfaccia&lt;br /&gt;e ballerino, quello che appena sente folk e reggae si libera e sganascia,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quello del "Ho visto un film bellissimo che tu non puoi aver visto&lt;br /&gt;altrimenti capiresti cosa provo",&lt;br /&gt;quello, sì proprio quello, della coppia aperta e dell'avvocato ammaestrato,&lt;br /&gt;del Calcio no che mi ha stufato, oh ce l'hai una chitarra, vai che si canta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco quello semplicemente sorridente nella manifestazioni per la Pace,&lt;br /&gt;quello in forma, che il corpo è tutto e l'anima quella è in India,&lt;br /&gt;e che poi si sa allora non è come oggi ma oggi in fin dei conti son tutti così vivaci,&lt;br /&gt;quello che fuma di nascosto, quello che mangia di nascosto, quello che caga di nascosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma quel tipico ometto barbuto e inkefiato che pare sia il cuore&lt;br /&gt;di un elettorato intransigente verso al morale e la giustizia sociale,&lt;br /&gt;quell'ometto: stia attento. Prima o poi gli strapperanno la faccia con le unghie.&lt;br /&gt;Prima o poi anche loro. Quelli che non hanno. Vorranno avere ogni cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E gli porteran via le donne e gli uomini più belli,&lt;br /&gt;il portafoglio, i cortei, le lunghe corse affannate,&lt;br /&gt;la barba e il manifesto, l'eskimo o il delirio no logo,&lt;br /&gt;tutto gli porteranno via, lasciandolo solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Precario. Solo. Precario. Solo. Precario.&lt;br /&gt;A cercar parole, a cercare pietre, a cercare i nemici giusti. Solo.&lt;br /&gt;A rinunciare alla casa, a rinuciare ai figli, a rinunciare all'amore.&lt;br /&gt;Solo. Nient'altro. Precario. Triste. Precario. Arrabbiato. Precario. Depresso. Precario. Suicida. Precario. Morto. Non più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115979648505797542?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115979648505797542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115979648505797542&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115979648505797542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115979648505797542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/testimone-precario-o-della-finanziaria.html' title='Testimone, precario (o Della Finanziaria)'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115974270474907931</id><published>2006-10-02T00:21:00.001+02:00</published><updated>2006-10-02T00:45:04.773+02:00</updated><title type='text'>Cambio di prospettiva</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/84999153_360696b684_m.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/84999153_360696b684_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi sono stato tutto il giorno&lt;br /&gt;tra i tavolini del bar.&lt;br /&gt;Non dietro il banco, no.&lt;br /&gt;Ho scelto ogni ora una sedia,&lt;br /&gt;e dalla sedia ho guardato.&lt;br /&gt;Verso la macchina del caffè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tavolini del bar sono vecchi&lt;br /&gt;ma ancora mantengono un lucido mansueto&lt;br /&gt;sul legno amaranto.&lt;br /&gt;Qualcuno zoppica, non ho mai pensato&lt;br /&gt;a raddrizzare le gambe più inette.&lt;br /&gt;Nè ad allestire un bugiardo equilibrio&lt;br /&gt;con improvvisati quadrati di cartone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le sedie sono troppe,&lt;br /&gt;a volte lo penso.&lt;br /&gt;Il locale non è mai pieno,&lt;br /&gt;forse non è mai stato pieno,&lt;br /&gt;neanche un giorno, neanche il giorno&lt;br /&gt;della sua inaugurazione.&lt;br /&gt;Quel giorno mi tremavano le mani&lt;br /&gt;ed erano vecchie, vecchie come non le ho&lt;br /&gt;mai avute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuo a fissare il banco&lt;br /&gt;ma penso ancora a quello che dal banco&lt;br /&gt;ogni giorno guardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi assale meraviglia&lt;br /&gt;alzandomi per iniziare a chiudere,&lt;br /&gt;quando per un attimo gustoso&lt;br /&gt;scopro il segno di un gomito.&lt;br /&gt;Ingiallito preciso un angolo&lt;br /&gt;dell'ultimo tavolino&lt;br /&gt;saluta settembre.&lt;br /&gt;E io lo guardo rapito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115974270474907931?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115974270474907931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115974270474907931&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115974270474907931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115974270474907931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/10/cambio-di-prospettiva_02.html' title='Cambio di prospettiva'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115956554399149544</id><published>2006-09-29T23:05:00.001+02:00</published><updated>2006-09-29T23:53:37.753+02:00</updated><title type='text'>Haibane Renmei</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/Haibane-Renmei-0001.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/Haibane-Renmei-0001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;a href="http://leggomanga.splinder.com/post/9371401"&gt;http://leggomanga.splinder.com/post/9371401&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Haibane_Renmei"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Haibane_Renmei&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini dalle ali cineree hanno rinunciato a vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa accade quando un bambino viene deluso,&lt;br /&gt;quando un piccolo uomo piange da solo e&lt;br /&gt;ha paura delle ombre.&lt;br /&gt;Quando le ombre sono le macchie che sentono&lt;br /&gt;sulla pelle nella bocca.&lt;br /&gt;Quando qualcosa li rende diversi da chi si guarda e sorride&lt;br /&gt;da chi guardato desta un sorriso.&lt;br /&gt;Quando la bellezza muore in ogni gesto&lt;br /&gt;e le parole fanno solo rumori.&lt;br /&gt;Muti rumori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa accade quando le pareti di una stanza&lt;br /&gt;sono tutto il mondo intorno intorno ai bambini&lt;br /&gt;quando una breve macchia nel muro&lt;br /&gt;li colpisce con la forza di un treno&lt;br /&gt;e il loro corpo giace silenzioso&lt;br /&gt;tra anime d'acciaio.&lt;br /&gt;E quando il canto posato sull'orizzonte&lt;br /&gt;riverbera nelle loro orecchie come una condanna&lt;br /&gt;e un nuovo giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rinunciano a vivere smettono di vivere.&lt;br /&gt;Ingoiano le lancette scure dei campanili.&lt;br /&gt;E si sgretolano e divorati dal niente&lt;br /&gt;lasciano sporco&lt;br /&gt;intorno.&lt;br /&gt;Fino al vento, al vento che di lì a poco&lt;br /&gt;ne lava il ricordo. I piccoli uomini&lt;br /&gt;scelgono di abbandonare chi li abbandona&lt;br /&gt;e muoiono&lt;br /&gt;cadendo&lt;br /&gt;da soli,&lt;br /&gt;nulla può il volo dei corvi innamorati.&lt;br /&gt;O no, forse no. Un passo, il primo&lt;br /&gt;sulla scala che va oltre le mura&lt;br /&gt;si rivela solido e sereno&lt;br /&gt;se trova una piccola robusta pietra.&lt;br /&gt;Che sa la debolezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che si perdona&lt;br /&gt;e perdona indulgente.&lt;br /&gt;Chi non l'ha mai guardata chi ha deluso il suo cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un guscio intrecciato la vita dei bambini&lt;br /&gt;che scelgono di non vivere.&lt;br /&gt;In una città lontana&lt;br /&gt;oltre la loro morte,&lt;br /&gt;attendono &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;le loro ali grigie&lt;br /&gt;nuova fiducia in quello che hanno lasciato.&lt;br /&gt;Nuova fiducia, nuovo amore&lt;br /&gt;una nuova speranza &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;per quel mondo&lt;br /&gt;che li attende come orfano affamato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Haibane Renmei,&lt;br /&gt;delicata incredibile missione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115956554399149544?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115956554399149544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115956554399149544&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115956554399149544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115956554399149544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/haibane-renmei_29.html' title='Haibane Renmei'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115943818484979009</id><published>2006-09-28T12:07:00.000+02:00</published><updated>2006-09-28T13:27:59.950+02:00</updated><title type='text'>We rule the school</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/sleevebig15.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/sleevebig15.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;ascoltabile in RADIOBAR&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On a beech tree rudely carved&lt;br /&gt;Nc was here&lt;br /&gt;Why did she do it?&lt;br /&gt;Was she scared or sad?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On a beech tree rudely carved&lt;br /&gt;Nc loved me&lt;br /&gt;Why did she do it?&lt;br /&gt;Was she bored, or pushed&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Do something pretty while you can&lt;br /&gt;Dont be a fool&lt;br /&gt;Reading the gospel to yourself is fine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Do something pretty while you can&lt;br /&gt;Dont be afraid&lt;br /&gt;Skating a pirouette on ice is cool&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On a bus stop in the town&lt;br /&gt;We rule the school&lt;br /&gt;Written for everyone to see and read&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On a bus stop in the town&lt;br /&gt;We rule the school&lt;br /&gt;Written for everyone with eyes in their head&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Do something pretty while you can&lt;br /&gt;Dont fall asleep&lt;br /&gt;Driving from california to new york&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Call me a prophet if you like&lt;br /&gt;Its no secret&lt;br /&gt;You know the world is made for men&lt;br /&gt;You know the world is made for men&lt;br /&gt;You know the world is made for men&lt;br /&gt;Not us&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115943818484979009?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115943818484979009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115943818484979009&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115943818484979009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115943818484979009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/we-rule-school.html' title='We rule the school'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115934981727454200</id><published>2006-09-27T11:17:00.000+02:00</published><updated>2006-09-27T16:54:54.206+02:00</updated><title type='text'>Lettera a un medico bugiardo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/Mynd1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/Mynd1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ero piccino il mondo pesava&lt;br /&gt;sulle spalle, nelle mani.&lt;br /&gt;Ora ho quasi trentanni, &lt;br /&gt;davanti a me un matrimonio &lt;br /&gt;intorno troppe ombre affamate, affilate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivere qui le cose che ho, le cose che so,&lt;br /&gt;adesso diventa sbagliato, forse è già impossibile:&lt;br /&gt;esprimere lo sdegno vero un'umanità sì segnata&lt;br /&gt;da colpe reiterate e meschine,&lt;br /&gt;ordinare, spiegare, raccontare&lt;br /&gt;le speranze e i desideri impiccati.&lt;br /&gt;Quali parole per uccidere il loro pensiero,&lt;br /&gt;il pensiero degli altri, degli altri uomini&lt;br /&gt;che insozzano la possibilità di esistere,&lt;br /&gt;stuprano la pace&lt;br /&gt;e si ingozzano di cadaveri. &lt;br /&gt;Anonimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè sei così brutto, uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè guardi con occhi sporchi,&lt;br /&gt;parli con lingua avvelenata&lt;br /&gt;e tra le mani vuoi stringere roba e vite.&lt;br /&gt;Poi dormi, ah come dormi placido e delicato&lt;br /&gt;nel sonno sei un cristallo,&lt;br /&gt;un bambino educato, un petalo,&lt;br /&gt;una piuma, un colibrì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora vorrei giungere&lt;br /&gt;preciso spietato silenzioso.&lt;br /&gt;Strisciare nelle tue orecchie.&lt;br /&gt;E sussurrare.&lt;br /&gt;Il più grave degli incubi.&lt;br /&gt;Una pietra contro le tempie.&lt;br /&gt;Il più grave degli incubi.&lt;br /&gt;Non svegliarti, non ancora ti prego:&lt;br /&gt;questo voleva essere soltanto&lt;br /&gt;un benvenuto. Il mio benvenuto.&lt;br /&gt;Ora ti dirò chi sei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115934981727454200?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115934981727454200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115934981727454200&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115934981727454200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115934981727454200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/lettera-un-medico-bugiardo.html' title='Lettera a un medico bugiardo'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115922645499080018</id><published>2006-09-26T01:11:00.001+02:00</published><updated>2006-09-26T09:50:34.460+02:00</updated><title type='text'>Clinica fiorentina</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/gli-occhi-di-un-vecchio.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/gli-occhi-di-un-vecchio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Com'è difficile guardare&lt;br /&gt;una bocca spalancata&lt;br /&gt;e stanca&lt;br /&gt;tra pareti scrostate&lt;br /&gt;e camici ingialliti,&lt;br /&gt;e il viso aggrinzito&lt;br /&gt;il corpo ritratto&lt;br /&gt;e gli ultimi brividi di sogno&lt;br /&gt;confusi dal palpito stentato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è che un futuro nudo&lt;br /&gt;disteso tra lenzuola fresche&lt;br /&gt;un pugno scagliato&lt;br /&gt;senza forza contro un muro,&lt;br /&gt;il passo tenue indugia per non&lt;br /&gt;recar disturbo&lt;br /&gt;e una carezza in gola&lt;br /&gt;priva il mondo alla sua fine&lt;br /&gt;di un sollievo compassionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115922645499080018?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115922645499080018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115922645499080018&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115922645499080018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115922645499080018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/clinica-fiorentina_26.html' title='Clinica fiorentina'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115918721216071712</id><published>2006-09-25T14:04:00.001+02:00</published><updated>2006-09-25T14:35:37.056+02:00</updated><title type='text'>Disarma(n)ti</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/dragon.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/dragon.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/crane_OrigamiWhoop.0.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/crane_OrigamiWhoop.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi il barista si rilassa un attimo e propone due segnalazioni.&lt;br /&gt;Un sito e un progetto che&lt;br /&gt;offrono nuovi disarma(n)ti spazi di condivisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.jamendo.com/it/"&gt;Jamendo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalatomi dal Massimo Lanzi, Direttore di &lt;a href="http://www.lupocattivo.net/dblog"&gt;RadioLupocattivo&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;il portale Jamendo ospita musicisti che scelgono&lt;br /&gt;il royalty free, di privarsi del diritto d'autore retribuito,&lt;br /&gt;pur di trovare ascolto e poter trasmettere quel che desiderano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.emotyblog.com"&gt;Emotyblog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qusto è un progetto che ho potuto conoscere grazie alla visita di Alby&lt;br /&gt;nella giornata di ieri, con un commento al mio post su Ultra Heaven.&lt;br /&gt;Su suo invito ho visitato &lt;a href="http://www.cambiapelle.com"&gt;Cambia Pelle&lt;/a&gt;, uno degli Emotyblog del progetto.&lt;br /&gt;Di cosa si tratta.&lt;br /&gt;Gli Emotyblog sono spazi tematici&lt;br /&gt;il cui fine è ospitare contributi personali gratuiti, liberi, senza registrazione.&lt;br /&gt;Quale il vantaggio?&lt;br /&gt;Forse la possibilità di esserci e poi non esserci più.&lt;br /&gt;Ma non credo sia solo questo.&lt;br /&gt;Credo che possa stabilirsi un legame di fiducia fra chi offre gratutamente&lt;br /&gt;il proprio lavoro e chi lo rende possibile fornendo il proprio pensiero e,&lt;br /&gt;cosa non trascurabile, leggendo i pensieri degli altri.&lt;br /&gt;Gli argomenti ci sono, dal giornalismo alla musica, al look e alla scrittura creativa.&lt;br /&gt;I contributi anche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà cosa ne verrà fuori. Il barista è propenso a starci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" II vero Desiderio è quello che il Desiderato non sazia ma rende più profondo. È bontà. Non si riferisce a una patria o a una pienezza perdute, non è la malattia del ritorno e neppure nostalgia. È la mancanza nell'essere che già è in modo compiuto e a cui non manca nulla " ("La traccia dell'altro"). " Si tratta di uscire dall'essere per una nuova via ", &lt;a href="http://www.filosofico.net/levinas.htm"&gt;scrive Lévinas nel 1935 &lt;/a&gt;("De l'evasion").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115918721216071712?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115918721216071712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115918721216071712&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115918721216071712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115918721216071712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/disarmanti_25.html' title='Disarma(n)ti'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115911764211236115</id><published>2006-09-24T18:57:00.000+02:00</published><updated>2006-09-24T19:41:15.403+02:00</updated><title type='text'>L'uomo che sapeva volare</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/folon-birdy.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/folon-birdy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fu il primo ad arrivare&lt;br /&gt;con una borsa più bella delle altre,&lt;br /&gt;qualcuno provò a toccarla&lt;br /&gt;ma lui sorrise e fece segno di no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E iniziò a volare&lt;br /&gt;mentre il sognatore lasciava la casa&lt;br /&gt;e l'avaro oste disegnava un vino trionfante.&lt;br /&gt;Iniziò a volare e lo guardavamo leggero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accadde. Che i suoi voli ingordi,&lt;br /&gt;gli orgogliosi voli nel suo piccolo piede,&lt;br /&gt;lo portarono lontano in alto tanto da riportarlo&lt;br /&gt;al suolo a raccogliere le spighe e fu triste e fu felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amava una nuvola, dopo la pioggia sembrò&lt;br /&gt;guardare meno lo spazio e meno il sole riscaldava&lt;br /&gt;la sua schiena aperta, distesa: lo accarezzammo&lt;br /&gt;finchè tornò a desiderare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un proiettile lo inchiodò alla montagna&lt;br /&gt;ogni vertebra pianse quel foro alla base del collo:&lt;br /&gt;continuò a respirare non smise mai di respirare&lt;br /&gt;nonostante guardassimo altrove, poco dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma troppo leggero l'intero pianeta&lt;br /&gt;per chiudere le sue braccia: perso tra le parole&lt;br /&gt;di una petulante bolla d'estate nascose&lt;br /&gt;un volo d'aquilone. Placido e dolce ancora fermo lassù&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;svela nei giorni di sereno&lt;br /&gt;il misterioso arteficio&lt;br /&gt;che rese il cielo&lt;br /&gt;l'unica cornice possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115911764211236115?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115911764211236115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115911764211236115&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115911764211236115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115911764211236115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/luomo-che-sapeva-volare.html' title='L&apos;uomo che sapeva volare'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115908742451493694</id><published>2006-09-24T10:36:00.000+02:00</published><updated>2006-09-24T10:43:44.536+02:00</updated><title type='text'>Ultra Heaven</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/ultra01_xl.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/ultra01_xl.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non compro spesso i &lt;a href="http://www.d-world.jp/dv/#"&gt;d/books &lt;/a&gt;per quanto abbiano una linea editoriale assai affascinante.&lt;br /&gt;Costano tanto però e delle volte indulgono eccessivamente proprio in quel torbido da cui amo spostare gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure &lt;a href="http://www.d-world.jp/dv/product_info.php?products_id=244"&gt;Ultra Heaven&lt;/a&gt; mi ha colpito perchè così visionario da esser mirabile, un soggetto non originalissimo ma aperto a sviluppi incandescenti (mi rievocato l'&lt;a href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1765&amp;amp;c=EKT27RPI6PMLQ"&gt;Ubik&lt;/a&gt; di Dick anche se lontanamente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho letto, piano pianissimo, ogni tavola merita attenzione.Ora che leggo di dovermi aspettare una.. gestazione infinita un po' mi dispiace. Non è un albo, questo, che ossessiona con gli sviluppi narrativi.&lt;br /&gt;Direi che per certi versi soddisfa comunque affascinando e seducendo nelle forme. Mai, comunque, fini a se stesse.&lt;br /&gt;C'è un'umanità deformata tra le righe che ancora non usa droghe ad hoc per crearsi gli stati d'animo. E ne rimane continuamente priva.&lt;br /&gt;Si frustra e distrugge ogni cosa bella intorno a sè.&lt;br /&gt;Potremmo essere noi, il manga letto in Ultra Heaven.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficile non pensarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115908742451493694?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115908742451493694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115908742451493694&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115908742451493694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115908742451493694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/ultra-heaven.html' title='Ultra Heaven'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115901442037919094</id><published>2006-09-23T14:17:00.000+02:00</published><updated>2006-09-23T14:27:00.426+02:00</updated><title type='text'>On Your Mark (Un cortometraggio di Miyazaki)</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/s6uUnwB6HkQ" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/On_Your_Mark"&gt;cortometraggio&lt;/a&gt; delicato e potente.&lt;br /&gt;Poi ancora un minuto di candido racconto.&lt;br /&gt;Buon tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115901442037919094?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115901442037919094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115901442037919094&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115901442037919094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115901442037919094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/on-your-mark-un-cortometraggio-di.html' title='On Your Mark (Un cortometraggio di Miyazaki)'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115893090962526195</id><published>2006-09-22T14:23:00.000+02:00</published><updated>2006-09-22T15:27:55.690+02:00</updated><title type='text'>L'elenco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/small_book_falling.1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/320/small_book_falling.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La sua rotonda fattezza&lt;br /&gt;non consentiva domande.&lt;br /&gt;Accoglieva lo sguardo nel seno mastodontico&lt;br /&gt;e un cenno della sua ombra&lt;br /&gt;abbuiava la stanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui invece: sottile stretto intorno&lt;br /&gt;alla barba del mento prominente.&lt;br /&gt;Batteva le dita sul tavolo e lo faceva con tale maestria&lt;br /&gt;da render distinguibili le cadenze&lt;br /&gt;di un pezzo dei primi Rokes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signori, mi spiace, non posso.&lt;br /&gt;Non posso vendervi questo tavolo.&lt;br /&gt;Il bar non vende arredamento nè tantomeno&lt;br /&gt;il suo spazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come cosa lei non accetta?,&lt;br /&gt;una risposta come un'altra dalle labbra infuocate&lt;br /&gt;della gigantessa bruna: per una pausa di un secondo&lt;br /&gt;un secondo eccedente&lt;br /&gt;il pezzo dei Rokes si trasformò nel Pullover&lt;br /&gt;di Aznavour. Perplesso, inarcai il sopracciglio destro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ne accorse anche lui, smise bruscamente quell'imbarazzante&lt;br /&gt;traccheggio musicale. E sollevò una valigetta sulle gambe.&lt;br /&gt;Lo fece con fatica, sembrava soffrire la posizione, il peso&lt;br /&gt;del rettangolo scuronero.&lt;br /&gt;La manona rosa e imprevedibilmente accorta della debordante compagna&lt;br /&gt;fece scattare le chiusure. Era il loro tesoro, la loro offerta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimasi interdetto e il sopracciglio destro a stento mi rimase in viso.&lt;br /&gt;Volevano quel tavolo e quel tavolo soltanto per potervi sedere&lt;br /&gt;alla bisogna anche nei giorni di chiusura.&lt;br /&gt;Mi offrivano un elenco telefonico alto migliaia di pagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercai di comprendere perchè secondo quei due figuri&lt;br /&gt;la proposta avrebbe dovuto allettarmi.&lt;br /&gt;Prego, lo prenda pure tra le mani, così mi invitò lei.&lt;br /&gt;Sospirò lui, a vedermi acconsentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era pesante e polveroso quel cumulo di carta. Lo sfogliai&lt;br /&gt;prima con attenzione. E.&lt;br /&gt;Riconobbi il nome di Marco Fasano,&lt;br /&gt;un mio compagno d'asilo, quello che aveva la moto automatica&lt;br /&gt;e disegnava il fratellino perso dalla madre.&lt;br /&gt;E poi c'era Pasqualino Settebellezze, non era il suo cognome ma lì&lt;br /&gt;era riportato proprio così vicino Valentina, il primo amore dei miei 5 anni.&lt;br /&gt;Non era un elenco alfabetico, molti nomi non mi dicevano nulla.&lt;br /&gt;E non era un elenco telefonico, solo una data accanto a ogni nome,&lt;br /&gt;una data soltanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scorsi a lungo quelle pagine mentre la gigantessa e lo smilzo&lt;br /&gt;gorgogliavano compiaciuti, finanche ridendo sguaiatamente&lt;br /&gt;ai miei maggiori imbarazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come avete fatto, questa gente, questi nomi&lt;br /&gt;e fino a quando son contenuti in queste pagine&lt;br /&gt;i nomi delle persone che ho incontrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con una carezza madida di sudore e tenerezza eccessiva&lt;br /&gt;lo spinse verso di me, prima che potessi.&lt;br /&gt;Cercare tra le ultime pagine un'ultima veloce risposta,&lt;br /&gt;l'ultima data.&lt;br /&gt;Rischiando di cadere quello s'aggrappò all'elenco e&lt;br /&gt;fui io a finire in terra, ai loro piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rialzai dopo il colpo&lt;br /&gt;infastidito dal perfido dolore alla schiena.&lt;br /&gt;Ancora sghignazzante lei, senza fiato lui&lt;br /&gt;riposava il capo, la cruna di un ago, sul tavolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quell'elenco, lo vorrei.&lt;br /&gt;Dissi, non senza timore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sapevo, sapevo che avresti ceduto.&lt;br /&gt;Ma ora che conosci la mia offerta, voglio tutto questo bar.&lt;br /&gt;E l'elenco sarà tuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speravo fosse l'attimo buono.&lt;br /&gt;Mi gettai sull'elenco. Un balzo.&lt;br /&gt;A precipizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ritrovai disteso, solo, nel bar ancora chiuso.&lt;br /&gt;Dolorante, raggiunsi il banco e mi consolai bevendo.&lt;br /&gt;Vino rosso. Mette sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incominciò il giorno e le pagine dell'elenco ripresero a scorrere.&lt;br /&gt;All'indice di mani lontane e grassocce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115893090962526195?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115893090962526195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115893090962526195&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115893090962526195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115893090962526195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/lelenco.html' title='L&apos;elenco'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115882943284382796</id><published>2006-09-21T10:42:00.002+02:00</published><updated>2006-09-21T11:03:52.846+02:00</updated><title type='text'>Il contrasto</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/heineken.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/heineken.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il barista si sente a volte come un bicchiere svuotato:&lt;br /&gt;in un sorso avrebbe voluto condensare tutti i respiri del pianto&lt;br /&gt;rimanere trasparente, liscio, placidamente curvo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte i pensieri vanno verso le sue delusioni:&lt;br /&gt;ne ha procurate, come ha solleticato con violenza&lt;br /&gt;tristezze legate e costrette,&lt;br /&gt;pur non volendo, sa di averlo fatto.&lt;br /&gt;Chi non, sarebbe da rispondergli.&lt;br /&gt;Chi non, avrebbe voluto rispondere io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così una collana si spezza e cadono le sue perle&lt;br /&gt;sparse: il primo rimbalzo e il secondo risuonano distanti,&lt;br /&gt;poi la terra e le sfere risuonano frequenti&lt;br /&gt;frequenti frequenti&lt;br /&gt;fino a zittire. Questo accade nel contrasto tra gli uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il barista in un sorso tutta l'acqua del mondo.&lt;br /&gt;Poi posa il suo bicchiere sul banco e&lt;br /&gt;con il pollice cancella il segno delle labbra.&lt;br /&gt;Lo riporrò tra gli altri senza lavarlo,&lt;br /&gt;così, pensa. Così, fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115882943284382796?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115882943284382796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115882943284382796&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115882943284382796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115882943284382796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/il-contrasto_21.html' title='Il contrasto'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115874432584189940</id><published>2006-09-20T16:14:00.000+02:00</published><updated>2006-09-20T16:27:29.970+02:00</updated><title type='text'>La porta che non c'era</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/door.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/door.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Devo lavarare, molto.&lt;br /&gt;Non riesco a trovare il tempo.&lt;br /&gt;Anche se. Forse non è così importante.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure quella porta lì non c'era.&lt;br /&gt;Gli altri nel bar la guardano come se&lt;br /&gt;fosse normale consueta presenza&lt;br /&gt;una palpebra sugli occhi&lt;br /&gt;e niente più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure stamani c'è una porta che non ricordo&lt;br /&gt;sulla parete più breve del Bar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho timore ad avvicinarmi.&lt;br /&gt;Il pavimento intorno sembra essersi consumato,&lt;br /&gt;troppo rispetto al resto del locale.&lt;br /&gt;Anche questo non sembra attirare l'attenzione&lt;br /&gt;dei primi venuti di questo mattino.&lt;br /&gt;Cappuccini e caffè in tazze grandi&lt;br /&gt;ambra sulla punta del naso&lt;br /&gt;zucchero nell'aria.&lt;br /&gt;Come ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gola mi brucia.&lt;br /&gt;Provo a tossire, invano.&lt;br /&gt;Qualcuno mi lancia una severa occhiata.&lt;br /&gt;Quelle paste poi avrò il coraggio di servirle, sì,&lt;br /&gt;non ho la peste, non ancora quanto meno.&lt;br /&gt;Mi chiedo quale parola si sia aggrappata alla mia trachea.&lt;br /&gt;E poi mi chiedo. Quella porta, da quando è lì, quella porta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cammino lungo l'altro lato breve del bar:&lt;br /&gt;verifico con grossolana approssimazione&lt;br /&gt;che sia sempre equidistante dal suo gemello.&lt;br /&gt;Terminata l'operazione, verso l'acqua bollente.&lt;br /&gt;Una signora ringrazia accennando col capo&lt;br /&gt;la brezza autunnale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre il tavolo. Ci sono quasi.&lt;br /&gt;Ecco in questo punto. In questo punto,&lt;br /&gt;sulla parete di fronte,&lt;br /&gt;c'è una porta che prima non ho mai visto.&lt;br /&gt;Forse malvagia, forse no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parete lunga, quella della vetrata,&lt;br /&gt;scorre via senza esitazioni.&lt;br /&gt;Ecco ora non mi resta che ruotare&lt;br /&gt;di novanta gradi verso sinistra.&lt;br /&gt;Proseguirò lungo il perimetro fino&lt;br /&gt;ai segni d'usura, il pavimento sbianca,&lt;br /&gt;un passo ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;br /&gt;Mancava poco.&lt;br /&gt;Iniziò a correre.&lt;br /&gt;Nessuno ci fece caso.&lt;br /&gt;Io mi chiesi soltanto.&lt;br /&gt;Da dove sarebbe uscita, quella porta,&lt;br /&gt;dove sarebbe andata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115874432584189940?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115874432584189940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115874432584189940&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115874432584189940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115874432584189940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/la-porta-che-non-cera.html' title='La porta che non c&apos;era'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115875106062053713</id><published>2006-09-20T13:13:00.000+02:00</published><updated>2006-09-20T14:33:18.206+02:00</updated><title type='text'>Risamaro (Mahna mahna)</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/M7vvdOGwPu4" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quando ero piccino ad oggi. È cambiato solo il modo in cui&lt;br /&gt;penso il mondo. O forse no.&lt;br /&gt;Che ridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115875106062053713?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115875106062053713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115875106062053713&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115875106062053713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115875106062053713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/risamaro-mahna-mahna.html' title='Risamaro (Mahna mahna)'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115861806646457858</id><published>2006-09-18T23:49:00.000+02:00</published><updated>2006-09-19T01:02:33.450+02:00</updated><title type='text'>Log(os)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/0042.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: pointer; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/0042.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non mi stupisce il Papa. Quanto non mi stupirebbe una foglia in autunno risalire al suo ramo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono dei dogmi nella religione cattolica: tra cui l'infallibilità del pontefice.&lt;br /&gt;Non può sbagliare perchè vicario di dio tra gli uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La questione si fa delicata perchè dare torto a dio è da stolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto non è essere cristiani. Ma dare torto a dio è da stolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguire quel che dio afferma è per i cattolici una richiesta&lt;br /&gt;imprescindibile verso la santità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dio in questo caso chiede di non affermare la fede con la violenza della spada.&lt;br /&gt;Attraverso la figura storica di Maometto.&lt;br /&gt;Che usava la spada almeno quanto&lt;br /&gt;parlava con dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque. Maometto. Dio. Il papa.&lt;br /&gt;Maometto non è mai stato dio, neanche per i suoi fedeli.&lt;br /&gt;Parlava con dio e portava dio agli uomini.&lt;br /&gt;Maometto usava la spada.&lt;br /&gt;Il papa non è mai stato dio, neanche per se stesso.&lt;br /&gt;Parla con dio e porta dio agli uomini.&lt;br /&gt;Il papa non va visto molte spade. Quella di Maometto sì.&lt;br /&gt;Dio è sempre stato dio, soprattutto per se stesso.&lt;br /&gt;Parlava agli uomini portandoli a sè.&lt;br /&gt;Dio non usa la spada, dio non usa. è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quadro è ancora fitto. La figura invoca lentezza.&lt;br /&gt;Particolari. ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il papa vedeva la spada di Maometto e non tutte le spade.&lt;br /&gt;Maometto usava la spada e il papa l'ha vista, ma non ha visto molte spade.&lt;br /&gt;Dio vedeva il papa e maometto e non usa la spada. è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La questione continua a non dirimersi.&lt;br /&gt;Sappiamo cosa vede il papa e cosa non vede.&lt;br /&gt;Sappiamo che il papa non può sbagliare.&lt;br /&gt;Sappiamo che Maometto usa la spada.&lt;br /&gt;Sappiamo che Maometto parlava con dio e portava dio agli uomini, come il papa.&lt;br /&gt;Sappiamo che dio è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sappiamo che il papa sbagli.&lt;br /&gt;Non sappiamo quali spade il papa non vede.&lt;br /&gt;Il papa se non vede molte spade non sbaglia.&lt;br /&gt;Maometto ha una spada che il papa vede.&lt;br /&gt;Maometto è visto dal papa e parla con dio. Anche il papa&lt;br /&gt;parla con dio. Il papa non può sbagliare.&lt;br /&gt;Dio non può sbagliare non lo sappiamo.&lt;br /&gt;Dio non usa la spada, dio non usa. Sappiamo che dio è.&lt;br /&gt;E che parla con Maometto e col papa.&lt;br /&gt;Entrambi, sappiamo, portano gli uomini a dio.&lt;br /&gt;Entrambi, sappiamo non sono dio. solo dio. è. dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante quel che sappiamo ancora troppe cose mancano. Troppe cose non si chiariscono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè usare la spada. Se si può parlare con dio.&lt;br /&gt;Dio non usa la spada, il papa non vede molte spade&lt;br /&gt;ma non può sbagliare. Dio è.&lt;br /&gt;Perchè non si può sbagliare parlando con dio.&lt;br /&gt;Dio non può sbagliare non lo sappiamo.&lt;br /&gt;Dio è.&lt;br /&gt;Perchè dio è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè dio è.&lt;br /&gt;Dio è dio perchè è.&lt;br /&gt;E non è non lo possiamo sapere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possiamo non sapere.&lt;br /&gt;Devo pensarci ancora.&lt;br /&gt;Partendo da questo risultato.&lt;br /&gt;Devo ricominciare da capo&lt;br /&gt;senza dimenticarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E prima, prima cosa avevo scoperto?&lt;br /&gt;Cosa avevo capito, prima.&lt;br /&gt;Cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115861806646457858?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115861806646457858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115861806646457858&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115861806646457858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115861806646457858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/logos.html' title='Log(os)'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115853145759261077</id><published>2006-09-18T00:03:00.000+02:00</published><updated>2006-09-18T07:40:17.526+02:00</updated><title type='text'>Finestatica</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/putitbacktogether.0.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/putitbacktogether.0.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che sonno.&lt;br /&gt;Bar vuoto, luci spente, Laura dorme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dietro i vetri, che spiava,&lt;br /&gt;c'era un cantiere a bagnarsi.&lt;br /&gt;Una luce bianca abbagliava l'ospedale.&lt;br /&gt;Insistente come un bambino, rubati&lt;br /&gt;lo specchietto alla madre,&lt;br /&gt;all'universo il sole cerca gli occhi.&lt;br /&gt;Anche se chiusi.&lt;br /&gt;Soprattutto se chiusi. Gli occhi.&lt;br /&gt;Di chi dorme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui vicino, sull'ultimo banco della sera,&lt;br /&gt;una delle mie costole&lt;br /&gt;dondolante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fresco, arancio, dolce senz'altro.&lt;br /&gt;L'estate va via e mi piego un attimo.&lt;br /&gt;Solo un attimo per non perdere l'equilibrio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115853145759261077?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115853145759261077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115853145759261077&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115853145759261077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115853145759261077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/finestatica.html' title='Finestatica'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115832000683287762</id><published>2006-09-15T13:16:00.000+02:00</published><updated>2006-09-15T15:04:26.626+02:00</updated><title type='text'>Secondo piano</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/collide.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/collide.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sempre più mi rendo conto che&lt;br /&gt;ogni uomo considera se stesso&lt;br /&gt;un pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli oceani, le terre e le infinite forme viventi&lt;br /&gt;asservite al procedere del tempo soggettivo&lt;br /&gt;scalzano passato e futuro universali&lt;br /&gt;per compiacere il debole tratteggio&lt;br /&gt;dal grembo alla scomparsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando l'uomo ama&lt;br /&gt;stenta a considerarsi completo&lt;br /&gt;nella debolezza che si insinua&lt;br /&gt;nella precarietà che si impone&lt;br /&gt;nella concreta finitezza delle dimensioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il pianeta libero&lt;br /&gt;arride alla meraviglia&lt;br /&gt;di un uomo liberato&lt;br /&gt;da se stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meravigliosamente&lt;br /&gt;limitati. Sapersi, potersi, volersi&lt;br /&gt;disporre in secondo piano.&lt;br /&gt;Levigare il rumore&lt;br /&gt;con archi di silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rifugge il barista dalla definizione.&lt;br /&gt;Ma propone soltanto una richiesta:&lt;br /&gt;considerare la propria ombra&lt;br /&gt;come un giovane primo amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incominciare da lì e poi alzare lo sguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Foto tratta da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://dailyabuse.typepad.com/the_daily_drink/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;the Daily Drink&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115832000683287762?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115832000683287762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115832000683287762&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115832000683287762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115832000683287762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/secondo-piano.html' title='Secondo piano'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115814527165803766</id><published>2006-09-13T12:41:00.000+02:00</published><updated>2006-09-13T17:15:33.110+02:00</updated><title type='text'>L'ultima sigaretta</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/torri.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: pointer; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/torri.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In riferimento affettuoso a (grande Taro!):&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tarotoys.blogspot.com/2006/09/5.html"&gt;http://tarotoys.blogspot.com/2006/09/5.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Come resistere a una riflessione sull'undici settembre?&lt;br /&gt;Riflettendo sulle riflessioni sull'undici settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tentazione irrefrenabile,&lt;br /&gt;lo spot delle Morositas di un tempo che fu:&lt;br /&gt;morbida la vita, e non esiste un ulteriore livello speculativo&lt;br /&gt;che garantisca tanta bruna soddisfazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho guardato Matrix e vi sono arrivato già zuppo:&lt;br /&gt;un biscotto, un frollino appesantito,&lt;br /&gt;evitavo di scompormi sotto la pioggia cappuccina&lt;br /&gt;dei dubbi caldolatte e delle immagini biancospuma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardavo i quattro astanti e mi chiedevo:&lt;br /&gt;se esiste una verità&lt;br /&gt;e se uno di questi ceffi ne possiede le chiavi&lt;br /&gt;allora mi spiego perchè la verità è&lt;br /&gt;attraente e devastante come la gravità infinita&lt;br /&gt;dei buchi neri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si succedevano nella prima mezzora prove e prove e prove&lt;br /&gt;e confutazioni abbozzate e falsa logica, razionalismo faidate,&lt;br /&gt;metafisica del potere in cancrena, pietà michelangiolesca in pastasfoglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le torri: belle, bellissime cadevano e ricadevano.&lt;br /&gt;Il Pentagono meno intrigante ma più malizioso&lt;br /&gt;s'era fatto solo un buco&lt;br /&gt;e un aereo chissà dove e chissà come&lt;br /&gt;aveva dimostrato che i cellulari in volo non vanno usati.&lt;br /&gt;Pena capitale. O quasi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sarebbe da pensare alle conseguenze.&lt;br /&gt;Ci sarebbe da pensare agli antefatti.&lt;br /&gt;Anche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io invece no,&lt;br /&gt;non riesco ad andare oltre l'immagine di quelle due strutture,&lt;br /&gt;rubate al mio occhio per sempre,&lt;br /&gt;come quelle storie all'asilo che chi lo sa&lt;br /&gt;magari era la donna della tua vita.&lt;br /&gt;Ma non eravamo pronti, era troppo presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le due torri crollano e ricrollano&lt;br /&gt;e non c'è verso di lasciarle intere.&lt;br /&gt;Il massimo che riesco a raccattare è una torre che fuma,&lt;br /&gt;pochi secondi prima del precipizio, nervosa.&lt;br /&gt;Una torre che fuma in America è malvista:&lt;br /&gt;sociopatica, schizofrenica reca danno&lt;br /&gt;a chi le stia vicino. Eppure prova a riempire il cielo di sbuffi.&lt;br /&gt;Malvista e condannata.&lt;br /&gt;Cada, cada e cada ancora. Sul proprio asse come un sacco svuotato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima, dopo, poi: si prova a ricostruire.&lt;br /&gt;Eppure smettere, dopo aver preso il vizio è difficile,&lt;br /&gt;a volte troppo difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Adesso che son qui, ad analizzarmi, sono colto da un dubbio: che io forse abbia amato tanto la sigaretta per poter riversare su di essa la colpa della mia incapacità? Chissà se cessando di fumare io sarei divenuto l'uomo ideale e forte che m'aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perché è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente. Io avanzo tale ipotesi per spiegare la mia debolezza giovanile, ma senza una decisa convinzione. Adesso che sono vecchio e che nessuno esige qualche cosa da me, passo tuttavia da sigaretta a proposito, e da proposito a sigaretta. Che cosa significano oggi quei propositi? Come quell'igienista vecchio, descritto dal Goldoni, vorrei morire sano dopo di esser vissuto malato tutta la vita?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Da &lt;em&gt;La coscienza di Zeno&lt;/em&gt;, Italo Svevo&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115814527165803766?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115814527165803766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115814527165803766&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115814527165803766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115814527165803766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/lultima-sigaretta.html' title='L&apos;ultima sigaretta'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115814088603401187</id><published>2006-09-13T11:31:00.000+02:00</published><updated>2006-09-13T14:30:00.030+02:00</updated><title type='text'>Vash</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/vash3px.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/vash3px.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il suo cuore era secca mollica&lt;br /&gt;dal sapore gentile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un soprabito rosso acceso,&lt;br /&gt;si stagliava nel mio locale&lt;br /&gt;sempre ovattato dalla penombra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello e la sua bellezza&lt;br /&gt;non poteva che dirsi perla:&lt;br /&gt;biondo, chiaro negli occhi,&lt;br /&gt;lasciava dondolare un anello d'oro&lt;br /&gt;al lobo sinistro. In corrispondenza,&lt;br /&gt;le meccaniche scure del suo braccio bionico&lt;br /&gt;atterrivano i riflessi: lasciati&lt;br /&gt;al sole asciugare per troppe sere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo guardavo,&lt;br /&gt;senza che se ne avvedesse.&lt;br /&gt;Ne intuivo la tensione della mandibola sottile,&lt;br /&gt;e le nocche delle dita leggermente tremanti, lunghe le mani&lt;br /&gt;tradivano l'ansia, un vino invecchiato&lt;br /&gt;senza pregio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scorsi, servendogli da bere,&lt;br /&gt;il metallo della sua arma consunta:&lt;br /&gt;ancora lucida solo nei graffi&lt;br /&gt;e nelle effigi. Sembrava pesante,&lt;br /&gt;sembrava severa come il colore delle sue gote&lt;br /&gt;non poteva essere. Dopo il primo sorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passò la giornata a bere,&lt;br /&gt;s'addormentò nel primo pomeriggio&lt;br /&gt;chino sul tavolo sghembo.&lt;br /&gt;Aveva voluto sedere lì&lt;br /&gt;nonostante le mie raccomandazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115814088603401187?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115814088603401187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115814088603401187&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115814088603401187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115814088603401187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/vash.html' title='Vash'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115805882350279151</id><published>2006-09-12T12:02:00.000+02:00</published><updated>2006-09-12T15:03:06.776+02:00</updated><title type='text'>Da molti rivoli, un fiume</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/Sara_002.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/Sara_002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eccomi!&lt;br /&gt;La rete ora c'è..finalmente Pistoia ha tutto.&lt;br /&gt;È una frase piena e positiva.&lt;br /&gt;A Pistoia, la mia casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando torniamo dal lavoro io e Laura&lt;br /&gt;abbiamo la sensazione di vivere in villeggiatura.&lt;br /&gt;Respirare aria buona e colori leggeri intorno colori,&lt;br /&gt;dopo aver affrontato&lt;br /&gt;traffico urbano e traffici professionali,&lt;br /&gt;maledizione del presente fiorentino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri tornavamo a casa dopo una giornata ancora più difficile,&lt;br /&gt;qualcuno non sta bene, qualcuno che Laura ama tanto&lt;br /&gt;e il cuore si stringe e lacrima limone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei poter risolvere sempre tutto&lt;br /&gt;ancor più vorrei proteggerla da ogni tristezza.&lt;br /&gt;So bene che non posso farlo&lt;br /&gt;ma ancor meglio so che Laura non ne ha bisogno.&lt;br /&gt;È una gran donna, ha in testa una caraffa che contiene il cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'ultimo anno&lt;br /&gt;è un fiume nato da molti rivoli:&lt;br /&gt;da ognuno di esso dipende il suo esito,&lt;br /&gt;la portata, il letto si alimenta per farsi strada,&lt;br /&gt;non seccare, bagnare intorno dove il verde è brillante&lt;br /&gt;e l'occhio si ristora di chiarezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(foto di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.saudek.com"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sara Saudkova&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115805882350279151?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115805882350279151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115805882350279151&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115805882350279151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115805882350279151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/da-molti-rivoli-un-fiume.html' title='Da molti rivoli, un fiume'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115763254511077930</id><published>2006-09-07T14:15:00.000+02:00</published><updated>2006-09-07T14:49:44.223+02:00</updated><title type='text'>Frustra Azioni (Fastweb Puzzle)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/puzz.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/puzz.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Azioni inutili.&lt;br /&gt;Come sbattere la testa contro il muro sperando che sia il muro.&lt;br /&gt;A rompersi.&lt;br /&gt;Dannarsi l'anima per.&lt;br /&gt;Le azioni inutili.&lt;br /&gt;Chiedere sapendo.&lt;br /&gt;Che nessuno sa la risposta.&lt;br /&gt;O soltanto aspettarsi giustizia. Da chi. Da dove.&lt;br /&gt;Giustizia. Negarne l'esistenza&lt;br /&gt;potrebbe voler dire&lt;br /&gt;rinunciare a tutti i cartoni animati del mondo.&lt;br /&gt;O forse no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le azioni inutili. Rituali viziosi e viziati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oramai da tre settimane tutti i giorni&lt;br /&gt;chiamo l'assistenza clienti di Fastweb.&lt;br /&gt;Perchè mi serve la rete. Perchè ho già pagato.&lt;br /&gt;Perchè mi avevano promesso che ci sarebbero voluti venti giorni, a luglio.&lt;br /&gt;Perchè Fastweb dovrebbe essere veloce, o quanto meno. Più veloce.&lt;br /&gt;Di Alice.&lt;br /&gt;Perchè credo a chi mi parla e chi mi parla tutti i giorni mi dice.&lt;br /&gt;Aspetti ancora un giorno, un giorno soltanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Azioni inutili.&lt;br /&gt;Spiegare qual è il guasto che mi sta bloccando,&lt;br /&gt;che sta ritardando l'invio degli inviti per il matrimonio&lt;br /&gt;e la registrazione dei podcast del Bar.&lt;br /&gt;Siegarmi quanto sia raro e unico quel che mi sta accadendo&lt;br /&gt;e giustificare ogni resistenza paziente. A lasciar perdere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Azioni inutili.&lt;br /&gt;Come spegnere e riaccendere.&lt;br /&gt;Doppia numerazione. Malattia delle linee.&lt;br /&gt;E gli untori sono scappati con il segreto&lt;br /&gt;della guarigione. In una terra lontana.&lt;br /&gt;Atlantide o la Luna chissà,&lt;br /&gt;vicina al senno di Orlando la volontà di risolvere&lt;br /&gt;un problema o il problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Azioni inutili.&lt;br /&gt;Presto. Ne ho bisogno ancora.&lt;br /&gt;Sì, sì un'altra, un'altra chiamata per far sparire tutto,&lt;br /&gt;per vedere quel che non vedo e per riposare&lt;br /&gt;quest'ansia tremenda di vivere.&lt;br /&gt;Fare quel che vorrei fare. dio mio no.&lt;br /&gt;Forse non sono più in grado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermare il tempo. Nelle azioni inutili.&lt;br /&gt;E aspettare. Aspettare. Aspettare.&lt;br /&gt;Ancora ditemelo ancora,&lt;br /&gt;ditemelo forte, gridatemelo addosso.&lt;br /&gt;Lentamente Fastweb,&lt;br /&gt;lentamente rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115763254511077930?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115763254511077930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115763254511077930&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115763254511077930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115763254511077930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/frustra-azioni-fastweb-puzzle.html' title='Frustra Azioni (Fastweb Puzzle)'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115755143569252259</id><published>2006-09-06T15:58:00.000+02:00</published><updated>2006-09-06T16:12:05.653+02:00</updated><title type='text'>La regina dei topi (Fiaba)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/strega.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/strega.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mancano pochi giorni all'inzio del Campionato.&lt;br /&gt;Un tempo il più bello del mondo,&lt;br /&gt;ora il più difficile, si dice.&lt;br /&gt;Vorrei capire cosa è cambiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'agonizzante condizione in cui il calcio nostrano&lt;br /&gt;ha trascorso gli ultimi 100 anni (!),&lt;br /&gt;quell'organizzazione figlia di una chiara ripartizione&lt;br /&gt;del proscenio politico e imprenditoriale nostrano,&lt;br /&gt;avrebbe segnato pagine di effimera e irriducibile beltà&lt;br /&gt;al cui cospetto il peritur presente non può che arrossire,&lt;br /&gt;balbettare i suoi primi atti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La malinconia stringe il cuore e lo avvizzisce&lt;br /&gt;prima dell'ultimo bacio.&lt;br /&gt;E quello si spegne nel ricordo&lt;br /&gt;ancora non vissuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Campionato italiano perde nella sua maggior serie&lt;br /&gt;la sua vecchia signora perchè.&lt;br /&gt;Ha scelto di mostrare un semplice barlume di pudore.&lt;br /&gt;Questo si può volere. Credere.&lt;br /&gt;Ed è chiaro quanto una simil disposizione viva&lt;br /&gt;il vigore e l'essenza limpida di una scelta libera,&lt;br /&gt;dettata da speranza e buona fede,&lt;br /&gt;non una semplice costatazione di fatto.&lt;br /&gt;Che la giustizia non è che approssimazione&lt;br /&gt;e la verità in superficie si increspa al primo vento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque.Alla vecchia signora caduta dal cavallo&lt;br /&gt;cosa dedicare se non uno sguardo campatente.&lt;br /&gt;Alla vecchia signora imbellettata oltre il lecito della vergogna&lt;br /&gt;cosa deputare se non una mano sul petto&lt;br /&gt;per il dolore della dignità incrinata che toglie&lt;br /&gt;il respiro. Umorismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure.&lt;br /&gt;Le sue vesti stracce sono attese ancora da specchi compiacenti,&lt;br /&gt;l'olezzo dei suoi crini oliosi fa gola alle labbra di tanti paggi,&lt;br /&gt;e guardarla risalir la china sarà bellissimo per i topi guerci&lt;br /&gt;che dai bassifondi in lei realizzano la speranza di una redenzione,&lt;br /&gt;di una catartica ascesa al nettare degli dei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Topi. Guerci.&lt;br /&gt;Al banchetto degli ori e dei profumi trascinati dal sogno&lt;br /&gt;di una netta e pura magistra, danzano e ciarlano&lt;br /&gt;ancora nel buio fango di un inchiostro sterile.&lt;br /&gt;Guerci. Topi.&lt;br /&gt;Nascosti nelle ombre seminano il senso del loro desiderio&lt;br /&gt;e portano alle labbra di ogni sciente un cucchiaino di fiele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente sarà più bello della rinascita,&lt;br /&gt;niente potrà valere la scalata della vecchia.&lt;br /&gt;E i suoi piedi sporchi lasciano su ogni cristallo&lt;br /&gt;le parole di un racconto già scritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mancano pochi giorni all'inizio del Campionato.&lt;br /&gt;Un tempo il più bello del mondo,&lt;br /&gt;ora il più difficile, si dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(presente anche su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.lupocattivo.net/dblog"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;LupoCattivo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115755143569252259?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115755143569252259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115755143569252259&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115755143569252259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115755143569252259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/la-regina-dei-topi-fiaba.html' title='La regina dei topi (Fiaba)'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115753193000287879</id><published>2006-09-06T10:23:00.000+02:00</published><updated>2006-09-06T12:31:19.176+02:00</updated><title type='text'>Della muffa e della neve</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/weddingbarbie2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/weddingbarbie2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E così si procede verso il 14 Ottobre.&lt;br /&gt;Manca poco più di un mese e il matrimonio si affaccia&lt;br /&gt;dirompente, brillante,&lt;br /&gt;pur su un orizzonte di voci tenebrine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come muffa stantia il divorzio s'annida negli occhi al risveglio di tanti&lt;br /&gt;ex qualcosa per il mondo:&lt;br /&gt;poi l'acqua monda e riassesta lo sguardo.&lt;br /&gt;Eppure a parlarne, e basta che si confidi il nostro proposito,&lt;br /&gt;quella lieve punteggiatura di bianco e di verde (che è umida e viva)&lt;br /&gt;si rivela e si dice nel suo gelido intaglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho raccolto tanti di questi sguardi fiaccati dal parassita di una&lt;br /&gt;logorante separazione e sento che il mio spensierato racconto&lt;br /&gt;vibra violento una tromba a pressione sui timpani.&lt;br /&gt;Mi dispiace. Vedere.&lt;br /&gt;L'animo umano spoglio delle sue promesse&lt;br /&gt;lasciato ad ardere in offerta all'inverno.&lt;br /&gt;In una casa vuota.&lt;br /&gt;Ogni cosa rimane com'è.&lt;br /&gt;Sotto la neve.&lt;br /&gt;Nonostante il tempo. Oltre il tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(foto tratta da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.eleventwentyseven.com/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Eleventwentyseven&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;: bella scoperta!)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115753193000287879?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115753193000287879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115753193000287879&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115753193000287879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115753193000287879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/della-muffa-e-della-neve.html' title='Della muffa e della neve'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115746472859666679</id><published>2006-09-05T15:29:00.000+02:00</published><updated>2006-09-05T16:10:13.926+02:00</updated><title type='text'>Furto al mercato del sabato</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/pickpocket.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/pickpocket.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ebbene sì, il barista latita.&lt;br /&gt;E latita perchè non ha la rete&lt;br /&gt;come un pesce libero dal dover dire, forse.&lt;br /&gt;O forse no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure accade che qualcosa si precipiti nel sole sabatino&lt;br /&gt;per rubargli il giallo luce e l'or profumo,&lt;br /&gt;così acini d'uva acerbi dinanzi agli occhi e perniciose perle&lt;br /&gt;verdi come biglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingoiai un intero grappolo di sì bestiale giovinezza&lt;br /&gt;e mi trovai senza portafoglio&lt;br /&gt;amaro l'incedere in tra la gente&lt;br /&gt;che l'avrei presi tutti a sassate&lt;br /&gt;tutti quelli a cui davo uno sguardo e uno sguardo affettuoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Non me lo merito mi son detto,&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;ipocrita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Poco da meritare e ancor meno l'impegno di chi giudica.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Poco ancora quel che si può chiedere indietro, qualche ricordo, &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;bello, brutto, un ricordo che sa di palloni senza elio&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;fermi in terra e sporco soltanto qualche ombra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;A casa poi, a casa ho aspettato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Che si depositasse sul fondo.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Il caffè prima di bere.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Che tutto quanto tornasse a comporre&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;una speranza tagliata sottile&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;da sciogliersi in bocca.&lt;br /&gt;Sulla lingua. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Dolcissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;A.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(fotogramma da &lt;strong&gt;Pickpocket&lt;/strong&gt; di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.mastersofcinema.org/bresson/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Robert Bresson&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115746472859666679?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115746472859666679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115746472859666679&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115746472859666679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115746472859666679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/furto-al-mercato-del-sabato.html' title='Furto al mercato del sabato'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115737431057963017</id><published>2006-09-04T14:39:00.000+02:00</published><updated>2006-09-04T14:54:31.883+02:00</updated><title type='text'>Gomiti ruvidi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/disco.2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/disco.2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un racconto dal passato del carissimo Alessandro A. di &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.webradio80.com"&gt;&lt;strong&gt;WebRadio80&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ao. Oggi pomeriggio fatte trovà pronto pe le tre.&lt;br /&gt;Senti io la lacoste la metto verde.&lt;br /&gt;Vedi de non mettela pure te, sennò famo ride.Vabbè capè, risponde er biondo. La metto blu. Senti a proposito, stavolta er millet lasciamolo ar guardaroba. Che calato sulle spalle ce fa fa la schiuma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;capello alle 13 è già di fronte allo specchio. Il tubo di tenax è nuovo imballato. Se lo chiamano capello un motivo ci sarà. Lavora bene il ciuffo con sapienti passate di phon e gelatina tenax. La prova tiene. Ammazza, manco tony hadley ce l’ha così sostenuto. È un bel ragazzo. Non molto alto. Veste alla moda. E si muove altrettanto.Il boldor 900 color oro lo attende in garage. La lacoste verde bottiglia giace sul letto. Insieme alla cinta di el charro, quella semplice, senza indianino, jeans di valentino, con i bottoni, e sotto le timberland estive. Calzettoni a rombi. Anche se siamo a novembre bisogna tenersi leggeri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Piper di domenica pomeriggio c’è gente.Il Millet lo aspetta sull’attaccapanni. Er biondo invece lo aspetta di fronte al portone e già smadonna perché alle tre capello ancora non arriva, ma è un classico. Aveva dimenticato il rolex a casa. In pochi minuti sono a via Tagliamento. Ci sono le transenne e una selezione durissima. Difficile entrare anche se si è in lista. Devi essere vestito da tozzo. Altrimenti non passi.Capello e er biondo sono di casa al piper. Parcheggiano proprio di fronte. Neanche la legano la moto. Tanto chi è tanto pazzo da toccare la moto al capello. Si dice che conosca certi che bazzicano tra piazza euclide e piazza dei giuochi delfici.Entrano passando avanti a tutti mentre due biondine li guardano ammirate.Nessuno li ha mai visti ballare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendono posto e gomiti al bar.Sono le quattro ormai e gli altri cominciano ad entrare. A loro piace proprio farsi trovare lì.Come se facessero parte del mobilio. Un cenno di saluto o di indifferenza non lo negano a nessuno e cominciano intanto a cioccare. Quelle carine accompagnate dai soggetti.Capello e er biondo fanno coppia fissa da anni. Fin dalle superiori.Vanno da soli al piper e tornano altrettanto. Non vanno mai a piramide dove l’ometto di Acilia si incontra con gli altri alla fermata del trenino. Di tanto in tanto muovono i capelli e ripassano la checklist. Capelli? Come stanno. Denti denti?Ao. Ho detto denti? Biondo? Ma me stai a sentì? No. Aspè? Lo riconosci sto pezzo? Si. È coso.è Get off my case. Senti, denti? A posto capè? Senti ascella? Comè sudata? No , a posto capè. Alito?, Alito? beccate sta mentina. Va…Er biondo lo sopporta ormai da anni. Ce chi si gode sta scenetta. E la ripete para para in piazza.davanti alla GS. Il lunedì dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si fanno le 5. i gomiti sono ormai ruvidi sul bancone. La pista è piena.Hanno cioccato due. Carine. Ma quello che conta è il viso. Coperto dalla terra di siena, e l’abbigliamento. Che deve essere tozzo. Stanno con due che sembrano soggetti. Non coatti. Qui difficile per loro entrare.Improvvisano due passi due. Ben attenti a non scomporsi. Si mettono in mezzo approfittando della calca. I due soggetti sanno che torneranno a casa soli. Anche capello e er biondo. Ma i numeri di telefono sono già nella preziosissima agendina che capello nasconde gelosamente nella tasca di dietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Escono presto verso le sette. Veloci così come sono entrati. I gomiti sono consumati. Lasciano una scia sul bancone. E filano fuori. Ci sono due pischelli intorno alla moto. Capello li guarda con aria di sufficienza mentre inforca i bollè. Sale rapido er biondo. E scompaiono lasciandosi alla spalle il quartiere coppedè.Il giorno prima stessa storia . Tale e quale. Cambia la lacoste, i calzettoni, e la discoteca. Che di sabato pomeriggio è il much more. A via luciani, ai parioli. Lì c’è il faber. Che detta legge al popolo dancereccio anni 80. entrano tardi qui. Fuori c’è ancora più ressa e perdono tempo a discutere con due bori . Intanto faber ha iniziato con color my love delle fun fun per poi passare ad happy children.Il bancone li aspetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scenetta si ripete.Capelli? Denti? ascelle? Alito. Tutto passato e ripassato in rapida rassegna.Guardano gli altri ballare sugli scalini. Qualcuno pomicia sui divanetti. Loro no. Puntano a qualcosa di clamoroso. Alla escoriazione delle giunture.Stavolta non portano a casa manco un numero. Ma quando escono. Impenna capello, e mette il blocco, facendo vedere le chiavi a due simpatiche vecchiette che si mettono le mani in testa per la paura.Gioventù di oggi. Venticinque anni fa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115737431057963017?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115737431057963017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115737431057963017&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115737431057963017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115737431057963017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/09/gomiti-ruvidi.html' title='Gomiti ruvidi'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115701430231989661</id><published>2006-08-31T10:39:00.000+02:00</published><updated>2006-08-31T11:00:48.776+02:00</updated><title type='text'>Pendolare</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/train_eyes.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/train_eyes.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Viaggio in treno, adesso. Un vero pendolare.&lt;br /&gt;Da piccolo immaginavo i pendolari come persone tutte uguali,&lt;br /&gt;per lo più blu e grigie ferme ad aspettare una vicina all'altra.&lt;br /&gt;Stessa faccia per tutti.&lt;br /&gt;Se un pendolare si scostava dagli altri il suo viso tornava a distinguersi&lt;br /&gt;ma nell'adesione al gruppo dei lavoratori viaggianti ogni tratto distintivo&lt;br /&gt;risultava impercepibile.&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina presto, andando in stazione, incontro sempre un signore,&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;un signore diverso. Ma sempre un signore per postura, età, passo solido&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;e capelli stinti. Li chiamavo signori da bambino quelli così.&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Dicevo. Sempre un signore diverso però: la statura, il naso, la lunghezza delle braccia.&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Gli occhi e la corporatura. Diversi. Tutti i giorni.&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;In un medesimo punto della strada tra la mia casa e la stazione,&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;un signore diverso che porta la stessa valigetta. &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;È una valigetta scura, non ha chiusure, sembrerebbe quasi una borsa&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;per lo spessore sottile, ma è una valigetta, ne sono sicuro: lo ribadisce il suo essere&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;perpendicolare alla terra, le valigette sono così.&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;E quando al mattino mi sveglio e penso al giorno dinanzi&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;scopro la bellezza della lontananza tra i punti:&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;poter smettere qualche ora di fare&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;quel che al sonno si ruba&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e alla pace si nega.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(foto tratta dal sempre nobile &lt;/span&gt;&lt;a href="http://dailyabuse.typepad.com/the_daily_drink/subway_series/index.html"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;The Daily Drink&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115701430231989661?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115701430231989661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115701430231989661&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115701430231989661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115701430231989661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/08/pendolare.html' title='Pendolare'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115692887112935066</id><published>2006-08-30T11:03:00.000+02:00</published><updated>2006-08-30T12:21:34.846+02:00</updated><title type='text'>Assenza giustificata</title><content type='html'>&lt;center&gt;&lt;embed name="audio_player_standard_gray" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" align="middle" src="http://www.odeo.com/flash/audio_player_standard_gray.swf" width="300" height="52" type="application/x-shockwave-flash" flashvars="audio_id=1789381&amp;audio_duration=2822.0&amp;amp;valid_sample_rate=true&amp;external_url=http://www.radiopodcast.it/user/files/1157.mp3" wmode="transparent" allowscriptaccess="always" quality="high"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="PADDING-LEFT: 110px; FONT-SIZE: 9px; COLOR: rgb(255,51,153); LETTER-SPACING: -1px; TEXT-DECORATION: none" href="http://odeo.com/audio/1789381/view"&gt;powered by &lt;strong&gt;ODEO&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Iniziano i lavori di RadioLupocattivo.. e senza di me.. sigh..&lt;br /&gt;Ho perso la prima trasmissione sulla Magica..&lt;br /&gt;..e pensare che avevo tante cose da dire (e quando mai!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E devo procedere con la trasmissione del Bar!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile dire che il barista non c'è solo per cause di forza maggiore.&lt;br /&gt;Le stesse cause che lo portano a trscurare un po' il baretto..&lt;br /&gt;Fastweb.. SVEGLIATI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuo ad aver fiducia in questo operatore ma la pazienza si sta esaurendo..&lt;br /&gt;Non vorrei dover rimpiangere Telecom. No, non vorrei proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115692887112935066?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115692887112935066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115692887112935066&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115692887112935066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115692887112935066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/08/assenza-giustificata.html' title='Assenza giustificata'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115675414258110934</id><published>2006-08-28T10:18:00.000+02:00</published><updated>2006-08-28T10:35:42.886+02:00</updated><title type='text'>L'attesa</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/aspe.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/aspe.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vicino all’entrata la proboscide del tetto&lt;br /&gt;biascicava petulanti consigli.&lt;br /&gt;A guardar bene&lt;br /&gt;il marciapiedi&lt;br /&gt;sulle narici della collina grigia&lt;br /&gt;presentava un chiaro riflesso del sereno.&lt;br /&gt;Di lì a poco la quiete del cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lucide giacenze piovose&lt;br /&gt;le circondavano&lt;br /&gt;i passi;&lt;br /&gt;scostanti, le calze nere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino alla soglia del Bar.&lt;br /&gt;Poi rivolse il roseo petto alla strada&lt;br /&gt;senza rinunciare ad allineare le scarpe bianche&lt;br /&gt;l’una vicino all’altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il soprabito blu&lt;br /&gt;sapeva come confondersi nei pensieri dei passanti&lt;br /&gt;senza lasciare commento, dubbio o ricordo.&lt;br /&gt;Sarebbero state ore e non&lt;br /&gt;lo immaginavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quella sagoma solida e definita&lt;br /&gt;il temporale del primo mattino&lt;br /&gt;scorse via nel ballo vivace del giorno&lt;br /&gt;per poi sedarsi stanco&lt;br /&gt;nelle ore della sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scorsi muoversi di poco&lt;br /&gt;pochissimo&lt;br /&gt;solo al punto più alto del sole&lt;br /&gt;per quel momento soltanto&lt;br /&gt;sembrò temere il peso&lt;br /&gt;della luminosa prepotenza in essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non altro indugio non altra debolezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando chiusi il Bar le chiesi,&lt;br /&gt;senza che il tono tradisse imbarazzo,&lt;br /&gt;le chiesi di spostarsi.&lt;br /&gt;Non le costò molto&lt;br /&gt;non era quel pezzo di strada&lt;br /&gt;quel rettangolo perfetto di cemento&lt;br /&gt;a imprioginarle la forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi accorsi di una mano sul polso&lt;br /&gt;a coprire la delusione delle ore.&lt;br /&gt;Avrei voluto chiederle di porgermene il palmo&lt;br /&gt;per leggervi il destino.&lt;br /&gt;E confidarle leggero il passo&lt;br /&gt;Di quella giornata in attesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115675414258110934?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115675414258110934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115675414258110934&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115675414258110934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115675414258110934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/08/lattesa.html' title='L&apos;attesa'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115651545814005432</id><published>2006-08-25T16:16:00.000+02:00</published><updated>2006-08-25T16:25:17.913+02:00</updated><title type='text'>Ossigeno</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/love.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/love.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/0077.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ritratto di famiglia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;A.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(immagine da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.explodingdog.com"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Exploding dog&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, come sempre!)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115651545814005432?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115651545814005432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115651545814005432&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115651545814005432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115651545814005432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/08/ossigeno.html' title='Ossigeno'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115633080912150188</id><published>2006-08-23T11:47:00.000+02:00</published><updated>2006-08-23T13:25:48.736+02:00</updated><title type='text'>A riveder le stelle</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/Cocoon.1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/Cocoon.1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo oramai ai nastri di partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Bar dello sport diventerà una trasmissione radiofonica&lt;br /&gt;ospite del palinsesto della nascente (Web)RadioLupocattivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le registrazioni di RadioLupocattivo saranno distribuite tramite Podcast&lt;br /&gt;all'interno del portale &lt;a href="http://www.lupocattivo.net"&gt;&lt;strong&gt;Lupocattivo.net&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;e tratteranno non solo, ma soprattutto,&lt;br /&gt;la passione per i colori sangueoro nella voce del Direttore &lt;a href="http://blog.libero.it/podcastroma"&gt;Massimo Lanzi&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Bar dello sport, in questo stimolante contesto,&lt;br /&gt;sarà uno spazio destinato a trattare e approfondire&lt;br /&gt;Scrittura, Musica, Cinema&lt;br /&gt;anche grazie alla partecipazione di ospiti e tifosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voci straordinarie come tutte le voci&lt;br /&gt;che desiderano&lt;br /&gt;rallentare&lt;br /&gt;finanche fermarsi&lt;br /&gt;per farsi ascoltare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il barista è convinto che questa sia un'iniziativa importante:&lt;br /&gt;perchè la passione calcistica non è una maschera, ma un angolo di cuore.&lt;br /&gt;E se il cuore lo dividi, ne tagli via un pezzo, lo ammazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo il tifo fa fremere,&lt;br /&gt;impazzire&lt;br /&gt;per un angolo di cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a RadioLupocattivo&lt;br /&gt;il barista cercherà di scoprire, continuerà a cercare&lt;br /&gt;le parole della passione, della paura, della saggezza,&lt;br /&gt;le melodie del furore e della quiete,&lt;br /&gt;il pianto, il riso, il sogno delle immagini in movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarà facile, soprattutto all'inizio ci sarà forse impaccio&lt;br /&gt;e timidezza. Ma molti lettori del Bar sanno quanto il pudore&lt;br /&gt;sia sì prezioso e non arresti mai il desiderio e la coscienza di dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Bar dello sport avrà una cadenza settimanale&lt;br /&gt;e durerà presumibilmente&lt;br /&gt;intorno ai trenta minuti proponendo le rubriche che&lt;br /&gt;il barista ha provato a immaginare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;*Scritti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cercheremo di invitare aspiranti scrittori e, perchè no, anche scrittori affermati&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;per chiedergli di raccontare cosa accade nella loro testa dinanzi a un foglio bianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;*Letture&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ci confronteremo&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;sui volumi letti ma anche sulle forme della lettura: &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;romanzi, poesie, fumetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;*Ascolti&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Accoglieremo segnalazioni di artisti emergenti proponendo anche&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;brani all'ascolto; poi recensioni e commenti agli eventi live.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;*Visioni&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Condivideremo le esperienze cinematografiche provando anche&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;combinare visioni collettive cui far seguire dibattiti e valutazioni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente c'è tanto da fare, tanto da dire &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;e ogni puntata non potrà toccare tutti gli argomenti proposti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;O nessuno. Perchè potranno sorgere &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;dalla storia che ognuno di noi vive e tenta di capire &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;imprescindibili spunti di riflessione sul &lt;strong&gt;sociale&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La disponibilità degli ospiti, l'attualità, il solo piacere di farlo&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;suggeriranno dove posare gli occhi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Con la libertà e la voglia di esserci&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;che contraddistingue tutto il palinsesto di RadioLupocattivo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà una bella avventura ne sono sicuro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A presto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A riveder le stelle.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115633080912150188?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115633080912150188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115633080912150188&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115633080912150188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115633080912150188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/08/riveder-le-stelle.html' title='A riveder le stelle'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115624979135455774</id><published>2006-08-22T13:48:00.000+02:00</published><updated>2006-08-22T14:41:20.913+02:00</updated><title type='text'>Orme</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/gocce.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/gocce.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Faceva molto caldo.&lt;br /&gt;Pochi giorni fa, prima del cielo argento,&lt;br /&gt;di quell'argento grattato sulle unghie e senza&lt;br /&gt;alcuna vincita il cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi giorni fa il caldo: una lingua&lt;br /&gt;indomita dai piedi al collo&lt;br /&gt;all'attaccatura dei capelli sentire pulsare&lt;br /&gt;e non sapere se il ritmo risponde&lt;br /&gt;all'esigenze delle coppie danzanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi tolsi le scarpe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno deve guardarmi i piedi.&lt;br /&gt;Dietro il bancone pensai.&lt;br /&gt;Mezzelune storpie&lt;br /&gt;mal contenute in bisaccia da pescatore&lt;br /&gt;i miei piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posai il destro sul pavimento&lt;br /&gt;liso da giorni ma che importa&lt;br /&gt;e sentii un refrigerio sano&lt;br /&gt;generoso&lt;br /&gt;fino a stendere&lt;br /&gt;le palpebre&lt;br /&gt;a sollevarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aperti gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro.&lt;br /&gt;Bellissimo.&lt;br /&gt;Non pensavo di poter vedere così&lt;br /&gt;non pensavo di vedere così poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un passo solo, qui è già sopito,&lt;br /&gt;il fresco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potevo camminare per tutto il Bar&lt;br /&gt;centimetri e centimetri di mattonelle&lt;br /&gt;compiacenti e compiaciute.&lt;br /&gt;Nessuno.&lt;br /&gt;Doveva vedermi.&lt;br /&gt;E avrei continuato a vedere così.&lt;br /&gt;Così una persiana divelta nella mia faccia&lt;br /&gt;un saloon colmo di rumori voci colori&lt;br /&gt;e carne. Il mondo un pistolero bruno&lt;br /&gt;senza voglia di uccidere silenzioso&lt;br /&gt;dinanzi il mondo e io&lt;br /&gt;una persiana divelta nella mia faccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno. Qualcuno dietro i vetri.&lt;br /&gt;Stanno arrivando dei clienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avevo ancora oltrepassato la fine del bancone.&lt;br /&gt;Mi bastò comunque servirli così scalzo protetto dal legno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ombrellino di carta, certo, un ombrellino di carta per decorarle il bicchiere.&lt;br /&gt;A lei. Se lo merita. Con quel cappello. Deve essere coraggiosa.&lt;br /&gt;Un ombrellino di carta è il minimo. No.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cadde lento e senza profumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sorpresero allora&lt;br /&gt;le orme che avevo lasciato&lt;br /&gt;sul pavimento. Impresse&lt;br /&gt;orme panciute gustose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornai a raccogliere&lt;br /&gt;l'ombrellino di carta&lt;br /&gt;ma&lt;br /&gt;non c'era più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;(particolare foto da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.portalefotografico.com"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Portale Fotografico&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115624979135455774?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115624979135455774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115624979135455774&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115624979135455774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115624979135455774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/08/orme.html' title='Orme'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15249664.post-115616659799723648</id><published>2006-08-21T15:14:00.000+02:00</published><updated>2006-08-21T15:27:23.506+02:00</updated><title type='text'>Il nome ad un albero</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/1600/tree.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/8052/1405/400/tree.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai dato il mio nome ad un albero? Non è poco&lt;br /&gt;pure non mi rassegno a restar ombra, o tronco&lt;br /&gt;di un abbandono nel suburbio. Io il tuo&lt;br /&gt;l'ho dato a un fiume, a un lungo incendio, al crudo&lt;br /&gt;gioco della mia sorte, alla fiducia&lt;br /&gt;sovrumana con cui parlasti al rospo&lt;br /&gt;uscito dalla fogna, senza orrore o pietà&lt;br /&gt;o tripudio, al respiro di quel forte&lt;br /&gt;e morbido tuo labbro che riesce,&lt;br /&gt;nominando, a creare; rospo fiore erba scoglio -&lt;br /&gt;quercia pronta a spiegarsi su di noi&lt;br /&gt;quando la pioggia spollina i carnosi&lt;br /&gt;petali del trifoglio e il fuoco cresce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Eugenio Montale, da &lt;em&gt;La bufera&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;A. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15249664-115616659799723648?l=albardellosport.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albardellosport.blogspot.com/feeds/115616659799723648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15249664&amp;postID=115616659799723648&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115616659799723648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15249664/posts/default/115616659799723648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albardellosport.blogspot.com/2006/08/il-nome-ad-un-albero.html' title='Il nome ad un albero'/><author><name>A.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
